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Abdullah Abdullah

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Abdullah nella sede del Pentagono

Abdullah Abdullah (lingua persiana: عبدالله عبدالله; Kabul, 5 settembre 1960[1]) è un politico afghano. È stato uno dei candidati indipendenti alle elezioni presidenziali dell'Afghanistan, tenutesi il 20 agosto 2009. In precedenza è stato Ministro degli Esteri nel governo afghano ed è il più quotato rivale del presidente uscente Hamid Karzai.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Abdullah è nato a Kabul, capitale dell'Afghanistan e come molti suoi conterranei è cresciuto in una famiglia musulmana. Suo padre è di etnia Pashtun, mentre sua madre è tagika. Abdullah ha trascorso i suoi primi anni vivendo tra Kandahar e Kabul, dove suo padre era amministratore e ispettore dell'ufficio del Primo ministro.

Il padre di Abdullah ha avuto molta influenza sulle scelte di vita del figlio ed è stato un modello di vita riguardo al valore e l'importanza del lavoro pubblico.

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Abdullah è stato uno studente modello sin dalle elementari. Si è diplomato alle scuole superiori di Naderia nel 1976 e ha iniziato a studiare oculistica all'università di Kabul, laureandosi in medicina col massimo dei voti nel 1983.

Elezioni del 2009[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 maggio 2009 Abdullah si registra come candidato indipendente alle elezioni presidenziali afghane del 2009. Ha scelto Humayun Shah Asefi come suo primo vice presidente e Cheragh Ali Cheragh come secondo. Dopo le elezioni del 20 agosto, Abdullah e Hamid Karzai erano quasi a parità di voti, tant'è che alcuni esperti avevano preso in considerazione l'ipotesi di un rush finale. I risultati preliminari mostrano i due contendenti entrambi col 40% dei voti nazionali. Se nessuno dei due candidati riporta almeno il 50% dei voti, sarà decisivo il rush finale che si terrà agli inizi di ottobre.

Il risultato delle elezioni dimostra un vantaggio ampio di Hamid Karzai, che si assicura più del 50%. Ma Abdullah, dopo questi risultati, denuncia massicci brogli, dimostrati poi dalla commissione elettorale afghana. Dunque, il 21 ottobre 2009, anche Karzai accetta la cosa, e ciò di fatto apre la strada al ballottaggio tra il Presidente e Abdullah. Quest'ultimo però, il 2 novembre 2009, in pubblico dichiara il suo ritiro poiché teme nuovi brogli. Hamid Karzai è rieletto Presidente dell'Afghanistan.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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