40P/Väisälä

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Cometa
40P/Väisälä
Scoperta 8 febbraio 1939
Scopritore Yrjö Väisälä
Designazioni
alternative
1939 CB; 1949 Y1;
Parametri orbitali
(all'epoca 2456960,5
30 ottobre 2014[1])
Semiasse maggiore 4,9394219 UA
Perielio 1,8195623 UA
Afelio 8,059 UA
Periodo orbitale 10,98 anni
Inclinazione orbitale 11,493°
Eccentricità 0,6316244
Longitudine del
nodo ascendente
133,84015°
Argom. del perielio 47,27247°
Par. Tisserand (TJ) 2,534 (calcolato)
Ultimo perielio 15 novembre 2014
Prossimo perielio 12 novembre 2025
Dati fisici
Dimensioni 4,2 km[2] (diametro)
Dati osservativi
Magnitudine app.
14[3] (max)
Magnitudine ass. 5,5[2]

La Cometa Väisälä 1, formalmente indicata come 40P/Väisälä, è una cometa periodica del Sistema solare, appartenente alla famiglia delle comete gioviane.[2] È stata scoperta dall'astronomo Yrjö Väisälä l'8 febbraio 1939 dall'Osservatorio di Turku in Finlandia.[2]

Storia osservativa[modifica | modifica wikitesto]

La cometa fu scoperta tramite l'ausilio di apparecchiatura fotografica nell'ambito di un programma per l'individuazione degli asteroidi dell'Università di Turku e fu inizialmente classificata come tale. Fu riconosciuta la sua natura cometaria in seguito all'individuazione di alcune immagini di pre-scoperta,[3] ovvero ottenute precedentemente alla data della sua scoperta. La cometa si mantenne debole, raggiungendo al massimo la 15a magnitudine.

Liisi Oterma ne calcolò l'orbita e predisse il suo ritorno nel 1949. La cometa fu recuperata da Antonín Mrkos dall'Osservatorio astronomico di Skalnaté Pleso, in Slovacchia, il 19 dicembre 1949. La cometa aveva già oltrepassato il perielio e si presentava come un oggetto della 17a magnitudine, che andò diminuendo nei mesi seguenti.[3]

Da allora è stata osservata in tutti i successivi ritorni,[4] rimanendo sempre piuttosto debole. Il valore massimo della sua magnitudine è stato registrato durante l'apparizione del 1960, quando ha raggiunto la 14a magnitudine.[3]

Orbita[modifica | modifica wikitesto]

La Cometa Väisälä 1 percorre un'orbita eccentrica, inclinata di circa 11,5° rispetto al piano dell'eclittica. L'afelio, tra le orbite di Giove e di Saturno e più vicino a quest'ultimo, è a 7,98 UA dal Sole; il perielio, prossimo all'orbita di Marte, è a 1,79 UA dal Sole. La cometa completa un'orbita in circa 10,8 anni.[2]

Durante i ritorni favorevoli, la cometa raggiunge distanze inferiori all'unità astronomica dalla Terra. Uno degli incontri più stretti avverrà il 13 marzo 2195, quando la cometa ed il nostro pianeta disteranno 0,4619 UA.[5] Il prossimo passaggio nelle vicinanze della Terra avverrà il 24 marzo 2070, ad una distanza di 0,8794 UA.[5]

Il nodo ascendente dell'orbita è prossimo all'orbita di Giove,[2] e la cometa ha ripetuto, ed avrà in futuro, diversi incontri ravvicinati con il pianeta che ne hanno alterato, ed altereranno, l'orbita. I più recenti sono avvenuti il 31 dicembre 1961 a 0,41 UA, che ha aumentato la distanza perielica da 1,74 AU a 1,87 AU ed il periodo orbitale da 10,46 a 11,28 anni, ed il 22 settembre 1973 a 1,00 UA, che ha avuto effetto opposto, riducendo la distanza perielica ed il periodo orbitale ai valori correnti.[3] Il prossimo incontro avverrà il 26 marzo 2024, a 0,8973 UA.[5] È previsto un incontro molto stretto, a 0,0971 UA (201,954 RJ), tra Giove e la cometa il 2 dicembre 2127.[2][5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

V · D · M
La cometa di Halley

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Grande Cometa con m < 0 : C/390 Q1C/1132 T1C/1532 R1C/1556 D1C/1664 W1C/1665 F1C/1975 V1C/1995 O1
con m < -2 : HalleyC/1402 D1C/1471 Y1C/1577 V1C/1743 X1C/1843 D1C/1882 R1C/2006 P1
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