Abd al-Aziz bin Salman Al Sa'ud

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ʿAbd al-ʿAzīz bin Salmān Al Sa'ud
Principe dell'Arabia Saudita
Stemma
Nome completo ʿAbd al-ʿAzīz bin Salmān bin ʿAbd al-ʿAzīz Al Saʿūd
Nascita 1960
Dinastia Dinastia Saudita
Padre Salman dell'Arabia Saudita
Madre Sultana bint Turki Al Sudairi
Consorte Sara bint Khalid bin Musa'ad bin Abd al-Aziz
Figli Principessa Sultana
Principe Salman
Principe Khalid
Religione Musulmano sunnita
ʿAbd al-ʿAzīz bin Salmān Al Sa'ud

Ministro di Stato per gli Affari Energetici
In carica
Inizio mandato 22 aprile 2017
Monarca Re Salman

Assistente Ministro del Petrolio e delle Risorse Minerarie
Durata mandato 2005 –
22 aprile 2017
Monarca Re Abd Allah
Re Salman

Vice Ministro del Petrolio e delle Risorse Minerarie
Durata mandato luglio 1995 –
2005
Monarca Re Fahd
Re Abd Allah
Predecessore ?
Successore ?

ʿAbd al-ʿAzīz bin Salmān Āl Saʿūd (in arabo: عبد العزيز بن سلمان بن عبد العزيز آل سعود‎; 1960) è un accademico e politico saudita, membro della famiglia reale Al Saʿūd.

Primi anni di vita e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Abd al-Aziz è nato nel 1960 [1] ed è il quarto figlio di re Salman.[2] Sua madre era Sultana bint Turki Al Sudairi, morta a 71 anni nel luglio 2011.[3][4] Era la figlia dello zio di Salman, Turki bin Ahmad Al Sudairi,[5] che è stato in precedenza governatore della Provincia di Asir.[6] Abd al-Aziz bin Salman è fratello germano dei principi Fahd, Ahmad, Sultan, Faysal e della principessa Hassa (nata nel 1974).[4][7]

Abd al-Aziz ha conseguito una laurea scientifica in amministrazione industriale presso l'Università del Petrolio e dei Minerali Re Fahd.[2] Ha inoltre conseguito un MBA in gestione industriale presso la stessa università nel 1985.[8]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Abd al-Aziz bin Salman ha cominciato la sua carriera come docente presso l'ateneo in cui si è laureato, seguito da un periodo come direttore ad interim dell'istituto di ricerca locale, che si occupa di studi energetici. In seguito, ha lavorato come direttore della divisione di ricerca economica e industriale presso lo stesso istituto.[8]

Nel 1987, è diventato consigliere presso il ministero del petrolio. Durante il suo mandato, si dice che abbia avuto rapporti tesi con l'allora ministro, Hisham Nazer.[9][10] Il principe Abd al-Aziz è stato promosso a vice ministro dello stesso dicastero nel giugno 1995.[2] È stato nominato anche sottosegretario per gli affari petroliferi, un istituto fondato nel giugno 1996.[9] Inoltre, egli è a capo del comitato di razionalizzazione dell'energia.[11]

Il suo mandato come vice ministro è terminato nel 2005 quando è stato promosso assistente ministro del dicastero.[8][12]

Il 22 aprile 2017 è stato nominato ministro di Stato per gli affari energetici.[13]

Influenza[modifica | modifica wikitesto]

Come assistente ministro del petrolio, il principe è considerato una figura significativa nella politica saudita in quanto si occupa direttamente della principale fonte di reddito della nazione, il petrolio. Si dice che sia popolare e che abbia sostenitori che hanno beneficiato della loro amicizia con il principe e il padre.[9] Abd al-Aziz è considerato uno dei futuri protagonisti della politica statale, quando i nipoti del primo re cominceranno a governare il regno.[14] È anche considerato un potenziale successore dell'attuale ministro del petrolio, Ali bin Ibrahim Al-Naimi.[15]

Altri ruoli[modifica | modifica wikitesto]

Il principe è membro del consiglio di amministrazione delle seguenti organizzazioni:[8] Istituto per gli Studi Energetici di Oxford, Club della politica energetica di Oxford e Istituto del petrolio. È presidente onorario dell'Associazione economica saudita [8][16] e supervisore generale della Società di beneficenza Principe Fahd bin Salman per la cura dei pazienti renali.[17]

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

Abd al-Aziz bin Salman è sposato con Sara bint Khalid bin Musa'ad Bin Abdulaziz (nata nel 1966) e ha tre figli.[2][18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Saudi Arabia's succession: Runners, riders, and dynamics, in The Gulf Blog, 16 giugno 2012. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  2. ^ a b c d Sharaf Sabri, The House of Saud in commerce: A study of royal entrepreneurship in Saudi Arabia, New Delhi, I.S. Publications, 2001, ISBN 81-901254-0-0.
  3. ^ Princess Sultana bint Turki Al Sudairi dies, su Arab News, 1º agosto 2011. URL consultato il 4 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2012).
  4. ^ a b Kingdom mourns loss of princess, in The Siasat Daily, 3 agosto 2011. URL consultato il 26 maggio 2012.
  5. ^ Sultana, wife of Riyadh Emir, passes away, in Saudi Gazette, 3 agosto 2011. URL consultato il 26 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2013).
  6. ^ Sultana bint Ahmad bin Muhammad Al Sudairi, su Datarabia. URL consultato l'8 maggio 2012.
  7. ^ Family Tree of Salman bin Abdulaziz bin Abdul Rahman Al Saud, su Datarabia. URL consultato il 1º maggio 2012.
  8. ^ a b c d e H.R.H. Prince Abdulaziz bin Salman bin Abdulaziz, su Gulf Environment Forum, 2012. URL consultato il 24 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2013).
  9. ^ a b c Joseph A. Kechichian, Succession in Saudi Arabia, Palgrave, 2001.
  10. ^ Simon Henderson, After King Fahd (PDF), Washington Institute, 1994. URL consultato il 2 febbraio 2013.
  11. ^ Saudi Arabia looking to reduce domestic electricity consumption (PDF), in OPEC Bulletin, XLIV, nº 2, febbraio–March 2013. URL consultato il 14 aprile 2013.
  12. ^ Wael Mehdi, Saudi Arabia names Naif Al Otaibi Deputy Oil Minister, in World Oil News Center, 1º aprile 2014. URL consultato l'8 settembre 2014.
  13. ^ Saudi Royal decree announces new appointments, restores benefits to government employees, in Arab News, 23 aprile 2017. URL consultato il 23 aprile 2017.
  14. ^ The Al Saud succession challenge, in AMEinfo, 17 luglio 2012. URL consultato il 17 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2012).
  15. ^ Prince Salman Named Saudi 'Crown Prince', in Arab Times (Riyadh), 18 giugno 2012. URL consultato il 26 febbraio 2013.
  16. ^ Prince Abdulaziz bin Salman Chairs Saudi Economic Society Session, in SAMIRAD, 14 novembre 2005. URL consultato il 6 giugno 2012.
  17. ^ HRH Prince Abdulaziz bin Salman patronizes the medical awareness campaign against renal diseases, Ministry of Health. URL consultato il 23 marzo 2012.
  18. ^ Royal Family Directory, su Datarabia. URL consultato il 23 marzo 2012.