666 (Aphrodite's Child)

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666 (The Apocalypse of John, 13/18)
Artista Aphrodite's Child
Tipo album Studio
Pubblicazione 1972
Dischi 2 LP
Tracce 24
Genere Rock progressivo
Etichetta Vertigo Records (6673 001)
Produttore Evangelos Papathanassiou (Vangelis)[1]
Registrazione 1970 e 1971
Aphrodite's Child - cronologia
Album precedente
(1971)
Album successivo
(1974)

666 (The Apocalypse of John, 13/18) è da considerarsi come il primo ed unico album realizzato nel 1972[2] dagli Aphrodite's Child, tra l'altro uscito a scioglimento già avvenuto.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

666 (The Apocalypse of John, 13/18) è un concept album, cioè a tema unico, nel quale l'argomento ruota attorno all'Apocalisse di Giovanni, dove viene descritta la fine del mondo e la vittoria del bene sul male.[3] Accanto ai brani di chiara ispirazione religiosa, nei testi ma anche nella musica, si trovano anche canzoni che parlano di avvenimenti successi in quegli anni, ad esempio ciò che successe ad Altamont, ad un concerto dei Rolling Stones, durante il quale gli Hells Angels, ai quali era affidato il servizio d'ordine, uccisero uno spettatore.

Musicalmente l'album esce dal solito schema delle canzoni di tre minuti per sviluppare un discorso musicale più ampio, che si avvicina al rock progressivo. Le atmosfere sono molto varie: forti influenze di folklore greco, atmosfere pastorali alternate a brani di hard rock e uso di elettronica. Il brano Infinity è interpretato dalla celebre attrice Irene Papas, ed è la chiara simulazione di un orgasmo sessuale. Un brano che farà scalpore.

Il disco è un parto musicale della mente del solo Papathanassiou, i testi sono di Costas Ferris e gli altri componenti vi partecipano solo come strumentisti; Demis Roussos canta in soli tre brani. In ultima analisi si potrebbe dire che 666 sia il primo album di Vangelis Papathanassiou.[4]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Brani composti da Evangelos Papathanassiou (musica) e Costas Ferris (testi)

Lato A
  1. The System – 0:23
  2. Babylon – 2:51
  3. Loud, Loud, Loud – 2:37
  4. The Four Horsemen – 5:57
  5. The Lamb – 4:34
  6. The Seventh Seal – 1:30
Lato B
  1. Aegian Sea – 5:25
  2. Seven Bowls – 1:25
  3. The Wakening Beast – 1:07
  4. Lament – 2:55
  5. The Marching Beast – 2:00
  6. The Battle of the Locusts – 0:56
  7. Do It – 1:45
  8. Tribulation – 0:32
  9. The Beast – 2:23
  10. Ofis – 0:17
Lato C
  1. Seven Trumpets – 0:30
  2. Altamont – 4:45
  3. The Wedding of the Lamb – 3:35
  4. The Capture of the Beast – 2:15
  5. ∞ (Infinity) – 5:16
  6. Hic et nunc – 3:00
Lato D
  1. All the Seats Were Occupied – 19:27
  2. Break – 2:55

.[1][5]

Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Ospiti

  • Irene Papas - voce solista (brano: C5)
  • John Forst - narratore
  • Michel Ripoche - sassofono tenore (brani: A2 e C6)
  • Michel Ripoche - trombone
  • Harris Halkitis - basso, sassofono tenore, congas, batteria, accompagnamento vocale.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) 666, su Discogs, Zink Media. URL consultato il 2 novembre 2014.
  2. ^ (EN) 666 by Aphrodite's Child, rateyourmusic.com. URL consultato il 2 novembre 2014.
  3. ^ Paul Simpson, The Rough Guide to Cult Pop, Rough Guides, 2003, p. 46.
  4. ^ (EN) The story of 666, vangelislyrics.com. URL consultato il 2 novembre 2014.
  5. ^ (EN) 666, su Discogs, Zink Media. URL consultato il 2 novembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) 666, su Discogs, Zink Media. URL consultato il 2 novembre 2014. (LP UK con lista tracce, crediti, produttore, no durata brani)
  • (EN) 666, su Discogs, Zink Media. URL consultato il 2 novembre 2014. (LP USA con durata brani, crediti)
  • (EN) The story of 666, vangelislyrics.com. URL consultato il 2 novembre 2014.
  • (EN) 666 by Aphrodite's Child, rateyourmusic.com. URL consultato il 2 novembre 2014.