Abu Bakr ibn Umar

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Abu Bakr Ibn Umar oppure Abu Bekr ibn Omar Abu Bakr Ibn Omar o Abou Bakr Ben Omar (in lingua araba: أبو بكر بن عمر) (... – 1088) è stato un emiro berbero, fu leader degli Almoravidi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era originario della tribù berbera dei Lemtuna, che faceva parte della confederazione Sanhaya o Zeneguís.

Nel 1054 diventa emiro dell'Adrar mauritano e riconquistó la città di Agades proprietà dell'impero del Ghana. Nel 1056, Abdallah Ibn Yasin lo mise a capo degli eserciti almoravidi. Nel 1057 s'impossessò di Sus e Aghmat a sud dell'attuale Marocco. Dopo la morte di Ibn Yasin nel 1059, Ibn Umar diventa capo degli Almoravidi. Dopo aver conquistato l'Emirato di Barghawata, invia un esercito al nord sotto il comando del cugino Yūsuf Ibn Tāsufīn, mentre lui ritornerà in Africa occidentale nel 1061.

Nel 1076 conquista Kumbi Saleh, la capitale dell'impero ed impone l'Islam nella regione. Tollera l'insubordinazione di Yūsuf ibn Tāshfīn che conquista Al-Ándalus ed evita così la frammentazione del regno.

Abu Bakr Ibn Umar muore nel 1087 o 1088 in Senegal, assassinato da una freccia avvelenata.

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