45P/Honda-Mrkos-Pajdušáková

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Cometa
45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova
Comet 45P on Feb 10, 2017.jpg
Stella madre Sole
Scoperta 3 dicembre 1948
Scopritori Minoru Honda
Antonín Mrkos
Ľudmila Pajdušáková
Designazioni
alternative
1948n; 1948 XII;
45P/1948 X1;
1954a; 1954 III; 45P/1954 C1;
1964d; 1964 VII;
1969e; 1969 V;
1974f; 1974 XVI;
1980c; 1980 I;
1985c; 1985 III;
1990f; 1990 XIV
Parametri orbitali
(all'epoca 2459680,5
11 aprile 2022[1])
Semiasse maggiore 3,0528058 UA
Perielio 0,5571806 UA
Afelio 5,548 UA
Periodo orbitale 5,33 anni
Inclinazione orbitale 4,32261°
Eccentricità 0,8174857
Longitudine del
nodo ascendente
87,70313°
Argom. del perielio 327,90889°
Par. Tisserand (TJ) 2,582[2] (calcolato)
Ultimo perielio 31 dicembre 2016
Prossimo perielio 26 aprile 2022
MOID da Terra 0,0602751 UA
Dati fisici
Dimensioni 1,6 km

Magnitudine ass.

14,0 (totale)
18,0 (del nucleo)

La Cometa Honda-Mrkos-Pajdušáková, formalmente indicata 45P/Honda-Mrkos-Pajdušáková, è una cometa periodica del sistema solare, appartenente alla famiglia delle comete gioviane,[3] la sua orbita è quindi controllata dalla forza di gravità del gigante gassoso.

La cometa è la principale sorgente dello sciame meteorico delle Alfa Capricornidi.[4][5] La cometa dà origine anche ad uno sciame meteorico su Venere.[6][7]

Storia delle osservazioni[modifica | modifica wikitesto]

Scoperta[modifica | modifica wikitesto]

La cometa fu scoperta il 3 dicembre 1948 da Minoru Honda, come un oggetto della nona magnitudine, dall'osservatorio di Kurashiki, in Giappone.[3][8]

Transiti[modifica | modifica wikitesto]

Nel passaggio al perielio del 2011 la cometa ha avuto un incontro ravvicinato con la Terra, il 15 agosto, quando è transitata a circa 9,5 milioni di km dal nostro pianeta, durante il passaggio fu visibile solo dall'emisfero meridionale, raggiungendo a settembre una magnitudine massima di 7,3.

L'11 febbraio 2017 è passata a circa 13 milioni di km di distanza dal nostro pianeta,[9] ad una velocità di circa 23 km/s,[10] visibile dall'emisfero settentrionale. È stata la settima cometa di cui è stato possibile osservare il nucleo con un radiotelescopio.[11]

Particolare è la colorazione verde che assume la cometa ,dovuta alla vaporizzazione del carbonio diatomico, un gas che si illumina di verde nel vicino vuoto dello spazio.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 45P sul sito MPC
  2. ^ (EN) 45P sul sito JPL
  3. ^ a b JPL, 2017.
  4. ^ (EN) Parent objects of α Capricornid meteor stream di Ichiro Hasegawa in Proceedings of the Meteoroids 2001 Conference, 6 - 10 August 2001, Kiruna, Sweden. Ed.: Barbara Warmbein. ESA SP-495, Noordwijk: ESA Publications Division, ISBN 92-9092-805-0, novembre 2001, pag. 55-62
  5. ^ (EN) Dust trail of 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova in 2005
  6. ^ (EN) Encounters of the dust trails of comet 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova with Venus in 2006
  7. ^ (EN) The potential meteoroid streams crossing the orbits of terrestrial planets
  8. ^ G. W. Kronk, 2011.
  9. ^ (EN) 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova
  10. ^ 45P/HMP studiata dal radiotelescopio di Arecibo, media.inaf.it.
  11. ^ (EN) Suraiya Farukhi e Edgard Rivera-Valentin, Arecibo Observatory captures revealing images of Comet 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova, Universities Space Research Association (USRA), 15 febbraio 2017. URL consultato il 25 febbraio 2017.
  12. ^ La colorazione della cometa dovuta alla vaporizzazione del gas, space.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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