AGedO

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AGedO
Associazione genitori di omosessuali
2010-07-02 Gay Pride Roma - Carro AGEDO.jpg
I genitori di AGedO al Gay pride di Roma del 2 luglio 2010
AbbreviazioneAGEDO
TipoOnlus
Fondazione1992
FondatorePaola Dall'Orto
Scopodare aiuto e solidarietà alle situazioni di disagio e sofferenza causata, all'interno e fuori della famiglia, dal rifiuto della persona omosessuale nella società
Sede centraleItalia Milano
PresidenteItalia Fiorenzo Gimelli
Lingua ufficialeitaliana
Sito web
Rita De Santis, ex Presidente di Agedo (a destra), con l'onorevole Anna Paola Concia e l'allora Ministro per le pari opportunità Mara Carfagna incontra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in Quirinale in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia del 2010.

AGedO (di solito scritta come "Agedo"), acronimo di "Associazione Genitori di Omosessuali"[1], è una Onlus, nata nel 1992 e formata da famiglie di persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali).

L'attuale presidente nazionale dell'associazione è Fiorenzo Gimelli, che dal 16 novembre 2013 ha preso il posto di Rita De Santis.

Obiettivi e attività[modifica | modifica wikitesto]

Ha come obiettivi fondamentali:

  • aiutare altre famiglie nella stessa condizione ad accettare l'omosessualità del loro congiunto,
  • chiedere un'azione di educazione, e di prevenzione del "bullismo", nella scuola, poiché l'età adolescenziale è quella in cui le persone omosessuali soffrono maggiormente il peso dell'omofobia,
  • ottenere l'approvazione anche in Italia di leggi contro le discriminazioni ed i crimini motivati dall'odio.

Nel 1998 Agedo ha prodotto un video sull'esperienza degli adolescenti LGBT, intitolato Nessuno uguale, che è stato doppiato in cinque lingue e distribuito anche fuori dall'Italia.

Agedo ha oltre venti sedi locali in tutta Italia, ed una a Lugano (Svizzera). La sede nazionale si trova a Genova.

Paola Dell'Orto, madre di Giovanni Dall'Orto, storico e giornalista, è stata presidente dell'associazione dalla sua fondazione fino a dicembre 2007. Per questa sua attività il 9 luglio 2015 è stata nominata Cavaliere al merito della Repubblica[1].

L'associazione nel corso degli anni ha promosso numerose iniziative contro il bullismo e l'omofobia nelle scuole, con un ruolo primario riconosciuto anche da Amnesty International[2]. Nel 2017, insieme ad Arcigay e ad Arcilesbica, ha realizzato uno spot di sensibilizzazione sul tema nel contesto dei progetti del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (MIUR) e del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio.[3], attirandosi anche le critiche da parte di associazioni contrarie invece a questo tipo di attività.[4]

In occasione del dibattito sulle unioni civili, prima dell'approvazione della legge Cirinnà, Agedo ha partecipato attivamente all'organizzazione di moltissime manifestazioni di sostegno a livello nazionale insieme alle altre associazioni nazionali per i diritti LGBT[5], sollecitando anche l'inclusione nel testo di legge della stepchild adoption[6].

Tra il 2017 e il 2018, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia e con l'Università di Catania e con il patrocinio della AIPH-Associazione Italiana di Public History,[7] ha promosso la mostra itinerante “Adelmo e gli altri - Confinati omosessuali in Lucania", ricostruzione storica delle discriminazioni subite dalle persone omosessuali durante il periodo fascista. La mostra è stata presentata in tutta Italia, toccando fra le altre Ragusa[7], Bergamo[8], Torino[9], Bologna[10], Parma,[11][12], Loano e Savona.[13].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Paola Dell'Orto è Cavaliere al merito della Repubblica per la sua lotta contro l'omofobia, Verbanonews, 9 luglio 2015. URL consultato il 10 luglio 2015 (archiviato dall'url originale l'11 luglio 2015).
  2. ^ Le scuole attive contro l’omofobia e la transfobia, Amnesty International Italia.
  3. ^ Giornata contro l'omofobia, la sconvolgente mappa della discriminazione, in la Repubblica, 18 maggio 2017.
  4. ^ Associazione AGEDO, Via alla sensibilizzazione LGBT nelle scuole, su osservatoriogender.it.
  5. ^ Le manifestazioni di sabato a sostegno delle unioni civili - Si terranno in più di novante città italiane (ed alcune anche all'estero), su Ilpost.it, 22 gennaio 2016.
  6. ^ Unioni civili, scende in piazza il fronte del sì. Folla in piazza del Pantheon, in Il Messaggero, 23 gennaio 2016.
  7. ^ a b Giuseppe, Adelmo e tanti altri... Storie di omosessuali mandati al confino, su ragusah24, 29 ottobre 2017.
  8. ^ Mostra “Adelmo e gli altri” Confinati omosessuali in Lucania, su ANPI Bergamo.it, 6 marzo 2018.
  9. ^ Adelmo e gli altri, su Museodiffusotorino.it, 20 maggio 2017.
  10. ^ 25 aprile, Adelmo e gli altri: in una mostra a Bologna le storie degli omosessuali al confino, in Il fatto quotidiano, 25 aprile 2018.
  11. ^ Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali nel Materano, in La Gazzetta di Parma, 7 febbraio 2018. URL consultato il 12 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  12. ^ Mostra Adelmo e gli altri, Comune di Parma - Pari Opportunità e Diritti, 14 febbraio 2018.
  13. ^ Adelmo e gli altri, su ANPI, 15 giugno 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ursula Barzaghi, Senza vergogna, Milano, Ed. Tea.
  • Giovanni Dall'Orto e Paola Dall'Orto, Figli diversi, Casale Monferrato, Edizioni Sonda, 2004.
  • Rita de Santis, Il nuoro, cooperS editrice, 1996.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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