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Il Panzer III, abbreviazione del nome completo Panzerkampfwagen III, il cui numero d'identificazione dell'esercito tedesco era Sd.Kfz. 141, fu un carro armato medio della seconda guerra mondiale.

Fu progettato alla luce delle esperienze raccolte con l'impiego dei Panzer I e II e, secondo i piani dello stato maggiore generale tedesco, divenne per alcuni anni il principale carro armato delle Panzer-Division creato espressamente come mezzo anticarro per contrastare i veicoli blindati avversari, ruolo che ricoprì con successo dal 1940 al 1942. Il Panzer III, migliorato nel corso del tempo con il potenziamento dell'armamento principale e principale e l'ispessimento della corazzatura, costituì nella prima parte della seconda guerra mondiale il nucleo centrale e il punto di forza delle Panzer-Division tedesche che estesero il dominio della Germania nazista su gran parte dell'Europa. La versione J, dotata di un cannone da 50 mm lungo 60 calibri (L/60), fu in grado di contrastare anche mezzi più potenti, dimostrando che nel combattimento tra carri era fondamentale disporre di un armamento ad alta velocità iniziale.

Tuttavia a partire dal 1943 il Panzer III fu progressivamente superato dall'introduzione di veicoli nemici più corazzati e dotati di armamento pesante; la Wehrmacht preferì quindi ritirarlo dalla prima linea nella seconda parte della guerra e impiegare nuovi carri più potenti per contrastare la crescente superiorità numerica e tecnica degli Alleati.

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Voci di qualità
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Francesco I (nato François d'Orléans; Cognac, 12 settembre 1494Rambouillet, 31 marzo 1547) è stato re di Francia dal 1515 alla sua morte. Figlio di Carlo di Valois-Angoulême (1459 - 1º gennaio 1496) e di Luisa di Savoia (11 settembre 1476 - 22 settembre 1531), fu il primo della dinastia regale dei Valois-Angoulême, che si estinguerà nel 1589 con la morte del nipote Enrico III. Succedette sul trono di Francia a suo cugino e suocero Luigi XII, che era morto senza figli maschi.

Prodigioso mecenate delle arti, diede un forte impulso al Rinascimento francese, attirando nel castello di Chambord molti artisti italiani, tra cui Leonardo da Vinci. Il regno di Francesco vide importanti cambiamenti culturali con l'ascesa della monarchia assoluta in Francia, la diffusione dell'umanesimo e del protestantesimo e l'inizio dell'esplorazione francese del Nuovo Mondo. Jacques Cartier, Giovanni da Verrazzano ed altri esploratori rivendicarono terre nelle Americhe per la Francia e spianarono la strada all'espansione del primo impero coloniale francese.

Per il suo ruolo nello sviluppo e nella promozione di una lingua francese divenne noto come “Le Père et Restaurateur des Lettres” (il "Padre e Restauratore delle lettere"). Fu anche conosciuto come “François du Grand Nez” ("Francesco del grande naso") e “Le Roi-Chevalier” ("il Re Cavaliere") per via del suo coinvolgimento personale nelle guerre, partecipazione che gli costò anche la prigionia a Madrid in seguito alla sconfitta nella battaglia di Pavia.

Seguendo la politica dei suoi predecessori, Francesco continuò le guerre italiane. Interessato ai territori del Ducato di Savoia e al controllo del Ducato di Milano, l'obiettivo principale era quello di indebolire Carlo V, re di Spagna ed imperatore del Sacro Romano Impero, titolo quest'ultimo conteso proprio tra il francese e l'Asburgo. Allo scopo di fronteggiare l'egemonia del rivale, cercò dapprima il sostegno di Enrico VIII d'Inghilterra nell'incontro del campo del Drappo d'Oro e, successivamente, formò un'alleanza franco-ottomana con il sultano musulmano Solimano il Magnifico, una mossa controversa per un re cristiano dell'epoca.

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Lo sapevi che...
Lo sapevi che...
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Shadows from the Walls of Death (lett. Ombre dalle pareti della morte) è un libro realizzato dal chimico Robert C. Kedzie a Lansing nel 1874 in cento copie. Il volume, di cui ad oggi rimangono quattro esemplari, ha la caratteristica di possedere un livello tossico e potenzialmente letale di arsenico. Contiene infatti campioni di carta da parati prodotta con colori a base di tale sostanza, sulla cui pericolosità l'autore intendeva sensibilizzare il pubblico.

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Ricorrenze
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Roberto Ardigò.jpg
Roberto Ardigò

Nati il 28 gennaio...
Roberto Ardigò (1828)
Ernst Lubitsch (1892)
Jackson Pollock (1912)

... e morti
Carlo Magno (814)
William Butler Yeats (1939)
Dino Buzzati (1972)

In questo giorno accadde...
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1855 – La prima locomotiva corre, lungo la Panama Railway, dall'Oceano Atlantico all'Oceano Pacifico.
1871 – La Francia si arrende e mette fine alla guerra franco-prussiana.
1932 – La marina imperiale giapponese bombarda Shanghai.
1935 – L'Islanda diventa la prima nazione a legalizzare l'aborto.
1985 – Lo Space Shuttle Challenger si distrugge in un incidente in fase di lancio.
2006 – Il crollo del tetto della fiera di Katowice provoca 65 morti.

Oggi ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Josef Freinademetz, Giuliano di Cuenca e Tommaso d'Aquino.

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