Abbazia territoriale di Monte Oliveto Maggiore

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Abbazia territoriale di Monte Oliveto Maggiore
Abbatia territorialis Sanctae Mariae Montis Oliveti Maioris
Chiesa latina
Monteoliveto panoramma 33.jpg
Regione ecclesiastica Toscana
Mappa della diocesi
Abate Diego Gualtiero Rosa, O.S.B.Oliv.
Abati emeriti Michelangelo Riccardo Maria Tiribilli, O.S.B.Oliv.
Sacerdoti 14 di cui 14 regolari
32 battezzati per sacerdote
Religiosi 22 uomini, 9 donne
Abitanti 450
Battezzati 450 (100,0% del totale)
Superficie 49 km² in Italia
Parrocchie 4
Erezione 18 gennaio 1765
Rito romano
Cattedrale Natività di Maria di Monte Oliveto Maggiore
Indirizzo 53020 Chiusure [Siena], Italia
Sito web www.monteolivetomaggiore.it
Dati dall'Annuario pontificio 2014 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Italia

L'abbazia territoriale di Monte Oliveto Maggiore (in latino: Abbatia territorialis Sanctae Mariae Montis Oliveti Maioris) è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede, appartenente alla regione ecclesiastica Toscana. Nel 2013 contava 450 battezzati su 450 abitanti. È retta dall'abate ordinario Diego Gualtiero Rosa, O.S.B.Oliv., che è anche ex officio abate generale della Congregazione benedettina olivetana.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Comprende 4 parrocchie site nel comune di Asciano. La popolazione del territorio ammonta a 509 unità.

Parrocchia Patrono Comune Frazione/Quartiere Popolazione
Santa Maria di Monte Oliveto Maggiore Natività di Maria Asciano abbazia 114
San Florenzo a Vescona San Florenzo Asciano Vescona 78
San Giovanni Battista a Pievina San Giovanni Battista Asciano Pievina 97
San Michele arcangelo San Michele arcangelo Asciano Chiusure 220

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'abbazia di Monte Oliveto venne fondata nel 1313 da San Bernardo Tolomei (1272-1348), maestro di diritto nello Studio senese e appartenente a una delle famiglie nobili più potenti di Siena; giunto al quarantesimo anno di età si ritirò in questo luogo solitario conosciuto come il "deserto" di Accona, proprietà della sua famiglia.

La fondazione del monastero fu approvata nel 1319 dal vescovo di Arezzo Guido Tarlati, il quale impose ai religiosi l'osservanza della regola benedettina. La costruzione del monastero iniziò nel 1320 e nel 1344 la nuova Congregazione olivetana venne ufficialmente approvata da papa Clemente VI.

L'abbazia ebbe sempre una grande importanza nel territorio senese. Infatti i suoi possedimenti arrivavano fino al borgo di Chiusure e nella Val d'Asso. Il fatto di essere anche dei grandi proprietari terrieri fece avere agli olivetani anche un ruolo nell'organizzazione agricola del territorio delle Crete. L'imponente complesso religioso si trova nell'area meridionale del comune di Asciano. L'abbazia di Monte Oliveto Maggiore è archicenobio e casa madre di tutte le altre comunità olivetane del mondo; l'abate di Monte Oliveto è ex officio abate generale di tutta la Congregazione benedettina olivetana.

Il 18 gennaio 1765 Monte Oliveto ottenne dal papa Clemente XIII l'esenzione dalla giurisdizione del Vescovo di Arezzo, erigendosi quindi in abbatia nullius dioecesis, privilegio confermato da papa Leone XIII nel 1899. Fino al 1947 l'abbazia non aveva pertinenze parrocchiali e la giurisdizione dell'abate era circoscritta ai soli confini del monastero. In tre diverse occasioni, nel 1947, nel 1963 e nel 1975, per provvedimento della Santa Sede, furono giuridicamente affidate all'abbazia le parrocchie circostanti tutte situate nel Comune di Asciano e già appartenenti alle diocesi di Arezzo e di Pienza. Si venne così a formare la giurisdizione dell'abbazia territoriale, suddivisa nelle attuali quattro parrocchie di Monte Oliveto, Vescona, Pievina e Chiusure.

Il 1º maggio 1953 fu istituito il capitolo dell'abbazia in virtù della bolla Nullus hominum di papa Pio XII. La chiesa abbaziale è pertanto la cattedrale dell'abate ordinario.

Cronotassi degli abati dal 1900 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ildebrando Polliuti, O.S.B.Oliv. † (8 gennaio 1899 - 10 settembre 1917 deceduto)
  • Mauro Maria Parodi, O.S.B.Oliv. † (10 settembre 1917 succeduto - 1928 deceduto)
  • Luigi Maria Perego, O.S.B.Oliv. † (15 ottobre 1928 - 1946 deceduto)
  • Pietro Romualdo Maria Zilianti, O.S.B.Oliv. † (24 settembre 1946 - 1970 deceduto)
  • Angelo Maria Sabatini, O.S.B.Oliv. † (9 ottobre 1970 - 1986 deceduto)
  • Maurizio Benvenuto Maria Contorni, O.S.B.Oliv. † (25 novembre 1986 - 1992 dimesso)
  • Michelangelo Riccardo Maria Tiribilli, O.S.B.Oliv. (16 ottobre 1992 - 21 ottobre 2010 dimesso)
  • Diego Gualtiero Rosa, O.S.B.Oliv., dal 21 ottobre 2010

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 2.150 2.150 100,0 26 2 24 82 66 3 4
1970 698 698 100,0 27 2 25 25 53 15 7
1980 1.519 1.522 99,8 20 2 18 75 46 8 9
1990 463 463 100,0 18 1 17 25 1 28 6 4
1997 530 530 100,0 19 1 18 27 2 26 8 4
2000 540 540 100,0 21 1 20 25 28 7 4
2001 540 540 100,0 19 1 18 28 26 6 4
2002 500 500 100,0 18 1 17 27 25 6 4
2003 490 490 100,0 18 1 17 27 25 6 4
2004 500 500 100,0 18 1 17 27 1 26 6 4
2007 480 480 100,0 16 1 15 30 24 6 4
2013 450 450 100,0 14 14 32 22 9 4

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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