7º Cavalleria (film)

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7º Cavalleria
Titolo originale 7th Cavalry
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1956
Durata 75 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere western
Regia Joseph H. Lewis
Soggetto Glendon Swarthout
Sceneggiatura Peter Packer
Produttore Harry Joe Brown
Casa di produzione Scott-Brown Productions
Fotografia Ray Rennahan
Montaggio Gene Havlick
Musiche Mischa Bakaleinikoff
Scenografia George Brooks (art director), Frank Tuttle (set decorator)
Interpreti e personaggi

7º Cavalleria (7th Cavalry) è un film del 1956 diretto da Joseph H. Lewis.

È un western statunitense con Randolph Scott, Barbara Hale e Jay C. Flippen. È basato sul racconto breve del 1954 A Horse for Mrs. Custer di Glendon E. Swarthout.[1] È ambientato dopo la battaglia del Little Bighorn, durante la quale morì il generale George Armstrong Custer, e vede l'ufficiale di cavalleria Tom Benson (interpretato da Scott) accusato di codardia dopo aver disertato la battaglia.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, diretto da Joseph H. Lewis su una sceneggiatura di Peter Packer e un soggetto di Glendon Swarthout, fu prodotto da Harry Joe Brown[3] per la Scott-Brown Productions[4] e girato a Amecameca e a Durango, in Messico[5] dal 12 gennaio al 3 febbraio 1956. I titoli di lavorazione furono The Return of Custer e Return to Custer.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito con il titolo 7th Cavalry negli Stati Uniti nel dicembre 1956[6] al cinema dalla Columbia Pictures.[4]

Altre distribuzioni:[6]

  • in Germania Ovest il 7 dicembre 1956 (Die siebte Kavallerie)
  • in Finlandia l'11 gennaio 1957 (7. ratsuväki)
  • in Austria nell'aprile del 1957 (Die 7. Kavallerie)
  • in Portogallo il 7 ottobre 1957 (O 7.º de Cavalaria)
  • in Francia il 30 giugno 1958 (La mission du Capitaine Benson)
  • in Belgio (La mission du Capitaine Benson)
  • in Brasile (O Fantasma do General Custer)
  • in Spagna (El séptimo de caballería)
  • in Grecia (Atromitos ilarhos)
  • in Italia (7º Cavalleria)

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Morandini il film è "discreto film d'avventure, solido, tradizionale" che può vantare "qualche trovata originale".[7]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

La tagline è: CHARGING THE BATTLE LINES OF THE SIOUX AND THE CHEYENNES!.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) American Film Institute. URL consultato il 24 gennaio 2014.
  2. ^ Allmovie, op. cit.
  3. ^ (EN) IMDb - Cast e crediti completi. URL consultato il 24 gennaio 2014.
  4. ^ a b (EN) IMDb - Crediti per le compagnie. URL consultato il 24 gennaio 2014.
  5. ^ (EN) IMDb - Luoghi delle riprese. URL consultato il 24 gennaio 2014.
  6. ^ a b (EN) IMDb - Distribuzioni. URL consultato il 24 gennaio 2014.
  7. ^ MYmovies. URL consultato il 24 gennaio 2014.
  8. ^ (EN) IMDb - Tagline. URL consultato il 24 gennaio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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