Abies spectabilis

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Abies spectabilis
Sagarmatha National Park-Phortse to Namche Bazar 2013-05-08 09-12-24.jpg
Abete dell'Himalaya orientale
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Pinophyta
Classe Pinopsida
Ordine Pinales
Famiglia Pinaceae
Genere Abies
Specie A. spectabilis
Nomenclatura binomiale
Abies spectabilis
(D.Don) Mirb.
Sinonimi
Nomi comuni

(EN) Webb fir
(EN) Himalayan fir
(IT) Abete di Webb

Abies spectabilis (D.Don) Mirb., o Abete dell'Himalaya orientale, è un abete nativo dell'Himalaya, presente in Afghanistan, Pakistan, Nepal, Cina (Xizang), India (Himachal Pradesh, Uttar Pradesh e Jammu e Kashmir).[1]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome generico Abies, utilizzato già dai latini, potrebbe, secondo un'interpretazione etimologica, derivare dalla parola greca ἄβιος, ovvero "longevo".[2] Il nome specifico spectabilis fa riferimento all'aspetto splendido e superbo di questo albero.[3]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Portamento[modifica | modifica wikitesto]

È una conifera sempreverde di taglia media o grande che può raggiungere i 60 metri d'altezza, con chioma larga e conica e i rami che si sviluppano orizzontalmente. I virgulti sono di color rosso-marrone, profondamente solcati e pubescenti.[4]

Foglie[modifica | modifica wikitesto]

Aghi

Le foglie sono aghi lunghi 2-6 cm, color verde scuro lucido superiormente, e con due larghe bande di stomi inferiormente, con punte acute; crescono su parecchie linee nella parte superiore dei virgulti. Le gemme sono larghe, arrotondate e resinose.[4]

Frutti[modifica | modifica wikitesto]

Sono coni cilindrici, lunghi 14-20 cm e larghi circa 7 cm , purpurei da giovani, marroni da maturi; le scaglie, che celano le brattee, sono larghe 1,5-2 cm.[4]

Corteccia[modifica | modifica wikitesto]

La corteccia del fusto è ruvida e scagliforme, di color grigio-scuro.[4]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è dominante nelle foreste dell'Himalaya centrale e occidentale, a quote comprese tra i 3000 e i 4000 metri, anche se occasionalmente si ritrova sui pendii fino a 2450 metri. Necessitando di condizioni fresche e umide, vegeta più facilmente nei pendii rivolti a settentrione, lasciando campo libero ad arbusti e specie erbose nei pendii rivolti a sud.[1]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Sinonimi[modifica | modifica wikitesto]

Numerosi sono i sinonimi:[5]

  • Abies brevifolia (A.Henry) Dallim.
  • Abies chilrowensis Pall.
  • Abies spectabilis (D.Don) Spach
  • Abies spectabilis var. brevifolia (A.Henry) Rehder
  • Abies spectabilis subsp. langtangensis(Silba) Silba
  • Abies spectabilis var. langtangensis Silba
  • Abies webbiana (Wall. ex D.Don) Lindl.
  • Abies webbiana var. brevifolia A.Henry
  • Picea naphta Knight
  • Picea webbiana (Wall. ex D.Don) Loudon
  • Pinus spectabilis D.Don
  • Pinus tinctoria Wall. ex D.Don
  • Pinus webbiana Wall. ex D.Don

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Il legno viene utilizzato in edilizia, in particolare per la costruzione di parti interne delle case, analogamente a quello di Abies pindrow; tuttavia le quote molto elevate del suo habitat rendono l'abete dell'Himalaya orientale economicamente meno importante; un altro utilizzo particolare del suo legno è nella fabbricazione di scatole da tè. Con le pigne purpuree viene realizzata una tintura.[3]

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante l'areale molto esteso, Abies spectabilis è stato sottoposto ad un utilizzo eccessivo soprattutto alle quote meno elevate, con una diminuzione stimata della popolazione del 25%: viene classificata pertanto come Near Threatened, categoria prossima a quelle delle specie a rischio nella Lista rossa IUCN.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Zhang, D., Rushforth, K. & Katsuki, T. 2011., Abies spectabilis, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ Pier Luigi Nimis, Nevio Agostini, Marco Verdecchia e Elias Ceccarelli, Guida agli alberi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi (PDF), su Dryades project Dipartimento di Scienze della Vita Università di Trieste, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. URL consultato il 7 aprile 2019.
  3. ^ a b Aljos Farjon, A Handbook of the World's Conifers (2 vols.), Brill, 2010, pp. 120-121.
  4. ^ a b c d (EN) Abies religiosa, su The Gymnosperm Database. URL consultato il 7 aprile 2019.
  5. ^ Abies spectabilis (D.Don) Mirb., in The Plant List. URL consultato il 7 aprile 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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