31 febbraio

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Il 31 febbraio, per quanto riguarda il moderno calendario occidentale (calendario gregoriano), è una data immaginaria. A volte è utilizzata per chiarire indipendentemente dal contesto che le informazioni che vengono presentate non sono reali. Anche il 30 febbraio è usato a volte nello stesso modo[senza fonte], nonostante siano esistiti casi isolati di calendari che legittimamente hanno annoverato la data del 30 febbraio.

Esempi di utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

Questa lapide nel cimitero della vecchia chiesa missionaria a Upper Sandusky nella Contea di Wyandot in Ohio, mostra la data di morte di Christiana Haag, 31 febbraio 1869.
HOUNSLOW, John

m. 31.3.1871
HOUNSLOW, Sarah, sua moglie, m. 31.2.1835; sei figli, morti in infanzia;
Ann, moglie di John Hounslow, m. 6.11.1890

  • L'episodio "Il fiammifero spento" de L'ora di Hitchcock è originariamente intitolato "The Thirty-First of February" (it. Il trentuno febbraio)[2]. David Wayne interpreta la parte di un uomo, sospettato di aver ucciso sua moglie. Il processo subisce un cambiamento e il suo calendario torna ripetutamente al 4 febbraio, data della sua morte, e alla fine cambia a un inesistente 31 febbraio.
  • Il primo albo di Brendon si intitola Nato il 31 febbraio.
  • Ripley's Believe It or Not! afferma che William O'Malley, "secondo il suo certificato di nascita a Clifden, in Irlanda, è nato nel 1853 il 31 febbraio".
  • Nel menù di un noto ristorante di Salisburgo il 31 febbraio 1517 è indicato come data dell'ultima volta in cui fu visto in quella città Till Eulenspiegel, immaginaria figura di burlone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gravestones in the Churchyard of St. Peter-in-the-East, seh.ox.ac.uk. URL consultato l'11-06-2009.
  2. ^ The Thirty First of February, tv.com. URL consultato il 02-10-2009.

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