88 mm Type 99

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Type 99
Type 99 88mm AA.jpg
Tipocannone antiaereo
OrigineGiappone Impero giapponese
Impiego
UtilizzatoriWar flag of the Imperial Japanese Army.svgEsercito imperiale giapponese
ConflittiSeconda guerra mondiale
Produzione
Data progettazione1938
Entrata in servizio1939
Ritiro dal servizio1945
Numero prodotto~1.000
Descrizione
Peso6,5 t
Lunghezza canna3.959 mm
Calibro88 mm
Tipo munizionicartoccio proietto
Azionamentootturatore a cuneo verticale
Cadenza di tiro15 colpi/min
Velocità alla volata853 m/s
Tiro utile10.420 m
Gittata massima15.700 m
Elevazione-11°/+80°
Angolo di tiro360°
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Il cannone antiaereo da 88 mm Type 99 (九九式八糎高射砲 Kyūkyū-shiki hassenchi Koshahō?) era un cannone antiaereo impiegato dall'Esercito imperiale giapponese durante la seconda guerra mondiale. Il nome era dovuto all'anno di adozione da parte dell'esercito, anno imperiale 2599, corrispondente al 1939 del calendario gregoriano.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo e produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nella battaglia di Nanchino, durante la seconda guerra sino-giapponese, le forze giapponesi catturarono diversi cannoni navali di produzione tedesca 8,8 cm SK C/30, in dotazione all'Esercito nazionalista della Repubblica cinese. Questi cannoni navali antiaerei della Kriegsmarine non sono da confondere con il più celebre 8,8 cm FlaK.[2][3]

I pezzi testati si rivelarono subito nettamente superiori in termini di gittata e potenza rispetto al 75 mm Type 88 standard giapponese. L'Ufficio tecnico dell'Esercito imperiale ne sviluppò quindi una copia per ingegneria inversa, che venne prodotta come Type 99 in circa 1.000 unità.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

I Type 99 vennero primariamente assegnati alla difesa del territorio metropolitano giapponese contro i bombardamenti alleati ed in preparazione del previsto sbarco americano.[4]

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il Type 99 montava una canna monoblocco, con otturatore a cuneo verticale. La piattaforma di tiro era stabilizzata su cinque gambe; il piedistallo centrale ed ognuna delle gambe erano dotati di piedi regolabili a vite per il livellamento della piattaforma di tiro. La canna poteva essere rimossa dalla culatta e l'intero pezzo poteva essere scomposto in sei carichi per il trasporto.

Munizionamento[modifica | modifica wikitesto]

Il cannone sparava una granata HE da 8 kg ad una quota di 10.420 m. Venne sviluppato anche un apposito proietto perforante per l'impiego controcarro.[5] Erano quindi disponibili i seguenti proietti:

  • granata antiaerea ad alto esplosivo - 9,0 kg
  • proietto incendiario – 9,5 kg
  • proietto perforante – 10,0 kg

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ War Department TM-E-30-480 Handbook on Japanese Military Forces September 1944, p. 400.
  2. ^ Taki's Imperial Japanese Army.
  3. ^ Chant, Artillery of World War II.
  4. ^ Rottman, The Japanese Army in World War II. Pp.40.
  5. ^ Bishop, The Encyclopedia of Weapons of World War II.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • War Department TM-E-30-480 Handbook on Japanese Military Forces September 1944
  • Bishop, Chris (eds) The Encyclopedia of Weapons of World War II. Barnes & Nobel. 1998. ISBN 0-7607-1022-8
  • Chant, Chris. Artillery of World War II, Zenith Press, 2001, ISBN 0-7603-1172-2
  • McLean, Donald B. Japanese Artillery; Weapons and Tactics. Wickenburg, Ariz.: Normount Technical Publications 1973. ISBN 0-87947-157-3.
  • Rottman, Gordon L. The Japanese Army in World War II. Osprey (2005) ISBN 1-84176-870-7

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