82 Eridani

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82 Eridani
82 Eridani
Eridanus IAU.svg
ClassificazioneNana gialla
Classe spettraleG8V
Distanza dal Sole19,8 anni luce
CostellazioneEridano
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta3h 19m 55,669s
Declinazione-43° 04′ 11,29″
Dati fisici
Diametro medio1.280.000 km
Raggio medio0,92 R
Massa
1,929 x 1030kg
0,70 M
Temperatura
superficiale
5401 K[1] (media)
Luminosità
0,66[1] L
Indice di colore (B-V)+0,71
Metallicità40% del Sole[2]
Età stimata5,76 miliardi di anni[1]
Dati osservativi
Magnitudine app.4,26
Magnitudine ass.5,35
Parallasse165,00 ± 0,55 mas
Moto proprioAR: 3037,21 mas/anno
Dec: 726,52 mas/anno
Velocità radiale+87,3 km/s
Nomenclature alternative
e Eri, HR 1008, HIP 15510, GC 4000, HD 20794, CD-43°1028, GCTP 703, GJ 139, LHS 19, LTT 1583, SAO 216263, FK5 119

Coordinate: Carta celeste 03h 19m 55.669s, -43° 04′ 11.29″

82 Eridani è una stella della costellazione dell'Eridano di magnitudine apparente +4,26, situata a circa 19,8 anni luce dal sistema solare. È una stella giallo-arancio della sequenza principale di classe spettrale G8V, molto simile al Sole di cui possiede il 70% della massa, il 92% del diametro e i due terzi della luminosità.

Queste caratteristiche la rendono molto interessante poiché si ritiene possa ospitare nel suo sistema stellare pianeti in condizioni favorevoli allo sviluppo della vita. Tuttavia l'abbondanza di elementi più pesanti dell'idrogeno e dell'elio (metallicità) è più bassa rispetto al Sole, e questo induce a pensare che probabilmente 82 Eridani sia più vecchia del Sole (oltre 10 miliardi di anni).

Sistema planetario[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 agosto 2011 con il metodo della velocità radiale sono stati scoperti tre pianeti extrasolari attorno alla stella. I pianeti sono classificabili come super Terre calde, distanti rispettivamente 0,12, 0,20 e 0,35 UA dalla 82 Eridani, con periodi orbitali tutti inferiori ai 91 giorni[3]. La temperatura di equilibrio del pianeta più distante, assumendo un'albedo pari a 0,3, è di 388 K (114,85 °C)[1]. La distanza alla quale un pianeta dovrebbe orbitare per presentare condizioni climatiche favorevoli allo sviluppo di organismi viventi è di 0,8 UA (circa 120 milioni di chilometri). A questa distanza, tale pianeta avrebbe un periodo orbitale di circa 275 giorni.

Nel 2006 fu rilevato un eccesso di radiazione infrarossa dall'Infrared Space Observatory, poi però non confermato dal telescopio spaziale Spitzer. Comunque, nel 2012, osservazioni con il Herschel Space Observatory hanno permesso di scoprire un disco circumstellare, che se avesse la stessa composizione di quello ad esempio di 61 Virginis, si troverebbe alla distanza di circa 19 UA dalla stella[4].

Usando un algoritmo messo a punto da Guillem Anglada-Escudé e R. Paul Butler nel 2012, che meglio filtra l'interferenza del rumore al fine di ottenere misurazioni della velocità radiale più precise, un gruppo di scienziati guidato da Fabo Feng ha scoperto nel 2017 altri tre pianeti, uno dei quali, situato all'interno della zona abitabile della stella. Gli scienziati pensano che queste tecniche di riduzione del rumore siano sufficienti anche a dimostrare l'esistenza degli esopianeti già scoperti, ossia 82 Eridani b e d, e solo in parte l'esistenza di 82 Eridani c, che rimane ancora da confermare come 2 dei tre nuovi pianeti scoperti.[5][6] Il pianeta f, situato nella zona abitabile, ha una massa una decina di volte quella terrestre, e potrebbe essere una densa super Terra o, più probabilmente, un mininettuno senza superficie solida. Non essendo noto il raggio del pianeta rimane tuttavia sconosciuta anche la sua densità. A quella distanza dalla stella un pianeta con l'albedo della Terra (0,3) avrebbe una temperatura di equilibrio di circa 245 K, poco inferiore alla temperatura di equilibrio terrestre (255 K).[7]

Prospetto[modifica | modifica wikitesto]

Segue un prospetto del sistema planetario di ε Eridani.

PianetaTipoMassaPeriodo orb.Sem. maggioreEccentricitàScoperta
g (non confermato)Pianeta terrestre1,03+0 49−0 30 M11,86 giorni0,095 UA0,22017
bSuper Terra2,82+0 10−0 80 M18,33 giorni0,127 UA0,272011
c (non confermato)Super Terra2,52+0 52−0 83 M43,17 giorni0,225 UA0,172011
dSuper Terra3,52+0 58−1 01 M88,90 giorni0,364 UA0,252011
eSuper Terra4,77+0 96−0 86 M147,02 giorni0,509 UA0,292017
f (non confermato)Mininettuno?10,26+1 89−1 47 M331,41 giorni0,875 UA0,052017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Pepe, F.; Lovis, C.; Ségransan, D.; Benz, W.; Bouchy, F.; Dumusque, X.; Mayor, M.; Queloz, D.; Santos, N. C.; Udry, S., The HARPS search for Earth-like planets in the habitable zone. I. Very low-mass planets around HD 20794, HD 85512, and HD 192310, in Astronomy and Astrophysics, vol. 534, 2011, A58.
  2. ^ S. G. Sousa et al., Spectroscopic parameters for 451 stars in the HARPS GTO planet search program. Stellar [Fe/H] and the frequency of exo-Neptunes (PDF), in Astronomy and Astrophysics, vol. 487, nº 1, agosto 2007, pp. 373–381, Bibcode:2008A&A...487..373S, DOI:10.1051/0004-6361:200809698.
  3. ^ 'HD 20794' in name exoplanet.eu
  4. ^ Wyatt, M. C. et al., Herschel imaging of 61 Vir: implications for the prevalence of debris in low-mass planetary systems, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, 2012, DOI:10.1111/j.1365-2966.2012.21298.x.arΧiv:1206.2370
  5. ^ F. Feng et al., Evidence for at least three planet candidates orbiting HD 20794 (PDF), in Astronomy and Astrophysics, vol. 605, settembre 2017, p. 11, Bibcode:2017A&A...605A.103F, DOI:10.1051/0004-6361/201730406.
  6. ^ Planet HD 20794 e, in Enciclopedia dei pianeti extrasolari.
  7. ^ HEC calculators Planetary Habitability Laboratory

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