Abri de la Madeleine
| Abri de la Madeleine | |
|---|---|
| Utilizzo | Riparo naturale |
| Epoca | Magdaleniano |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Tursac |
| Scavi | |
| Data scoperta | 1863 |
| Archeologo | Édouard Lartet |
| Mappa di localizzazione | |
| |
| Abri de la Madeleine | |
|---|---|
| Tipo | Culturali |
| Criterio | (i) (iii) |
| Pericolo | Non in pericolo |
| Riconosciuto dal | 1979 |
| Scheda UNESCO | (EN) Prehistoric Sites and Decorated Caves of Abri de la Madeleine (FR) La Madeleine |
Abri de la Madeleine è un sito archeologico e un riparo naturale, formatosi nella falesia, che si trova nel comune di Tursac, nella regione francese della Dordogna, protetto dall'Unesco come patrimonio dell'Umanità.
Scavi
[modifica | modifica wikitesto]Scoperto ed esplorato da Édouard Lartet fra il 1863 e il 1865, che fu finanziato dal banchiere e collezionista inglese Henry Christy, è il sito tipo della cultura preistorica magdeliana.[senza fonte]
Nel maggio 1864, durante un'escursione privata guidata da Lartet su richiesta e alla presenza dei paleontologi Édouard de Verneuil e Hugh Falconer, furono scoperti cinque frammenti di una zanna fossile d'avorio su cui era inciso un mammut, un animale estinto da diverse migliaia di anni. La scoperta fece scalpore, tanto da essere menzionata in molte pubblicazioni dell'epoca, e successive, perché forniva una prima conferma decisiva alla teoria di Jacques Boucher de Perthes sulla contemporaneità dell'uomo e delle specie animali "antidiluviane" estinte[1].
Reperti
[modifica | modifica wikitesto]Nel riparo è stata rinvenuta la sepoltura di un bambino di età compresa tra due e quattro anni, datata 10.200 anni BP e accompagnata da un ricchissimo ornamento di conchiglie. Sebbene la datazione corrisponda maggiormente all'aziliano, il corredo funerario affonda comunque le sue radici nel mondo maddaleniano[2].
Tra i reperti rinvenuti nel sito figurano:
- il Bisonte che lecca il morso d'insetto, un'incisione di 15.000 anni BP, (15.000 anni fa secondo il Museo Nazionale di Preistoria) di eccezionale qualità artistica[3];
- un bastone perforato con un cavallo in bassorilievo[4].
Gli oggetti rinvenuti nel sito sono esposti in diversi musei, tra cui il Museo di storia naturale di Tolosa e il British Museum di Londra.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (FR) Patrick Paillet, Le mammouth de la Madeleine (Tursac, Dordogne), in Paleo, vol. 22, 2011, pp. 223-270, DOI:10.4000/paleo.2143. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ↑ La Madeleine - a rock shelter in the Dordogne with exquisite art objects from the Magdalenian, su donsmaps.com. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ↑ (FR) Bison se léchant, su musee-prehistoire-eyzies.fr. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ↑ (EN) perforated baton; portable art, su britishmuseum.org. URL consultato il 2 luglio 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Capitan L., La Madeleine : son gisement, son industrie, ses œuvres d'art, Parigi, Librairie Émile Nourry, 1928.
- (FR) Gambier D., Valladas H., Tisnerat-Laborde N., Arnold M. e Besson F., Datation de vestiges humains présumés du Paléolithique supérieur par la méthode du carbone 14 en spectrométrie de masse par accélérateur, in Paléo, vol. 12, 2000, pp. 201-212. URL consultato il 1º luglio 2025..
- (FR) Vanhaeren, M. e d'Errico, F., La parure de l'enfant de la Madeleine (fouilles Peyrony). Un nouveau regard sur l'enfance au Paléolithique supérieur, in Paléo, vol. 13, 2001, pp. 201-240. URL consultato il 1º luglio 2025..
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]| Controllo di autorità | VIAF (EN) 9437148574332724430007 |
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