51 Andromedae

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51 Andromedae
Mappa della costellazione di AndromedaMappa della costellazione di Andromeda
Classificazione gigante arancione
Classe spettrale K3III C ~
Distanza dal Sole 173 anni luce
Costellazione Andromeda
Redshift 0,000054 ± 0,000001
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 01h 37m 59,5561s
Declinazione +48° 37′ 41,567″
Lat. galattica 130,8145°
Long. galattica -13,5297°
Dati fisici
Raggio medio 23 R
Massa
1,68 M
Acceleraz. di gravità in superficie 2,2 logg
Temperatura
superficiale
4325 K (media)
Luminosità
160 L
Metallicità 98% del Sole
Dati osservativi
Magnitudine app. 3,57
Magnitudine ass. -0,06
Parallasse 18,76 ± 0,74 mas
Moto proprio AR: 60,90 ± 0,72 mas/anno
Dec: -112,42 ± 0,57 mas/anno
Velocità radiale 16,15 ± 0,19 km/s
Nomenclature alternative
2MASS J01375956+4837417, HD 9927, N30 331, TD1 920, AG +48 198, HIC 7607, PLX 335, UBV 1666, BD +47 467, HIP 7607, PMC 90-93 37, UBV M 8305, FK5 52, HR 464, PPM 44238, USNO 796, GAT 819, IRAS 01349+4822, RAFGL 237, uvby98 100009927, GC 1966, IRC +50041, ROT 228, GCRV 910, JP11 513, SAO 37375

51 Andromedae è una stella gigante arancione di magnitudine 3,57 situata nella costellazione di Andromeda. Dista 173 anni luce dal sistema solare[1]. Nella nomenclatura di Bayer l'astronomo tedesco l'aveva chiamata Upsilon Persei, mentre in seguito John Flamsteed la reinserì nella costellazione di Andromeda con il numero 51 nel suo catalogo.

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste boreale. La sua posizione è fortemente boreale e ciò comporta che la stella sia osservabile prevalentemente dall'emisfero nord, dove si presenta circumpolare anche da gran parte delle regioni temperate; dall'emisfero sud la sua visibilità è invece limitata alle regioni temperate inferiori e alla fascia tropicale. Essendo di magnitudine 3,6, la si può osservare anche dai piccoli centri urbani senza difficoltà, sebbene un cielo non eccessivamente inquinato sia maggiormente indicato per la sua individuazione.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra settembre e febbraio; nell'emisfero nord è visibile anche per un periodo maggiore, grazie alla declinazione boreale della stella, mentre nell'emisfero sud può essere osservata solo durante i mesi della tarda primavera e inizio estate australi.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

La stella è una gigante arancione di tipo spettrale K3III; è 160 volte più luminosa del Sole, con un raggio 23 volte maggiore[1]. La massa della stella è 2,3 volte quella solare mentre la sua magnitudine assoluta è di -0,06[2].

La sua velocità radiale positiva indica che la stella si sta allontanando dal sistema solare.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Rotational and radial velocities 761 HIP giants (Massarotti, 2008) Dati sul sito VizieR
  2. ^ Gondoin, P., Evolution of X-ray activity and rotation on G-K giants in Astronomy and Astrophysics, vol. 352, dicembre 1999, pp. 217–227.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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