Abbazia di Nienburg

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Stemma dell'abbazia di Nienburg

L'abbazia di Nienburg (in tedesco Kloster Nienburg) fu un monastero benedettino situato a Nienburg, Sassonia-Anhalt, in Germania.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'abbazia[modifica | modifica wikitesto]

Per secoli Nienburg si trovò sull'estremo margine orientale dei territori con insediamenti di popolazioni tedesche. Allo scopo di convertire al cristianesimo la popolazione della regione, i Sorbi, l'abbazia benedettina che era stata fondata nel 970 a Thankmarsfelde da parte dei fratelli Thietmar di Meissen e Gerone di Colonia, sui monti Harz, fu trasferita nel 975 presso la fortezza di Nienburg, in origine costruita per ordine di Carlo Magno.

I lavori edili necessari per convertire l'edificio richiesero oltre 30 anni e la nuova chiesa abbaziale, tuttora esistente, fu dedicata l'8 agosto 1004 alla presenza dell'imperatore Enrico II, che in quel periodo stata muovendo guerra ai polacchi. Contemporaneamente la città di Nienburg ottenne i diritti di tenere un mercato e di battere moneta.

L'abbazia di Nienburg fu dichiarata Reichskloster (monastero imperiale) dall'imperatore Ottone II e in breve divenne uno dei più ricchi monasteri della regione. Possedeva molti terreni e villaggi, tra i quali Harzgerode, Niemitsch e Lübben), ma questi erano isolati e sparpagliati tra gli Harz e il fiume Neiße; inoltre, le ultime minacce di ribelli Sorbi nei confronti dei possedimenti dell'abbazia di Nienburg datano al 1115.

La cronaca imperiale dell'Annalista Saxo fu scritta attorno al 1150 nell'abbazia di Nienburg[1].

Nella seconda metà del XII secolo, l'abbazia fu coinvolta in uno scontro di potere regionale, a seguito del quale prese la sua indipendenza, cosicché nel 1166 divenne proprietà dell'arcivescovo di Magdeburgo.

Castello[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della Riforma e della guerra dei contadini tedeschi, il Magdeburgo fu secolarizzato in Ducato e l'abbazia fu ceduta nel 1563 ai principi di Anhalt, che, tra il 1680 e il 1690, convertirono gli edifici del convento trasformandoli in un castello ad uso delle loro vedove.

Fabbrica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1871, il castello fu venduto a un industriale, che lo convertì in una fabbrica di malto. Nel 1996, parti dell'edificio furono distrutte da un incendio causato da bambini che vi giocavano attorno.

Chiesa[modifica | modifica wikitesto]

Portale della chiesa abbaziale di Nienburg

La chiesa abbaziale, ben conservata nonostante i suoi 1000 anni, fu dedicata a santa Maria e San Cipriano nel 1004. Essa è uno degli esempi più significativi del primo gotico nella Germania centrale. Appartiene allaEvangelische Landeskirche Anhalts ed è utilizzata per il culto.

Sepolture[modifica | modifica wikitesto]

All'interno della chiesa sono presenti le sepolture di:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il manoscritto è oggi conservato presso la Bibliothèque nationale de France a Parigi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Erich Vogel, Chronik des Nienburger Klosters, Teil 2 1004 bis 1563 (Brochure della parrocchia evangelica di San Giovanni e Santa Maria e della parrocchia cattolica di San Nicolao), Nienburg/Saale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 51°50′11.44″N 11°46′18.33″E / 51.836511°N 11.771758°E51.836511; 11.771758