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Vetrina

Il Palazzo Reale di Napoli è un edificio storico ubicato in piazza del Plebiscito, nel centro storico di Napoli, dov'è posto l'ingresso principale: l'intero complesso, compresi i giardini e il teatro San Carlo, si affaccia anche su piazza Trieste e Trento, piazza del Municipio e via Acton.

Fu la residenza dei viceré spagnoli e poi austriaci per oltre centocinquanta anni, della dinastia borbonica dal 1734 al 1861, con la parentesi del Decennio francese dal 1806 al 1815, e infine, a seguito dell'Unità d'Italia, dei Savoia. Ceduto nel 1919 da Vittorio Emanuele III di Savoia al demanio statale, è adibito principalmente a polo museale, in particolare gli Appartamenti Reali, ed è sede della biblioteca nazionale.

Il Palazzo Reale è stato costruito a partire dal 1600, per raggiungere il suo aspetto definitivo nel 1858: alla sua edificazione e ai relativi lavori di restauro hanno partecipato numerosi architetti come Domenico Fontana, Gaetano Genovese, Luigi Vanvitelli, Ferdinando Sanfelice e Francesco Antonio Picchiatti.

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Voci di qualità

Il castello di Angers, detto anche castello dei Duchi d’Angiò, si trova nella città di Angers, nel dipartimento del Maine e Loira, in Francia, su un promontorio che domina la Maine. Dopo che il sito fu frequentato sin dall'antichità per la sua posizione difensivo-strategica, i conti di Angiò vi posero la loro capitale, finché, sotto i Plantageneti, il regno di Francia acquisì la contea di Angiò. Luigi IX fece costruire l'attuale castello nel XIII secolo, trasformato dai duchi d'Angiò nel palazzo signorile nel XV secolo dove Iolanda di Aragona partorì Renato d'Angiò. Nel XVII secolo, a seguito delle guerre di religione, il re Enrico III di Valois ordinò la distruzione del castello, ma solo la parte superiore delle torri venne abbattuta. Dopo che, durante la seconda guerra mondiale, la fortezza fu trasformata prima in una prigione e poi in presidio e deposito di munizioni, dall'inizio del XXI secolo ospita l'arazzo dell'Apocalisse e, gestita per quanto riguarda l'apertura al pubblico dal Centre des monuments nationaux, è una delle attrazioni più visitate del Maine e Loira.

La posizione del castello di Angers è strategica in quanto si trova sul fianco occidentale della collina della città, il punto più alto di Angers, con i suoi 47 metri di altezza sul livello marino. Il castello si sviluppa su un'area la cui altezza oscilla tra i 35 e i 45 metri. Si affaccia sul fiume Maine, che scorre ad un'altitudine sul livello marino di circa 20 metri. La collina è composta di scisto d'ardesia, materiale molto estratto nel periodo medioevale.

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Lo sapevi che...

Raffaello Kobayashi, nato Raffaele Sanzio (Bari, 14 gennaio 1917Yokohama, 1º aprile 2011), è stato un militare italiano naturalizzato giapponese.

Sommergibilista durante la Seconda guerra mondiale, prestò servizio per tutte e tre le principali Potenze dell'Asse: Regno d'Italia, Germania nazista e Impero giapponese. Alla fine della guerra si nascose in Giappone per evitare di subire l'internamento in un campo di prigionia, divenendo poi cittadino nipponico e cambiando il proprio nome.

Prese parte all'affondamento della HMS Calypso nel 1940, primo successo italiano in campo navale nel corso del conflitto mondiale. Con l'abbattimento di un bombardiere statunitense il 22 agosto 1945, otto giorni dopo il discorso di resa del Giappone alle potenze alleate della seconda guerra mondiale, a bordo del Comandante Cappellini, sarebbe stata l'ultima persona in assoluto a mettere fuori combattimento un velivolo degli Alleati nella stessa guerra.

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Nelle altre lingue

Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:

Le 10 maggiori (al 14 settembre 2026): English (inglese) (7 239 465) · Binisaya (cebuano) (6 115 736) · Deutsch (tedesco) (3 151 341) · Français (francese) (2 779 475) · Svenska (svedese) (2 628 224) · Nederlands (olandese) (2 226 647) · Español (spagnolo) (2 137 137) · Русский (russo) (2 117 677) · Italiano (1 986 719) · Polski (polacco) (1 707 725)

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Lavori in corso

 

Dagli altri progetti

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Etichetta No-AI)

E quanto intendo più, tanto più ignoro.
Tommaso Campanella

Una rievocazione storica di un pioniere in viaggio lungo la Pista dell'Oregon nel Wyoming, Stati Uniti. La Pista dell'Oregon era una delle principali strade di migrazione via terra nel continente nordamericano, che portava da luoghi lungo il fiume Missouri all'Oregon Country. La pista venne aperta negli anni 1830 dai trapper del commercio delle pellicce. Tra il 1841 e il 1869 la Pista dell'Oregon fu usata da coloni, cow-boy, minatori e uomini d'affari che migravano nel nord-ovest del continente nordamericano. Il viaggio, che richiedeva dai quattro ai sei mesi, attraversava più di metà del continente nordamericano, mentre i sentieri per carri conducevano a circa 3.200 km ad ovest attraverso territori e terre che successivamente sarebbero diventati sei stati federati degli Stati Uniti d'America: Missouri, Kansas, Nebraska, Wyoming, Idaho e Oregon. Estensioni della Pista dell'Oregon erano le vie principali che fornivano continuamente coloni ad altri sei futuri stati: Colorado, Utah, Nevada, California, Washington e Montana.

Galatea
Anton Giulio Barrili, Milano, 1896.

Hiroshima

È una città portuale giapponese e capoluogo dell'omonima prefettura, situata a ovest della principale isola di Honshū, rivolta verso il mare interno, nel Giappone sud-occidentale. È ricordata per essere stata la prima città obiettivo di un attacco nucleare della storia, avvenuto per opera degli Stati Uniti d'America sul finire della seconda guerra mondiale, il 6 agosto 1945. La città, completamente ricostruita dopo l'esplosione atomica, ha l'attenzione turistica puntata nel Parco del memoriale della pace, dove è stato costruito il Museo della Pace di Hiroshima, ricco di oggetti, foto, plastici, filmati del prima e del dopo bomba. Sulla spianata davanti a questo è il Cenotafio per le vittime della bomba atomica che conserva al suo interno i registri con i nomi delle vittime della bomba (quelle immediate e quelle che sono seguite nel corso degli anni).