Abati di Bobbio

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Abbazia di San Colombano.

Cronotassi degli abati dell'abbazia di San Colombano a Bobbio[modifica | modifica wikitesto]

Immagine di san Colombano della vetrata della cripta dell'abbazia di Bobbio

Le fonti per la cronotassi per l'elenco degli abati sono varie, all'elenco compilato dall'Ughelli, che parte dal 950 fino al 1449 all'unione del monastero alla congregazione benedettina di S. Giustina, si aggiungono le fonti dell'elenco compilato dal Cantelli, si prosegue con il codice diplomatico del monastero del Cipolla-Bruzzi che riprende l'elenco dagli inizi del periodo longobardo e carolingio fino al 1208, e poi con l'elenco compilato dall'abate Rossetti che protrasse la serie fino al 1792, ed infine come per gli altri studiosi tutte le carte conservate nell'Archivio di Stato di Torino, oltre a quelle che si trovano a Bobbio presso gli Archivi storici diocesani riguardanti l'archiovio vescovile e capitolare.

  • San Colombano (24 luglio 613-23 novembre 615): fondatore;
  • sant'Attala (615-10 marzo 627): il complesso si ingrandisce ed aumentano i monaci (tra i quali Giona);
  • San Bertulfo (627-19 agosto 639)[1]: ottiene nel 628 dal Papa Onorio I la protezione pontificia sul cenobio e incarica Giona di scrivere la biografia di San Colombano;
  • San Bobuleno (639-653)[2]: riforma con il consenso del papa Teodoro I la vita monastica; sotto di lui i monaci diventano 150; inoltre dal 643 è il primo Abate mitrato;
  • San Cumiano (653-725-744): monaco in Irlanda, vescovo in Scozia, si reca a Bobbio come semplice monaco; il re Liutprando gli farà dono di una stupenda lapide sepolcrale, oggi conservata nel museo dell'Abbazia;
  • Congello (o Comgall) (beato) o (santo), irlandese, vissuto pochi mesi dopo la nomina;
  • Vorgusto;
  • Anastasio (747-800), citato in un diploma di re Rachis del 5 agosto 747 per il reintegro dei beni del monastero di Carbonara al Ticino;
  • Gundebaldo (800-833);
  • Wala (833-836)[3]: cugino, consigliere e ministro di Carlo Magno prima e di Ludovico il Pio dopo. A causa di dissapori con il nuovo imperatore Ludovico il Pio, Wala venne allontanato dalla corte imperiale, condannato a 7 anni di esilio. Scelse Bobbio verso la fine dell'830, per la sua cultura e per la regola, eletto dai monaci alla carica di abate nell'833 si diede da fare per valorizzare il monastero e la biblioteca; muore nell'836;
  • Ebbone (836-843), già arcivescovo di Reims, esiliato a Bobbio venne eletto abate, in seguito si dimise e venne eletto vescovo di Hildesheim;
  • Amalrico (843-849), vescovo di Como ed abate commendatario di S. Colombano;
  • Ilduino (850-859), già arcivescovo di Colonia dimessosi e poi abate di S. Colombano;
  • Amalrico (860-865), rielezione del precedente;
  • Guinibaldo I (865-883);
  • Agilulfo (883-896): abbandonò la sede originaria sulla collina, dove è ora il castello, ed iniziò la costruzione del monastero nella posizione attuale;
  • Liutvardo (896-901), arcivescovo di Vercelli ed abate commendatario di S. Colombano;
  • Raperto (901-903);
  • Teodelassio (903-917);
  • Silverado (917-927);
  • Gerlanno (928-936)[4], per ottenere protezione, decise di trasportare il corpo di san Colombano a Pavia davanti al re Ugo di Provenza nel 929. Il suo successo non sarà duraturo;
  • Luifredo (936-943);
  • Giselprando (943-973), vescovo di Tortona, riprende l'uso della commenda;
  • Pietro I Pietroaldo (973-980) in corrispondenza con Gerberto di Aurillac e l'imperatore sui tentativi di usurpazione del territorio monastico;
  • Guinibaldo II (980-982);
  • Gerberto di Aurillac (982-999), arcivescovo di Reims, futuro papa Silvestro II. Analogamente a molti predecessori, Gerberto rimase a Bobbio pochi mesi, tornando a Reims dopo la morte dell'imperatore, anche se continuò a rivestire il titolo abbaziale fino all'ascesa al soglio di Pietro, avvenuta nell'anno 999;
  • abate-vescovo Pietro I Pietroaldo (999-1017), designato da papa Silvestro II. A lui si deve il progetto di trasformare il monastero in sede vescovile, per scongiurare i tentativi di usurpazione da parte dei vicini vescovi di Piacenza e Tortona. Nel Natale del 1013 l'abate incontrò a Pavia l'imperatore Enrico II e, nel febbraio 1014, l'imperatore ottenne dal papa Benedetto VIII l'assenso alla fondazione della nuova sede vescovile. Ciò conferì a Bobbio il titolo di città. Primo vescovo fu lo stesso Pietroaldo che, dal 1014 al 1017, cumulò le due cariche, inoltre Bobbio diventa diocesi "esente" ed "immediatamente soggetta alla Santa Sede".
  • abate-vescovo Attone (1017-1017): scelse come chiesa cattedrale l'antica basilica di San Pietro, abbandonata nel nono secolo. Quindi vi fu poi un nuovo abate.
  • Bosone (1017-?);
  • Placido (?-1073);
  • abate-vescovo-conte Guarnerio (1073-1076) (inizia la costruzione del duomo di Bobbio, nel 1076 lascia la carica di abate, scomunicato nel 1081, muore nel 1095);
  • Lanfranco (1076-1087);
  • Jacopo I (1087-1096);
  • Gandolfo (1096-1125);
  • abate-vescovo-conte Simone Malvicino (1125-1143) (nel 1133 trasforma la diocesi di Bobbio in suffraganea aggregandola alla diocesi metropolita di Genova, cede nel 1143 inoltre la carica di abate ad Oglerio)
  • abate-vescovo-conte Oglerio Malvicino (1143-1153);
  • Anselmo (1153-1157);
  • Falcone (1157-1173);
  • Manfredo (1173-1181);
  • Rainerio (1181-1204);
  • Romano I (1204-1208);
  • Guglielmo I (1208-1209);
  • Romano II (1209-1227), assume temporaneamente la carica di vescovo-conte dopo la prima fuga del vescovo Oberto Rocca;
  • Alberto (1227-1228);
  • Guglielmo II (1228-1231), assume temporaneamente la carica di vescovo-conte dopo la seconda fuga del vescovo Oberto Rocca;
  • Pietro II (1231-1232);
  • Guglielmo III (1232-1244), assume temporaneamente la carica di vescovo-conte alla morte di Oberto Rocca;
  • Jacopo II (1244-1245);
  • Guglielmo IV (1245-1252);
  • Pietro III (1252-1253);
  • Guglielmo V (1253-1257);
  • Ugo I (1257-1259);
  • Oberto I (1259-1261);
  • Ugo II (1261-1267);
  • ...
  • Guynifortis de Canibus di Pavia (1390-1408) abate e conte
  • Giovanni marchese Malaspina di Mulazzo (1414-1448) abate e conte (ultimo abate della linea colombaniana)
    • priore Antonio da Mantova (1449-1454) priore di S. Martino di Bobbio, economo e rettore
  • abate Eugenio de Leodio (1454-1456) primo abate benedettino e conte
  • ...
  • Antonio da Piacenza (1461-?);
  • ...
  • Andreas di Ostiglia (Mantova) (1571-1576) abate e conte

Nel 1575 l'abate viene processato assieme ad alcuni monaci arrestati ed accusati di eresia su accusa del vescovo di Bobbio al vicario dell'inquisizione di Bobbio e alla sede dell'inquisizione di Milano, interessando il cardinale di Pisa che conferma che nulla vi è di spettante per il Sant'Uffizio e quindi l'abate ed i monaci vengono prosciolti dalle accuse.

  • Nicolaus di Pavia (1576-1578) abate e conte
  • Columbanus di Piacenza (1578-1583) abate e conte
  • Grisostomus di Brescia (1583-1586) abate e conte
  • Prudentius di Brescia (1586-1588) abate e conte
  • Gregorius di Crema (1588-1589) abate
  • Columbanus di Piacenza (1589-1593) abate e conte
  • Iohannes Baptista di Piacenza (1593-1594) abate e conte
  • Benedictus di Parma (1594-1596) abate e conte
  • Iohannes Michael di Pavia (1596-1598) abate e conte
  • Pamphilus di Bergamo (1598-1599) abate e conte
  • Prosper di Piacenza (1599-1603) abate e conte
  • Eusebius di Padova (1603-1604) abate e conte
  • Gregorius di Castiono (Brescia) (1604-1606) abate e conte
  • Celsus di Brescia (1606-1607) abate e conte
  • Paulus di Venezia (1607-1607) abate
  • Hilarius di Piacenza (1607-1608) abate
  • Faustinus di Brescia (1608-1610) abate e conte
  • Floribertus a Flandria Frumangus (1611-1614) abate e conte
  • Silvius di Brescia (1614-1615) abate e conte
  • Anastasius di Cavallermaggiore (1615-1617) abate e conte
  • Iohannes Evangelista di Modena (1617-1618) abate e conte
  • Paulus Silvarezza di Genova (1618-1619) abate e conte
  • Desiderius di Milano (1619-1620) abate e conte
  • Anastasius di Cavallermaggiore (1620-1621) abate e conte
  • Alexius di Guidizzolo (Mantova) (1621-1623) abate
  • Basilius di Parma (1623-1627) abate
  • Cornelius di Caltieno (1627-1630) abate
  • Michael Mantegatia (1630-1632) abate
  • Cesarius di Modena (1632-1633) abate
  • Angelus di Altomonte (1633-1633) abate e conte
  • Vitalis di Parma (1633-1642) abate e conte
  • Bartholomeus di Pavia (1642-1645) abate
  • Giovan Battista di Pinerolo (1645-1646) abate
  • Petrus di Reggio (1646-1647) abate
  • Cesare di Modena (1647-1649) abate
    • Euticius di Parma (1650-1650) abate del monastero di S. Pietro di Reggio ed amministratore del monastero di S. Colombano
  • Giustiniano di Ferrara (1650-1653) abate
  • Hieronymus di Genova (1653-1654) abate e conte
  • Hieronymus di Piacenza (1654-1657) abate e conte
  • Stephanus di Roma (1658-1659) abate
  • Cesare di Modena (1659-1660) abate
  • Felix di Pavia (1660-1661) abate
  • Cherubinus di Parma (1661-1664) abate e conte
  • Petrus di Roma (1664-1665) abate
  • Cherubinus di Parma (1665-1666) abate e conte
  • Leander Chinellus di Piacenza (1666-1667) abate e conte
  • Augustinus di Pavia (1667-1669) abate
  • Leander Chinellus di Piacenza (1669-1670) abate e conte
  • Honoratus Arzellus di Piacenza (1670-1671) abate e conte
  • Augustinus Isembaldus di Pavia (1672-1673) abate e conte
  • Odoardus di Parma (1673-1677) abate e conte
  • Andreas di Pavia (1677-1678) abate e conte
  • Ottavio di Reggio (1678-1679) abate
  • Paulus di Ferrara (1680-1680) abate
  • Arcangelus di Modena (1680-1683) abate
  • Adeodatus di Reggio (1683-1687) abate e conte
  • Paulus Camillus Maruffi di Piacenza (1687-1689) abate e conte
  • Benedictus di Modena (1689-1690) abate
  • Anselmus Castilione (1690-1693) abate e conte
  • Maurus di Piacenza (1694-1695) abate
  • Anselmus Castilione (1695-1696) abate e conte
  • Ambrosius Cruce di Milano (1697-1698) abate
  • Caesar Pisani di Milano (1699-1704) abate e conte
  • Octavius Cusani di Milano (1704-1710) abate e conte
  • Laurentius Frigius di Pavia (1710-1714) abate e conte di Telecchio
  • Iulius Maria Isachus di Milano (1714-1716) abate
  • Chrysostomus Alderanus Malaspina di Olivola (1716-1719) abate e conte
  • Benedictus Bacchinus di Parma (1719-1719) abate e conte di Telecchio
    • Anselmus de Coquis (1719-1722) priore ed amministatore
  • Michael Pius de Magistris di Pavia (1722-1729) abate e conte
    • Iohannes Baptista di Piacenza (1726-1730) abate titolare
  • Iohannes Benedictus de Metalinis Matellinus di Pavia (1731-1734) abate effettivo e conte
    • Iohannes Baptista di Piacenza (1732-1733) abate titolare
  • Michael Pius de Magistris di Pavia (1734-1737) abate e conte
    • Hieronymus Arrigoni (aprile 1737-agosto 1737) priore ed amministratore
    • Girolamo di Milano (agosto 1737-dicembre 1737) cancelliere ed amministratore
    • Hieronymus Arrigoni (dicembre 1737-1738) priore ed amministratore
    • Giovanni Antonio di Pavia (1739-1740) priore e superiore
    • Carolus Hieronymus Casati di Milano (1740-1741) amministratore
  • Nicolaus Maria Ruggeri di Finale (1741-1747) abate e conte di Telecchio
    • Alloisius Paravicinus (1745-1746) decano e superiore in assenza dell'abate
  • Iohannes Placidus Taffinus di Savigliano (1748-1750) abate
  • Ioseph Amadeus Mora di Bene Vagienna (1750-1751) abate e conte di Telecchio
  • Columbanus Columbus Schiaffinati di Milano (1751-1753) abate
    • Iohannes Benedictus Mettalinus di Pavia (1753-1753) cancelliere amministratore
  • Iohannes Benedictus Mettalinus di Pavia (1753-1758) abate
    • Ioseph Antonius Falletti a Moro (1758-1763) priore superiore ed amministratore
  • Columbanus Columbus Schiaffinati di Milano (1763-1766) abate
    • Benedictus Felix Lovera di Savigliano (1766-1769) priore amministratore
    • Alloysius Benedictus Rossi di Pavia (1769-1771) vicetesoriere e poi abate
    • Felix Amedeus Franchi di Centallo (1771-1772) priore amministratore
  • Giovanni Battista Ferri di Piacenza (1772-1773) abate
  • Vittorio Patrizio di Scagnello (1773-1775)
  • Bruno Solaro di Govone (1776-1780)
  • Mauro Guiberto Toesca (1781-1783)
  • Michelangelo Carisio (1783-1785)
  • Leandro Frichignono (1786-1787)
  • Bruno Solaro di Govone (1787-1789) superiore abate
  • Benedetto Felice Rossetti di Savigliano(1790-1791) abate titolare
    • Benedetto Felice Rossetti di Savigliano (1791-1792) abate di governo
  • Felice Amedeo Franchi di Centallo (1791-1793) abate titolare
  • Michelangelo Carisio (1793-1796)
  • Bruno Solaro di Govone (?-1803).

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Archivio di Stato di Torino - Bobbio, Abbazia di San Colombano
  • Giona di Bobbio, Vita Sancti Columbani et discipulorum eius, Francia 642 ca.
  • Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. IV, Romae, Sumptibus Blasij Deversin, & Zenobij Masotti, 1652, col. 925 esegg.
  • Giovanni Antonio Cantelli, Novum Archivii regestum regii et imperialis monasterii Sancti Colum­bani Bobii d. Benedicto de Bachinis a Parma abbate directore promotum, d. Michaele Pio de Magistris a Papia abbate successore perfectum, Io. Antonio de Cantellis a Placentia scriptore confectum anno salutis nostrae CIDDCCXXII, Bobbio, 1722 - Archivio Malaspina di Bobbio
  • Ludovico Antonio Muratori, Antiquitates italicae medii aevi, Vol. III, Mediolani, ex Typographia Societatis Palatinae in Regia Curia, 1740, coll. 817-823
  • Benedetto Rossetti, Bobbio illustrato - vol. I, Torino: Stamperia sociale, 1795
  • Benedetto Rossetti, Bobbio illustrato - vol. II, Torino: Stamperia sociale, 1795
  • Benedetto Rossetti, Bobbio illustrato - vol. III, Torino: Stamperia sociale, 1795
  • Carlo Cipolla, Attorno alle antiche biblioteche di Bobbio, in «Ri­vista Storica Benedettina», III (1908), pp. 562-71
  • C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Vol. I - Fonti per la Storia d'Italia - VOLUME I - n.52, Biblioteca del Senato, Roma 1918
  • C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Vol. II - Fonti per la Storia d'Italia - VOLUME II - n.53, Biblioteca del Senato, Roma 1918
  • C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Vol. III - Fonti per la Storia d'Italia - VOLUME III - n.54, Biblioteca del Senato, Roma 1918
  • Bruna Boccaccia L'Abbazia e il Museo di San Colombano in Bobbio - Ed. Pontegobbo
  • Catholic Encyclopedia, Volume II. New York 1907, Robert Appleton Company. Nihil obstat, 1907. Remy Lafort, S.T.D.
  • Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale - Hardcover, All'insegna del giglio, ISBN 88-7814-207-7 (88-7814-207-7)
  • Eleonora Destefanis La Diocesi di Piacenza e il monastero di Bobbio, Spoleto 2008, ISBN 978-88-7988-933-9
  • Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia, Genova 1962, pp. 136 (Fonti e studi di storia ecclesiastica, II)
  • Valeria Polonio Felloni Il monachesimo nel Medioevo italico, in G. M. Cantarella - V. Polonio - R. Rusconi, Chiesa, chiese, movimenti religiosi, Roma-Bari 2001 (Manuali Laterza 149), pp. 81–187.
  • Valeria Polonio Felloni Colombano europeo?, in San Colombano e l'Europa, a cura di L. Valle - P. Pulina, Como - Pavia 2001 (Ibis, Minimalia), pp. 137–148.
  • Alessandro Zironi Il monastero longobardo di Bobbio. Crocevia di uomini, manoscritti e culture, Spoleto 2004, pp. VI-208 - ISBN 88-7988-090-X
  • Andrea Piazza, Monastero e vescovado di Bobbio (dalla fine del X agli inizi del XIII secolo), Spoleto 1997, pp. VI-190 - ISBN 88-7988-382-8
  • Atti del IV congresso internazionale di studio dell'alto Medioevo: Pavia Capitale di Regno (Pavia - Scaldasole - Monza - Bobbio, 10-14 settembre 1967), Spoleto 1969, pp. 550, tavv. f.t. 146.
  • Carlo Guido Mor. San Colombano e la politica ecclesiastica di Agilulfo. Piacenza, 1933.
  • Gabriella Airaldi Storia della Liguria vol. II, Ed. Marietti 1820 - Genova ottobre 2009 - ISBN 978-88-211-8032-3
  • Michele Tosi Bobbio Guida storica artistica e ambientale della città e dintorni - Archivi Storici Bobiensi 1983
  • Bruna Boccaccia Bobbio Città d'Europa - Ed. Pontegobbo 2000 ISBN 88-86754-33-7
  • H.Balducci Bobbio-La Chiesa, il Monastero ed il Mosaico di San Colombano in Bobbio, ristampa Milano 1992
  • Giovanni Ferrero Genova - Bobbio: frammento di un legame millenario - 2003
  • A.Maestri. Il culto di San Colombano in Italia. Archivio storico di Lodi. 1939 e segg.
  • R. Zanussi San Colombano d'Irlanda Abate d'Europa - Ed. Pontegobbo
  • Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio
  • Valentina Alberici San Colombano, Basilica dello Spirito Archivum Bobiense n. 30, Bobbio 2009

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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