Abies balsamea

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Abete balsamico
Abies balsamea 0165.jpg
Abies balsamea
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Pinophyta
Classe Pinopsida
Ordine Pinales
Famiglia Pinaceae
Genere Abies
Specie A. balsamea
Nomenclatura binomiale
Abies balsamea
(L.) Mill., 1768
Sinonimi
Nomi comuni

(EN) Balsam fir
(NL) Balsem zilverspar
(FI) Palsamipihta
(FR) Sapin baumier
(DE) Balsamtanne
(HU) Balzsamos jegenyefenyo
(IT) Abete balsamico
(SK) jedla balzamová

Areale

Abies balsamea range map 3.png

L'abete balsamico (Abies balsamea (L.) Mill., 1768) è una specie di abete nordamericana, nativa soprattutto del Canada centrale e orientale (dall' isola di Terranova occidentale alla parte centrale dell'Alberta) e del nord-est degli Stati Uniti (dal Minnesota orientale al Maine, e a sud dai Monti Appalachi alla Virginia Occidentale).[2][1]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome generico Abies, utilizzato già dai latini, potrebbe, secondo un'interpretazione etimologica, derivare dalla parola greca ἄβιος = longevo.[3] Il nome specifico balsamea deriva dal greco βάλσαμον = balsamo e fa riferimento alle sostanze resinose di questa specie, utilizzate per la produzione del balsamo del Canada.[4]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'Abete balsamico è una piccola conifera sempreverde di medie dimensioni; in genere raggiunge 14-20 metri (46-66 ft) di altezza, raramente arriva a 27 metri (89 piedi), con una stretta corona conica. La corteccia su alberi giovani è liscia, grigia, e con vesciche di resina (che tende a fuoriuscire quando queste vengono rotte), tendente a diventare ruvida e screpolata o squamosa sui vecchi alberi. Le foglie sono aghiformi piatte, di 15-30 mm (½ -1) di lunghezza, con colore verde scuro sulla parte superiore, spesso con una piccola macchia di stomi vicino alla punta, e due bande stomatiche bianche sulla parte inferiore, con una punta leggermente dentellata. Esse sono disposte a spirale sulle riprese, ma con le basi intrecciate quasi a formare due file orizzontali. I coni femminili sono eretti, da 40 a 80 millimetri (1 ½ -3 a lungo), di colore viola scuro, marrone a maturazione e si schiudono nel mese di settembre per liberare i semi alati. Gli Strobili maschili emettono polline rosso, arancione, porpora e bluastro-verdastro, a seconda. I semi, di color marrone chiaro, misurano 6 mm in lunghezza e 3 mm in diametro. I cotiledoni, a germinazione, sono 4.[5]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La specie è presente in Canada (Alberta, Labrador, Manitoba, Nuovo Brunswick, Nuova Scozia, Ontario, Isola del Principe Edoardo, Québec, Saskatchewan) e Stati Uniti d'America (Connecticut, Iowa, Maine, Massachusetts, Michigan, Minnesota, New Hampshire, New Jersey, New York, Pennsylvania, Vermont, Virginia, Virginia Occidentale, Wisconsin).[1]

Il suo habitat di riferimento è quello a clima boreale delle foreste con estati calde e inverni lunghi con temperature molto fredde (resiste fino a -40°), con limite altitudinale che varia dal livello del mare a nord, ai 1.700 m di altitudine a sud e con precipitazioni annue variabili dai 250 ai 1.250 mm.[6]

Si trova spesso in associazione con Pinus strobus, Tsuga canadensis, Pinus banksiana, Populus tremuloides, Fagus grandifolia e Betula alleghaniensis. Nel sottobosco, a livello arbustivo, tipica è la presenza di Taxus canadensis.[7]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Sinonimi[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati riportati i seguenti sinonimi:[2]

  • Abies balsamea var. balsamea
  • Abies balsamea f. balsamea
  • Abies balsamea var. brachylepis Willk.
  • Abies balsamea f. hudsonia (Bosc ex Jacques) Fernald & Weath.
  • Abies balsamea var. longifolia Loudon
  • Abies balsamea var. macrocarpa A.H.Kent
  • Abies balsamea f. nana (J.Nelson) Beissn.
  • Abies balsamea var. nana (J.Nelson) Carrière
  • Abies balsamifera Michx.
  • Abies fraseri var. hudsonia (Bosc ex Jacques) Carrière
  • Abies fraseri var. nana Lindl. & Gordon
  • Abies hudsonia Bosc ex Jacques
  • Abies minor Duhamel ex Gordon
  • Peuce balsamea (L.) Rich.
  • Picea aromatica Carrière
  • Picea balsamea (L.) Loudon
  • Picea balsamea var. longifolia Loudon
  • Picea balsamea var. nana J.Nelson
  • Picea fraseri var. hudsonia (Bosc ex Jacques) Knight & Perry
  • Pinus abies var. balsamea (L.) Münchh.
  • Pinus balsamea L.
  • Pinus balsamea var. longifolia (Loudon) Endl.
  • Pinus taxifolia Salisb.

Varietà[modifica | modifica wikitesto]

È riconosciuta una varietà:[2]

  • Abies balsamea var. phanerolepis (Abete balsamico bratteato o Abete di Canaan) - provvisti di brattee che sottendono semi di taglia maggiore, visibile sul cono chiuso. Questa varietà è endemica di ristrette aree montane della Virginia Occidentale. Il nome comune 'Abete di Canaan' deriva per l'appunto da una delle sue località native, la Valle di Canaan a nord-est di Elkins (Virginia Occidentale). Alcuni botanici in passato hanno considerato questa varietà come un ibrido naturale tra l'abete balsamico e l'abete di Fraser (Abies fraseri), ma attualmente questa interpretazione è non accettata in tassonomia.[8]

Usi[modifica | modifica wikitesto]

L'abete balsamicoè molto popolare come albero di Natale, soprattutto nel nord-est degli Stati Uniti. La resina è utilizzata per produrre il balsamo del Canada, ed è stata tradizionalmente usata come rimedio freddo e come colla per occhiali , componenti per strumenti ottici, e per preparare supporti permanenti dei campioni per microscopio. Il legno, seppur di modeste dimensioni, è lavorato per essere utilizzato in edilizia, e la cellulosa per la fabbricazione della carta. L'olio dell'abete balsamico è un repellente per i roditori, non tossico, approvato dall' EPA; viene anche usato come deodorante e come incenso. Come pianta ornamentale non è molto considerato, a causa della sua scarsa longevità negli impianti in parchi e giardini urbani, anche se esistono alcune cultivar. Per secoli è stato utilizzato nella medicina tradizionale dei nativi americani, come antisettico; attualmente il suo uso nella moderna fitoterapia è decaduto.[7]

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Specie che, tra quelle nord-americane del genere Abies, possiede l'areale più vasto; non si segnalano minacce specifiche e pertanto è classificata come specie non in pericolo di estinzione nella Lista rossa IUCN.[1]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Farjon, A., 2013, Abies balsamea, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2016.2, IUCN, 2016.
  2. ^ a b c Abies balsamea (L.) Mill., in The Plant List. URL consultato il 24 novembre 2016.
  3. ^ Alberi caratteristici delle foreste e dei boschi (PDF), su Parcoforestecasentinesi. URL consultato il 13 novembre 2016.
  4. ^ Etimologia dei nomi botanici e micologici, su Actaplantarum. URL consultato il 24 novembre 2016.
  5. ^ (EN) Abies balsamea (Linnaeus) Miller, su Flora of North America. URL consultato il 24 novembre 2016.
  6. ^ (EN) Abies balsamea, su The Gymnosperm Database. URL consultato il 24 novembre 2016.
  7. ^ a b (EN) Aljos Farjon, A Handbook of the World's Conifers (2 vols.), Brill, 2010, pp. 62-63. URL consultato il 24 novembre 2016.
  8. ^ Ricky Bates, Species: Canaan Fir - Abies balsamea var phanerolepis, su PennState College of Agricultural Sciences. URL consultato il 24 novembre 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4143963-6