2 euro commemorativi

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Numero di monete da 2€ commemorative emesse da ciascun paese (situazione al 22 luglio 2015)

██ da 17 a 20

██ da 13 a 16

██ da 9 a 12

██ da 5 a 8

██ da 1 a 4

██ nessuna moneta emessa

██ non parte della zona Euro

Le monete commemorative da 2 € sono monete speciali coniate e messe in circolazione a partire dal 2004 dai Paesi membri della zona euro e dai ministati che hanno stipulato convenzioni monetarie con i Paesi della Zona Euro; si tratta di monete aventi corso legale. Tali monete vengono solitamente emesse per commemorare anniversari di eventi storici o per porre in risalto eventi attuali di particolare importanza.

Fino al 2014, sono state coniate 183 varianti di monete commemorative da 2 euro: 6 nel 2004, 8 nel 2005, 7 nel 2006, 20 nel 2007 (comprese le 13 versioni dell'emissione comune per celebrare il il 50º anniversario della firma dei Trattati di Roma ), 10 nel 2008, 25 nel 2009 (comprese le 16 versioni dell'emissione comune per celebrare il 10º anniversario dell'Unione economica e monetaria), 12 nel 2010, 16 nel 2011, 30 nel 2012 (comprese le 17 versioni dell'emissione comune per celebrare il 10º anniversario dell'introduzione in circolazione delle banconote e monete in euro), 23 nel 2013 e 27 nel 2014. Finlandia, Italia, Lussemburgo, San Marino e Città del Vaticano sono gli unici paesi ad aver emesso almeno una moneta commemorativa ogni anno. Andorra, Cipro, Estonia, Irlanda e Lituania non hanno ancora emesso indipendentemente alcuna moneta commemorativa.

Le monete da 2 euro commemorative sono diventate oggetto di collezione: queste monete non devono però essere confuse con le monete commemorative (con un valore facciale superiore ai 2 euro), che sono ufficialmente proposte come monete da collezione e di solito sono coniate con un metallo prezioso (oro e/o argento).[1]

Regolamenti e restrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il conio delle monete commemorative deriva da una decisione del Consiglio europeo, che ha abrogato il divieto di cambiare il dritto nazionale delle monete in euro a partire dal 1º gennaio 2004.[2] Tuttavia, sono in vigore alcune raccomandazioni e restrizioni.

Due restrizioni riguardano il disegno: la prima stabilisce che le monete devono continuare ad avere un rovescio comune, in modo tale che possa essere modificato solo il recto nazionale. La seconda restrizione, inoltre, dispone che il dritto standard nazionale non debba essere cambiato prima del 2008, a meno che il capo di Stato ritratto su alcune monete cambi prima di allora (questa clausola ha già avuto effetto per il Principato di Monaco e per la Città del Vaticano, i cui capi di Stato — rispettivamente Ranieri III e Papa Giovanni Paolo II — sono morti entrambi nel 2005 e i cui lati dritti nazionali sono stati modificati nel 2006).

Ulteriori disposizioni limitano la frequenza ed il numero di emissioni di monete commemorative. Ogni stato membro poteva emettere solamente una moneta commemorativa ogni anno (escluso il caso di emissione comune), ed essa doveva essere unicamente una moneta da 2 euro. Questa norma è stata modificata a luglio del 2012, dando la possibilità agli Stati membri della zona Euro di poter emettere due monete commemorative all'anno (escludendo eventuali emissioni obbligatorie). [1] Il numero totale di queste monete messe in circolazione ogni anno non dovrebbe superare il maggiore dei due numeri seguenti:

  • 0,1 per cento del numero totale di monete da 2 euro messe in circolazione da tutti i membri della zona euro. Questo limite può essere eccezionalmente innalzato al 2 per cento se la moneta commemora un evento molto importante e degno di nota; in questo caso, lo Stato membro che emette questa quantità maggiore di monete dovrebbe astenersi dal mettere in circolazione qualsiasi moneta commemorativa per i quattro anni successivi.
  • 5,0 per cento del numero totale di monete da 2 euro immesse in circolazione dallo Stato membro che emette la moneta commemorativa da 2 euro.

Un'altra decisione[3] ha aggiunto due ulteriori linee guida riguardanti il disegno delle monete: lo Stato che emette una moneta deve in qualche modo essere chiaramente identificato sul lato dritto, od illustrando il proprio nome per intero o con un'abbreviazione chiaramente identificabile di esso; inoltre nessun nome né denominazione della moneta deve essere ripetuto sul dritto, poiché compare già sul lato rovescio comune.

Queste restrizioni non sono applicate retroattivamente; solo i nuovi disegni — i lati dritti nazionali delle emissioni regolari degli Stati che hanno adottato da poco l'euro o di Stati della zone euro che cambiano il loro disegno, e le monete da 2 euro commemorative emesse dal 2006 in avanti — sono soggette ad esse. Tuttavia, i cinque paesi i cui disegni hanno violato le regole (Austria, Belgio, Finlandia, Germania e Grecia) dovranno cambiare il loro disegno nel prossimo futuro, cosa che la Finlandia ha già fatto nel 2007[4] e il Belgio nel 2008.

Emissioni[modifica | modifica wikitesto]

Fino a luglio 2015, diciotto Stati hanno emesso indipendentemente monete da 2 euro commemorative (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Principato di Monaco, Portogallo, San Marino, Slovenia, Slovacchia, Spagna e la Città del Vaticano): la Grecia è stata il primo Paese ad emettere questo tipo di moneta. Andorra, Cipro, Estonia, Irlanda e Lituania non hanno ancora emesso indipendentemente una moneta commemorativa. Nel 2007, 2009 e 2012 ci sono state inoltre tre emissioni di monete da 2 euro commemorative comuni per tutti gli Stati membri dell'eurozona. Nel 2015 verrà emessa la quarta moneta commemorativa comune dedicata al 30º anniversario della Bandiera Europea.

Nazione Monete emesse e (programmate) '04 '05 '06 2007 '08 2009 '10 '11 2012 '13 '14 2015 '16 '17 '18 '19
reg. TdR reg. UEM reg. 10° reg. 30°
Andorra Andorra 0 (1) (1)
Austria Austria 4 (2) 1 1 1 1 (1) (1)
Belgio Belgio 13 (3) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 (1) (1) (1)
Cipro Cipro 2 (1) 1 1 (1)
Estonia Estonia 1 (3) 1 (1) (1) (1)
Finlandia Finlandia 18 (3) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 1(1) 1 (2)
Francia Francia 12 (3) 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 (1) (2)
Germania Germania 15 (5) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1 2 (1) (1) (1) (1) (1)
Grecia Grecia 10 (2) 1 1 1 1 1 1 2 2 (1) (1)
Irlanda Irlanda 3 (2) 1 1 1 (1) (1)
Italia Italia 17 (1) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 (1)
Lettonia Lettonia 2 (3) 1 1(1) (1) (1)
Lituania Lituania 0 (4) (1) (1) (1) (1)
Lussemburgo Lussemburgo 17 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1 1 2 1(1) (1)
Malta Malta 8 (6) 1 1 1 1 1 2 1(1) (1) (1) (1) (1) (1)
Monaco Monaco 4 1 1 1 1
Paesi Bassi Paesi Bassi 7 (2) 1 1 1 1 2 1 (1) (1)
Portogallo Portogallo 14 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 (1) (1)
San Marino San Marino 13 (3) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1(1) (2)
Slovacchia Slovacchia 6 (6) 1 1 1 1 1 1 (1) (1) (1) (1) (1) (1)
Slovenia Slovenia 8 (3) 1 1 1 1 1 1 1 1 (1) (1) (1)
Spagna Spagna 11 (5) 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1 (1) (1) (1) (1) (1)
Città del Vaticano Città del Vaticano 12 (1) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1 (1)
Totale 198 (63) 6 8 7 7 13 10 9 16 12 16 13 17 23 26(1) 14(12) 1(18) (18) (5) (5) (4)

██ sì

██ non ancora parte della zona euro / non in grado di coniare monete (Andorra)

██ no

██ (n) – programmata

reg. = emissione regolare (solo negli anni con emissioni comuni) TdR = emissione comune 50º anniversario dei Trattati di Roma
UEM = emissione comune 10º anniversario dell’Unione economica e monetaria 10º = emissione comune 10º anniversario delle banconote e monete in euro
30º = emissione comune 30º anniversario delle bandiera europea

I disegni delle emissioni sono resi noti nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (riferimenti a queste pubblicazioni vengono forniti nelle tabelle in basso).

Anno 2004[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2004.

Il 2004 è stato il primo anno in cui sono stati emessi per la prima volta 2 euro commemorativi dai paesi dell'Eurozona. In quell'anno 4 stati hanno emesso 2 euro commemorativi, prima delle quali la Grecia. A queste 4 emissioni vanno aggiunte le emissioni di San Marino e della Città del Vaticano che pur non facendo parte del trattato europeo hanno il diritto di coniare monete.

Anno 2005[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2005.

In quest'anno il Belgio ha emesso una moneta per celebrare l'unione economica col Lussemburgo. Erroneamente, questa moneta è stata ritenuta, dai collezionisti, un'emissione congiunta delle due nazioni. In realtà il paese del granducato non ha partecipato al progetto, ma è solo menzionato.

Anno 2006[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2006.

Nel 2006 l'Italia conia 40 milioni di pezzi da 2 euro celebrativi dei XX Giochi olimpici invernali[5] (ospitati a Torino), mentre la Germania inizia l'emissione di monete da 2 euro commemorative dedicate ai Länder. Questa serie prevede l'emissione annuale di una moneta dedicata ad uno Stato federato della Germania. Tale idea sarà poi successivamente ripresa dalla Spagna a partire dal 2010 per i propri luoghi dichiarati patrimonio dell'UNESCO.

Anno 2007[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2007.

Nel 2007, per la prima volta, viene emessa un'edizione comune di 2 euro commemorativi, per celebrare il 50º anniversario della firma dei Trattati di Roma. La particolarità di tali monete è quella di presentare un disegno unico, e di differire solo per la dicitura dello stato emittente. A questa regola si astiene, parzialmente, il Lussemburgo che presenta, sulla propria moneta, un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune.

È di quest'anno, inoltre, l'emissione a più bassa tiratura di una moneta commemorativa da 2 euro. Con soli 20.001 pezzi numerati, la moneta raffigurante Grace Kelly del Principato di Monaco risulta, tuttora, la più "rara".

Anno 2008[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2008.

È di quest'anno la moneta da 2 euro commemorativa protagonista del più famoso errore di conio: alcuni esemplari della moneta tedesca, raffigurante la Chiesa di San Michele ad Amburgo, riportano, nel dritto comune, il vecchio disegno della cartina europea con gli stati divisi (disegno usato per questo tipo di monete antecedentemente al 2007)

Anno 2009[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2009.

Nel 2009 è stata emessa la seconda edizione comune di monete da 2 euro commemorative, per celebrare il 10º anniversario dell'Unione economica e monetaria. Anche per questa serie, la moneta lussemburghese presenta un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune.

Anno 2010[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2010.

In quest'anno la Spagna inizia l'emissione di monete dedicate ai siti iberici dichiarati patrimonio dell'UNESCO.

Anno 2011[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2011.

In quest'anno Malta inizia l'emissione di monete commemorative dedicate alla sua storia costituzionale.

Anno 2012[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2012.

Nel 2012 è stata emessa la terza edizione comune di monete da 2 euro commemorative, per celebrare il 10º anniversario dell'introduzione in circolazione delle banconote e monete in euro[6]. Anche per questa serie, la moneta lussemburghese presenta un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune. A questa serie comune partecipa anche lo stato di San Marino, che, nelle precedenti edizioni congiunte, era invece rimasto estraneo.

Il 2012 è anche l'anno in cui la Commissione europea modifica la legge di regolamentazione dell'emissione di monete commemorative, apportando la possibilità per gli stati membri di emettere una seconda moneta da 2 euro nello stesso anno (esclusa, ovviamente, quella per l'edizione congiunta). Il Lussemburgo è il primo stato membro a sfruttare questa possibilità con un'emissione per commemorare il matrimonio del principe Guglielmo, futuro granduca del Lussemburgo.

Anno 2013[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2013.

Francia e Germania celebrano, con un dittico congiunto, il Trattato dell'Eliseo del 1963, firmato da Konrad Adenauer e Charles De Gaulle. Le monete si differenziano per le lettere in rilievo della nazione emittente.

Contrariamente a quanto avvenuto nel 2005, non è stata emessa una serie di monete del Vaticano relativa alla sede vacante, ma è stata emessa solo una moneta commemorativa da 2 euro, il cui disegno rispetto alla moneta da 2 euro del 2005, risulta differente nei dettagli dello stemma del Cardinale camerlengo.

Anno 2014[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2014.

Se si ecludono le emissioni comuni, con 26 differenti versioni, il 2014 segna il record per l'emissione di monete da 2 euro commemorative (fatto avvantaggiato dalle modifiche ai regolamenti della Commissione Europea). Quest'anno la Lettonia adotta l'Euro e per l'occasione emette la sua prima moneta commemorativa dedicata a Riga, capitale europea della cultura.

Anno 2015[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2015.

Per l'anno 2015 è prevista l'emissione di almeno 26 monete. Inoltre è prevista anche un'emissione congiunta di tutti i paesi che adottano la moneta unica (ad esclusione di Andorra, Monaco, San Marino e Vaticano che sono solo convenzionati nell'usare l’euro) dedicata ai trent'anni anni dall'adozione della Bandiera Europea[7][8][9]. È inoltre prevista per marzo 2015 l'emissione della prima moneta commemorativa di Andorra (datata 2014), dedicata al 20º anniversario dell'ingresso del Principato nel Consiglio d'Europa

Anno 2016[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2016.

Per l'anno 2016 è prevista l'emissione di almeno 18 monete.

Serie[modifica | modifica wikitesto]

Serie Germania: Bundesländer[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 la Germania ha iniziato la serie commemorativa Die 16 Bundesländer der Bundesrepublik Deutschland dedicata ai suoi 16 Stati federati la quale continuerà fino al 2021. L’anno in cui è rappresentato uno specifico stato coincide con il turno di presidenza del Bundesrat.[10] Le monete emesse sono:

Anno Numero Stato Tema
2006 1 Schleswig-Holstein Schleswig-Holstein Holstentor a Lubecca
2007 2 Meclemburgo-Pomerania Anteriore Meclemburgo-Pomerania Anteriore Castello di Schwerin
2008 3 Amburgo Amburgo Chiesa di San Michele
2009 4 Saarland Saarland Ludwigskirche a Saarbrücken
2010 5 Brema Brema Municipio di Brema e Statua di Rolando
2011 6 Renania Settentrionale-Vestfalia Renania Settentrionale-Vestfalia Duomo di Colonia
2012 7 Baviera Baviera Castello di Neuschwanstein
2013 8 Baden-Württemberg Baden-Württemberg Monastero di Maulbronn
2014 9 Bassa Sassonia Bassa Sassonia Chiesa di San Michele a Hildesheim
2015 10 Assia Assia Paulskirche a Francoforte sul Meno

Le rimanenti 6 monete verranno emesse nel corso dei prossimi anni. Alcuni temi non sono ancora stati finalizzati e potrebbero essere oggetto di modifica. In origine, i temi per i seguenti stati erano differenti:[10]

Anno Numero Stato Tema
2016 11 Sassonia Sassonia Zwinger a Dresda
2017 12 Renania-Palatinato Renania-Palatinato Porta Nigra a Treviri
2018 13 Berlino Berlino Castello di Charlottenburg
2019 14 Sassonia-Anhalt Sassonia-Anhalt Duomo di Magdeburgo
2020 15 Turingia Turingia Castello di Wartburg a Eisenach
2021 16 Brandeburgo Brandeburgo Palazzo di Sanssouci a Potsdam

Serie Spagna: Patrimoni dell'umanità UNESCO[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 la Spagna ha iniziato la serie commemorativa dedicata ai suoi Patrimoni dell'umanità UNESCO. Con 44 siti ufficialmente riconosciuti, la serie potrebbe durare almeno fino al 2054. L’ordine in cui uno specifico sito è rappresentato sulla moneta coincide con l’anno di iscrizione del sito nella lista dei Patrimoni dell’umanità UNESCO.[11] Le monete già emesse sono:

Anno Numero Tema
2010 1 Grande moschea di Cordova
2011 2 Alhambra, Generalife e Albayzín, Granada
2012 3 Cattedrale di Burgos
2013 4 Monastero dell'Escorial, Madrid
2014 5 Parco Güell, Barcellona
2015 6 Grotta di Altamira e arte paleolitica nella Spagna settentrionale

Le prossime monete previste sono:

Anno Numero Tema
2016 7 Città vecchia di Segovia e il suo acquedotto
2017 8 Monumenti di Oviedo e del Principato delle Asturie
2018 9 Città vecchia di Santiago di Compostela
2019 10 Città vecchia di Ávila

Serie Malta[modifica | modifica wikitesto]

Storia costituzionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 Malta ha iniziato la serie commemorativa dedicata alla sua storia costituzionale. La prima moneta è stata emessa nel 2011 mentre l’ultima verrà coniata nel 2015.[12][13]

Le 4 monete già emesse sono:

Anno Numero Tema
2011 1 Prima elezione dei rappresentanti nel 1849
2012 2 Rappresentanza maggioritaria nel 1887
2013 3 Istituzione del Governo autonomo nel 1921
2014 4 Indipendenza dal Regno Unito nel 1964

L’ultima moneta prevista è:

Anno Numero Tema
2015 5 Proclamazione della Repubblica di Malta nel 1974

Dai bambini con solidarietà[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 Malta inizierà la serie commemorativa Mit-tfal b’Solidarjetà (dai bambini con solidarietà)[14] dedicata ai seguenti temi:

Anno Numero Tema
2016 1 Amore
2017 2 Pace
2018 3 Natura e Ambiente
2019 4 Tradizioni
2020 5 Giochi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Commissione europea, Different types of euro coins, 5 maggio 2006. URL consultato il 15 gennaio 2007.
  2. ^ OJ 2003/C 247/03 (PDF) in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, 15 ottobre 2003.
  3. ^ OJ 2005/L 186/01 (PDF) in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, 18 luglio 2005.
  4. ^ (EN) Designs of euro coins will be amended in 2007, Banca di Finlandia, 27 dicembre 2006. URL consultato il 22 aprile 2007.
  5. ^ Moneta commemorativa col più alto numero di esemplari prodotti.
  6. ^ I dieci anni dell'Euro: è il vincitore è....
  7. ^ OJ 2003/C 247/03 (PDF) in Consiglio dell'Unione Europea, 2 dicembre 2014.
  8. ^ Central Bank of Cyprus, Competition by the European Union for the selection of a design for a commemorative coin of nominal amount of €2 that will be issued in 2015 on the occasion of the 30th Anniversary of the European Union Flag, 2 marzo 2015.
  9. ^ The issuance of a common commemorative coin in 2015 celebrating the 30th anniversary of the European Union flag in Latvijas Banka, 10 febbraio 2015.
  10. ^ a b The Euro – FAQ: Bundesländer Series, 7 aprile 2007. URL consultato il 7 aprile 2007.
  11. ^ (DE) Spanien: Weitere Ausgaben der 2-Euro-Gedenkmünzenserie "UNESCO-Weltkulturerbestätten", 19 gennaio 2010. URL consultato il 20 gennaio 2010.
  12. ^ Commemorative coins 2011 - European Commission, Ec.europa.eu. URL consultato il 15 agosto 2012.
  13. ^ euroHOBBY on July 4, 2011 at 18:30 View Blog, Malta Constitutional History Series – High Resolution Images – euroHOBBY, Myeurohobby.eu, 4 luglio 2011. URL consultato il 15 agosto 2012.
  14. ^ Central Bank of Malta, Children’s coin initiative - ‘Mit-tfal b’Solidarjetà’, Central Bank of Malta, 5 giugno 2015. URL consultato il 10 giugno 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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