38 cm K (E)

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38 cm Kanone
38 cm K (E)
38cmSiegfried.jpg
Un Siegfried distrutto dall'aviazione americana nella valle del Rodano, 1944
Tipocannone ferroviario
OrigineGermania Germania
Impiego
UtilizzatoriGermaniaHeer
ConflittiSeconda guerra mondiale
Produzione
ProgettistaKrupp
Data progettazione1939-1941
CostruttoreKrupp
Entrata in servizio1941
Ritiro dal servizio1945
Numero prodotto4
Descrizione
Peso286 t
Lunghezza31,32 m
Lunghezza canna18,405 m
Rigatura90 righe destrorse progressive
Calibro380 mm
Tipo munizionicartoccio bossolo
Peso proiettile485-800 kg
Cadenza di tiro1 colpo/4 min
Velocità alla volata820-1.050 m/s
Gittata massima55 700 m
Elevazione+0°/+52,3°
Angolo di tiro0° su affusto
360° su piattaforma
Sviluppata da38 cm SK C/34
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Il 38 cm Kanone (Eisenbahnlafette) "Siegfried", abbreviato in 38 cm K (E)[1], era un cannone ferroviario tedesco impiegato durante la seconda guerra mondiale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente il cannone navale 38 cm SK C/34 venne realizzato dalla Krupp per armare le navi da battaglia classe Bismarck ed era la risposta tedesca al 380 mm Mle 1935 delle navi classe Richelieu.

Alcune bocche da fuoco di surplus vennero trasferite allo Heer, che ordinò 7 cannoni ferroviari Siegfried. Lo sviluppo del sistema da parte di Krupp ebbe inizio nel 1939 e richiese due anni. Contrariamente agli adattamenti abbastanza rustici di altre bocche navali ad affusti ferroviari, la progettazione di questo pezzo particolarmente elaborato fu frutto di un lungo lavoro di studio e messa a punto da parte della Krupp. Era la più grossa bocca da fuoco tedesca trasportabile in unico pezzo, consentendo una relativamente rapida messa in batteria.

Nel 1941 iniziò la costruzione ed i primi due pezzi furono completati nel 1942; a questi seguì una seconda coppia nel tardo 1944. Gli altri 3 pezzi non furono mai completati. Le canne utilizzate erano le n. 80, 81, 82 ed 83[2]. Le armi divenute operative furono schierate in Francia.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

La bocca da fuoco da 380 mm, con otturatore a cuneo orizzontale, era inserita in una culla con freno di sparo idro-pneumatico; questa era incavalcata su un affusto a trave, poggiante sul pianale di due carrelli ferroviari ad 8 assi. La culla non aveva possibilità di brandeggio sull'affusto, quindi per il puntamento o si spostava l'intero impianto su una sezione curva di binario oppure lo si caricava su una piattaforma girevole Vögele (Vögele-Drehscheibe). La piattaforma girevole Vögele era costituita da una guida circolare intorno ad un perno rotante, che sostenevano una piattaforma girevole sulla quale l'affusto ferroviario, su due carrelli ferroviari a 8 assi, veniva caricato grazie ad una rampa. La piattaforma era dotata alle estremità di rulli che poggiavano sulla guida esterna. La piattaforma aveva una portata di 300 tonnellate, abbastanza per poter sostenere al maggior parte dei cannoni ferroviari tedeschi. Per il caricamento il cannone doveva essere portato ad alzo 0° dopo ogni colpo[3].

Munizionamento[modifica | modifica wikitesto]

Il cannone utilizzava il sistema standard sui grossi calibri navali tedeschi, basato su una carica di lancio principale in bossolo di ottone, che garantiva la tenuta dei gas di sparo, e su una carica aggiuntiva in sacco di seta. Erano disponibili quattro tipi di granata, inclusa la Siegfried-Granate, una munizione speciale a lunga gittata sviluppata dall'esercito[4].

Nome Tipo Peso Carica Velocità alla volata Gittata
Sprenggranate L/4.6 m KZ m Hb granata HE, con spoletta anteriore, con cappuccio balistico 800 kg ? 820 m/s 42.000 m
Sprenggranate L/4.4 m BdZ m Hb granata HE, con spoletta posteriore, con cappuccio balistico 800 kg ? 820 m/s 42.000 m
Panzer- Sprenggranate L/4.4 m BdZ m Hb granata AP, con spoletta posteriore, con cappuccio balistico 800 kg ? 820 m/s 42.000 m
Siegfried-Granate L/4.5 m KZ u BdZ m Hb granata HE, con spoletta anteriore e posteriore, con cappuccio balistico 495 kg 69 kg di TNT 1.050 m/s 55.700 m

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nella nomenclatura tedesca dell'epoca: cannone "Sigfrido" calibro 38 cm su affusto ferroviario.
  2. ^ Francois, op. cit.
  3. ^ François, p. 75
  4. ^ Hogg, pp. 136-7, 242-3

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • François, Guy. Eisenbahnartillerie: Histoire de l'artillerie lourd sur voie ferrée allemande des origines à 1945. Paris: Editions Histoire et Fortifications, 2006
  • Gander, Terry and Chamberlain, Peter. Weapons of the Third Reich: An Encyclopedic Survey of All Small Arms, Artillery and Special Weapons of the German Land Forces 1939-1945. New York: Doubleday, 1979 ISBN 0-385-15090-3
  • Hogg, Ian V. German Artillery of World War Two. 2nd corrected edition. Mechanicsville, PA: Stackpole Books, 1997 ISBN 1-85367-480-X
  • Kosar, Franz. Eisenbahngeschütz der Welt. Stuttgart: Motorbook, 1999 ISBN 3-613-01976-0

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