ATP (azienda)

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ATP - Azienda Trasporti Provinciali
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 2005 a Genova
Sede principale Via Conturli 53 - Carasco (legale)
Persone chiave Enzo Sivori[1], presidente
Settore trasporti
Prodotti trasporto pubblico
Fatturato 3.431.400,00 (2006)
Dipendenti 507 (2010)
Sito web www.atpesercizio.it/

L'ATP - Azienda Trasporti Provinciali è una società per azioni concessionaria del trasporto pubblico nei 67 comuni della città metropolitana di Genova nonché in altri comuni delle confinanti province di Savona (Varazze, Urbe), della Spezia (Maissana, Varese Ligure, Carro, Deiva Marina, Framura, Bonassola, Levanto), di Piacenza (Ottone), Parma (Bedonia) e Alessandria (Arquata Scrivia). Espletata il servizio tramite ATP Esercizio, società a responsabilità limitata soggetta a direzione e coordinamento della stessa ATP che detiene la maggioranza del suo capitale sociale[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita dell'attuale società risale al 21 dicembre del 2005 dalla fusione per incorporazione di ALI Autolinee Liguri Provincia di Genova S.p.A. nella Tigullio Pubblici Trasporti S.p.A., le due società che garantivano il servizio di trasporto pubblico nel territorio metropolitano, ma al di fuori del territorio del comune capoluogo (gestito da AMT).

Le due società originarie[modifica | modifica wikitesto]

Tigullio Pubblici Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Un autobus dell'ATP, un BredaMenariniBus 240, in sosta nel capolinea chiavarese

La Tigullio Pubblici Trasporti S.p.A., già controllata dall'amministrazione provinciale genovese e spezzina, fu fondata nel gennaio del 1976 e garantiva il trasporto pubblico nei comuni del Golfo Paradiso, del Tigullio, dell'entroterra chiavarese quali la val Fontanabuona, val Graveglia, val Petronio, valle Sturla e val d'Aveto, e il bacino dell'alto spezzino fino a Levanto. Il servizio offriva inoltre a diversi comuni lo spostamento per il servizio scolastico, noleggio bus e pullman turistici nonché gestori di aree parcheggio.

ALI - Autolinee Liguri Provincia di Genova[modifica | modifica wikitesto]

ALI - Autolinee Liguri Provincia di Genova S.p.A. fu fondata il 2 giugno del 2000 come AMT Extra da AMT Genova e Tigullio Pubblici Trasporti. Divenne operativa nell'agosto 2002 acquisendo da AMT il ramo d'azienda responsabile dei collegamenti extraurbani nell'entroterra di Genova (bacino "G"). Nel marzo 2003 prese la nuova denominazione. A luglio 2005 la Tigullio Trasporti acquisì le quote societarie ancora detenute da AMT.

La nascita di ATP Esercizio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 viene fondata ATP Esercizio S.r.l. che inizialmente ha come unico socio la ATP Azienda Trasporti Provinciali S.p.A.; la nuova società subentra come gestore del servizio mentre le rimesse rimangono di proprietà della controllante. Nel 2016 la capogruppo ATP ha ceduto parte delle azioni ad SMC Esercizio S.c.a.r.l. che le ha successivamente vendute ad Autoguidovie S.p.A.; il capitale della società risulta appartenere per il 51,54% alla capogruppo ATP e per il restante 48,46% ad Autoguidovie S.p.A.[2][3].

Azienda[modifica | modifica wikitesto]

Gli azionisti[modifica | modifica wikitesto]

In origine la società apparteneva a due enti di 2º livello - la Città metropolitana di Genova (subentrata alla Provincia di Genova) che, con il 66,16%, era la maggiore azionista del capitale sociale e la provincia della Spezia con il 3,30% - e da cinque enti comunali quali i comuni di Chiavari (8,98%), Rapallo (7,12%), Sestri Levante (6,86%), Lavagna (4,05%) e Santa Margherita Ligure (3,53%).

Dal 2016 è entrata a far parte dell'azionariato anche AMT Genova con la conseguente nuova ripartizione delle quote fra i precedenti proprietari[2]:

  • Città metropolitana di Genova: 50,53%;
  • AMT Genova S.p.A.: 45,63%;
  • Comune di Chiavari: 1,02%;
  • Comune di Rapallo: 0,81%;
  • Comune di Sestri Levante: 0,78%;
  • Comune di Lavagna: 0,46%;
  • Comune di Santa Margherita Ligure: 0,40%;
  • Provincia della Spezia: 0,37%.

Dati generali[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati diffusi dall'azienda nel 2005 risultano impiegati 455 dipendenti operanti nei circa 1.700 km dell'intera rete stradale cui la società opera il servizio pubblico. Con una media di otto anni di operatività per mezzo di trasporto, il complessivo parco macchine ammonta a 275 autobus di linea i quali trasportano giornalmente 27.000 utenti e circa dieci milioni di passeggeri all'anno.

I dati aggiornati al primo semestre del 2009 segnalano il trasporto complessivo di 5.096.998 passeggeri, un parco macchine di 281 mezzi e 502 dipendenti dei quali 402 operativamente dedicati all'esercizio.[4]

Annualmente nei due comprensori - denominati G quello extraurbano e T quello comprensoriale - vengono percorsi dai bus circa 10.265.000 km con un servizio medio di orario operativo di 406.160 ore.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • L'ATP possiede alcuni esemplari particolari come i già citati Menarini 220 interurbani e 2 BredaMenariniBus 220 LS carrozzati BredaBus;
  • Negli anni 90, come altre aziende, la Tigullio Trasporti aveva venduto alcuni dei suoi mezzi datati presso alcuni paesi dell'Africa;
  • Alcuni mezzi dell'ATP (particolar modo, quelli della ex Tigullio Trasporti) hanno svolto servizio anche sotto insegne di altre aziende italiane, come ad esempio, la Fratarcangeli di Frosinone che possiede (o possedeva) un Iveco 316 Portesi (ex 184) e uno Viberti (ex 127), un Fiat 306 Cameri (ex 309 attualmente tenuto come mezzo storico dell'azienda a Sora) e 2 Inbus I210 (ex 801-802). Anche alcuni 418 Portesi VS880 sempre dell'azienda Tigullina sono stati venduti ad altre aziende: un esempio è la ex 356 che ha svolto servizio sotto le insegne della TarantolaBus presso l'isola di Favignana (Trapani);
  • Le vetture ex AMT poi passate ad ALI 232 (Iveco 316 Portesi), 155 (Fiat 314/3 Dallavia) e 331 (Fiat 370.12 Cameri) sono conservati come mezzi storici da privati, mentre la 118 (Iveco 315 Orlandi ex Ferrovia Genova-Casella prima di passare ad ATP) è conservato dall'Associazione Fitram. Un Fiat 314 Cansa ex Tigullio Trasporti 106 è ancora presente nel parco mezzi del Museo nazionale dei trasporti parte gommata nonostante sia in pessime condizioni;
  • L'ATP è tra le prime aziende ad aver acquistato dei BredaMenariniBus Lander (6 esemplari).
  • Oltre alla già citata 118, anche il Menarini 110 LI vettura 371 ha fatto parte del parco mezzi della Ferrovia Genova - Casella prima di passare ad AMT Extra e poi ad ATP.
  • Il cambio di numerazione a 4 cifre è dovuto anche al fatto che nel parco ATP erano presenti non pochi mezzi con lo stesso numero di matricola: un esempio particolare sono state le 4 vetture numerate 148-149 (2 della ex AMT e 2 della ex Tigullio). Tutte e 4 si trattano di Iveco 316 Viberti interurbani con la sola differenza delle posizioni delle porte di servizio agli estremi come per gli urbani per le ex Tigullio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trasporto Pubblico: nuovo Cda per Atp, Enzo Sivori presidente
  2. ^ a b c chi siamo, atpesercizio.it. URL consultato il 4 luglio 2016.
  3. ^ Edoardo Meoli, Autoguidovie entra nel capitale di Atp, in ilsecoloxix.it, 21 aprile 2016. URL consultato il 4 luglio 2016.
  4. ^ Fonte dal settimanale ligure Il Nuovo Levante con dati forniti al giornale dalla stessa azienda di trasporto

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]