Abilismo

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L'abilismo è la discriminazione nei confronti di persone diversamente abili e, più in generale, il presupporre che tutte le persone abbiano un corpo abile[1].

Essa può colpire sia disabili fisici che mentali, e può essere attuata sia attaccando fisicamente o verbalmente i disabili, sia trascurando di offrire loro particolari privilegi volti a compensare la loro situazione di debolezza.

Abilista è stato per esempio il regime nazista, che perseguitò tra gli altri anche i disabili perché ritenuti inutili alla razza ariana; un atteggiamento antidiscriminatorio è invece stato adottato, per esempio, dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, come dalla Costituzione Italiana: in molti Paesi occidentali oggi la normativa applica verso i disabili una discriminazione positiva volta ad assicurare ad essi il minor numero di disagi possibili e una piena partecipazione alla vita sociale e politica del territorio.

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