2 euro commemorativi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da 2 euro commemorativo)
Numero di monete da 2 euro commemorative emesse da ciascun paese (situazione al 17 ottobre 2016)

     da 21 a 24

     da 17 a 20

     da 13 a 16

     da 9 a 12

     da 5 a 8

     da 1 a 4

     non parte della zona euro

Le monete commemorative da 2 euro sono monete speciali coniate e messe in circolazione a partire dal 2004 dai Paesi membri della zona euro e dai ministati che hanno stipulato convenzioni monetarie con i Paesi della Zona Euro; si tratta di monete aventi corso legale. Tali monete vengono solitamente emesse per commemorare anniversari di eventi storici o per porre in risalto eventi attuali di particolare importanza.

Fino al 2015, sono state coniate 228 varianti di monete commemorative da 2 euro: 6 nel 2004, 8 nel 2005, 7 nel 2006, 20 nel 2007 (comprese le 13 versioni dell'emissione comune per celebrare il 50º anniversario della firma dei Trattati di Roma), 10 nel 2008, 25 nel 2009 (comprese le 16 versioni dell'emissione comune per celebrare il 10º anniversario dell'Unione economica e monetaria), 12 nel 2010, 16 nel 2011, 30 nel 2012 (comprese le 17 versioni dell'emissione comune per celebrare il 10º anniversario dell'introduzione in circolazione delle banconote e monete in euro), 23 nel 2013, 27 nel 2014 e 45 nel 2015 (comprese le 19 versioni dell'emissione comune per celebrare il 30º anniversario della Bandiera europea). Finlandia, Italia, Lussemburgo, San Marino e Città del Vaticano sono gli unici paesi ad aver emesso almeno una moneta commemorativa ogni anno. Al contrario Cipro non ha ancora emesso indipendentemente alcuna moneta commemorativa.

Le monete da 2 euro commemorative sono diventate oggetto di collezione: queste monete non devono però essere confuse con le monete commemorative (con un valore facciale superiore ai 2 euro), che sono ufficialmente proposte come monete da collezione e di solito sono coniate con un metallo prezioso (oro e/o argento).[1]

Regolamenti e restrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il conio delle monete commemorative deriva da una decisione del Consiglio europeo, che ha abrogato il divieto di cambiare il dritto nazionale delle monete in euro a partire dal 1º gennaio 2004.[2] Tuttavia, sono in vigore alcune raccomandazioni e restrizioni.

Due restrizioni riguardano il disegno: la prima stabilisce che le monete devono continuare ad avere un rovescio comune, in modo tale che possa essere modificato solo il recto nazionale. La seconda restrizione, inoltre, disponeva che il dritto standard nazionale non doveva essere cambiato prima del 2008, a meno che il capo di Stato ritratto su alcune monete non fosse cambiato prima di allora (questa clausola ha avuto effetto per il Principato di Monaco e per la Città del Vaticano, i cui capi di Stato — rispettivamente Ranieri III e Papa Giovanni Paolo II — sono morti entrambi nel 2005 e i cui lati dritti nazionali sono stati modificati nel 2006).

Un'altra decisione[3] ha aggiunto due ulteriori linee guida riguardanti il disegno delle monete: lo Stato che emette una moneta deve in qualche modo essere chiaramente identificato sul lato dritto, o illustrando il proprio nome per intero o con un'abbreviazione chiaramente identificabile di esso; inoltre nessun nome né denominazione della moneta deve essere ripetuto sul dritto, poiché compare già sul lato rovescio comune.

Queste restrizioni non sono applicate retroattivamente; solo i nuovi disegni — i lati dritti nazionali delle emissioni regolari degli Stati che hanno adottato da poco l'euro o di Stati della zone euro che cambiano il loro disegno, e le monete da 2 euro commemorative emesse dal 2006 in avanti — sono soggette ad esse. Tuttavia, i cinque paesi i cui disegni hanno violato le regole (Austria, Belgio, Finlandia, Germania e Grecia) dovranno cambiare il loro disegno nel prossimo futuro, cosa che la Finlandia ha già fatto nel 2007[4] e il Belgio nel 2008.

Ulteriori disposizioni limitano la frequenza ed il numero di emissioni di monete commemorative. Inizialmente, ogni stato membro poteva emettere solamente una moneta commemorativa ogni anno (escluso il caso di emissione comune), ed essa doveva essere unicamente una moneta da 2 euro. Questa norma è stata modificata nel luglio del 2012, dando la possibilità agli Stati membri della zona euro di poter emettere due monete commemorative all'anno (escludendo eventuali emissioni obbligatorie). Contestualmente, è stata consentita l'emissione di una moneta commemorativa nel caso in cui vi sia una vacanza nella carica del Capo di Stato, anche se siano già state emesse le due monete commemorative consentite annualmente, purché si rispettino i limiti di volume previsti. In generale, il numero totale di queste monete messe in circolazione ogni anno non dovrebbe superare il maggiore dei due numeri seguenti:

  • 0,1% del numero totale di monete da 2 euro messe in circolazione da tutti i membri della zona euro. Questo limite può essere eccezionalmente innalzato al 2% se la moneta commemora un evento molto importante e degno di nota; in questo caso, lo Stato membro che emette questa quantità maggiore di monete dovrebbe astenersi dal mettere in circolazione qualsiasi moneta commemorativa per i quattro anni successivi.
  • 5% del numero totale di monete da 2 euro immesse in circolazione dallo Stato membro che emette la moneta commemorativa da 2 euro.[5]

Emissioni[modifica | modifica wikitesto]

Fino a ottobre 2016, ventidue Stati hanno emesso indipendentemente monete da 2 euro commemorative (Andorra, Austria, Belgio, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Principato di Monaco, Portogallo, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna e la Città del Vaticano): la Grecia è stata il primo Paese ad emettere questo tipo di moneta. Cipro è l'unico paese a non aver ancora emesso indipendentemente una moneta commemorativa. Nel 2007, 2009, 2012 e 2015 ci sono state inoltre quattro emissioni di monete da 2 euro commemorative comuni per tutti gli Stati membri dell'eurozona.

Nazione mE e (mP) '04 '05 '06 2007 '08 2009 '10 '11 2012 '13 '14 2015 '16 '17 '18 '19
reg. TdR reg. UEM reg. 10° reg. 30°
Andorra Andorra 3 (2) 1 2 (2)
Austria Austria 6 1 1 1 1 1 1
Belgio Belgio 17 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1 1 2 (2)
Cipro Cipro 3 1 1 1
Estonia Estonia 3 (2) 1 1 1 (1) (1)
Finlandia Finlandia 21 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 1 2 (2)
Francia Francia 16 (2) 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 1 2 (2)
Germania Germania 17 (4) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1 2 1 1 (1) (2) (1)
Grecia Grecia 12 (4) 1 1 1 1 1 1 2 2 1 1 (2) (2)
Irlanda Irlanda 5 1 1 1 1 1
Italia Italia 20 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 1 2
Lettonia Lettonia 6 (4) 1 2 1 2 (2) (2)
Lituania Lituania 3 (2) 1 1 1 (1) (1)
Lussemburgo Lussemburgo 20 (1) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1 1 2 2 1 1 (1)
Malta Malta 11 (7) 1 1 1 1 1 2 2 1 1 (1) (2) (2) (2)
Monaco Monaco 6 1 1 1 1 1 1
Paesi Bassi Paesi Bassi 8 1 1 1 1 2 1 1
Portogallo Portogallo 17 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 1 2 (2)
San Marino San Marino 16 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 (2)
Slovacchia Slovacchia 9 (3) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (1) (1) (1)
Slovenia Slovenia 11 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (1) (1)
Spagna Spagna 13 (3) 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1 1 1 (1) (1) (1)
Città del Vaticano Città del Vaticano 15 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1 1 2 (2)
Totale 258 (46) 6 8 7 7 13 10 9 16 12 16 13 17 23 27 28 19 27(5) (25) (11) (5)

     moneta emessa

     non ancora parte della zona euro / non in grado di coniare monete

     moneta non emessa

     (n) – programmata

TdR = emissione comune 50º anniversario dei Trattati di Roma reg. = emissione regolare (solo negli anni con emissioni comuni)
10º = emissione comune 10º anniversario delle banconote e monete in euro UEM = emissione comune 10º anniversario dell'Unione economica e monetaria

I disegni delle emissioni sono resi noti nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (riferimenti a queste pubblicazioni vengono forniti nelle tabelle in basso).

Anno 2004[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2004.

Il 2004 è stato il primo anno in cui sono stati emessi per la prima volta 2 euro commemorativi dai paesi dell'Eurozona. In quell'anno 4 stati hanno emesso 2 euro commemorativi, prima delle quali la Grecia. A queste 4 emissioni vanno aggiunte le emissioni di San Marino e della Città del Vaticano che pur non facendo parte del trattato europeo hanno il diritto di coniare monete.

Anno 2005[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2005.

In quest'anno il Belgio ha emesso una moneta per celebrare l'unione economica col Lussemburgo. Erroneamente, questa moneta è stata ritenuta, dai collezionisti, un'emissione congiunta delle due nazioni. In realtà il paese del granducato non ha partecipato al progetto, ma è solo menzionato.

Anno 2006[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2006.

Nel 2006 l'Italia conia 40 milioni di pezzi da 2 euro celebrativi dei XX Giochi olimpici invernali[6] (ospitati a Torino), mentre la Germania inizia l'emissione di monete da 2 euro commemorative dedicate ai Länder. Questa serie prevede l'emissione annuale di una moneta dedicata ad uno Stato federato della Germania. Tale idea sarà ripresa da varie nazioni nei successivi anni.

Anno 2007[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2007.

Nel 2007, per la prima volta, viene emessa un'edizione comune di 2 euro commemorativi, per celebrare il 50º anniversario della firma dei Trattati di Roma. La particolarità di tali monete è quella di presentare un disegno unico, e di differire solo per la dicitura dello stato emittente. A questa regola si astiene, parzialmente, il Lussemburgo che presenta, sulla propria moneta, un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune.

Anno 2008[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2008.

È di quest'anno la moneta da 2 euro commemorativa protagonista del più famoso errore di conio: alcuni esemplari della moneta tedesca, raffigurante la Chiesa di San Michele ad Amburgo, riportano, nel dritto comune, il vecchio disegno della cartina europea con gli stati divisi (disegno usato per questo tipo di monete antecedentemente al 2007)

Anno 2009[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2009.

Nel 2009 è stata emessa la seconda edizione comune di monete da 2 euro commemorative, per celebrare il 10º anniversario dell'Unione economica e monetaria. Anche per questa serie, la moneta lussemburghese presenta un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune.

Anno 2010[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2010.

In quest'anno la Spagna inizia l'emissione di monete dedicate ai suoi siti dichiarati patrimonio dell'UNESCO.

Anno 2011[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2011.

In quest'anno Malta inizia l'emissione di monete commemorative dedicate alla sua storia costituzionale.

Anno 2012[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2012.

Nel 2012 è stata emessa la terza edizione comune di monete da 2 euro commemorative, per celebrare il 10º anniversario dell'introduzione in circolazione delle banconote e monete in euro[7]. Anche per questa serie, la moneta lussemburghese presenta un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune. A questa serie comune partecipa anche lo stato di San Marino, che, nelle precedenti edizioni congiunte, era invece rimasto estraneo.

Il 2012 è anche l'anno in cui la Commissione europea modifica la legge di regolamentazione dell'emissione di monete commemorative, apportando la possibilità per gli stati membri di emettere una seconda moneta da 2 euro nello stesso anno (esclusa, ovviamente, quella per l'edizione congiunta). Il Lussemburgo è il primo stato membro a sfruttare questa possibilità con un'emissione per commemorare il matrimonio del principe Guglielmo, futuro granduca del Lussemburgo.

Anno 2013[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2013.

Francia e Germania celebrano, con un dittico congiunto, il Trattato dell'Eliseo del 1963, firmato da Konrad Adenauer e Charles De Gaulle. Le monete si differenziano per le lettere in rilievo della nazione emittente.

Contrariamente a quanto avvenuto nel 2005, non è stata emessa una serie di monete del Vaticano relativa alla sede vacante, ma è stata emessa solo una moneta commemorativa da 2 euro, il cui disegno rispetto alla moneta da 2 euro del 2005, risulta differente nei dettagli dello stemma del Cardinale camerlengo.

Anno 2014[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2014.

Se si ecludono le emissioni comuni, con 27 differenti versioni, il 2014 segna il record per l'emissione di monete da 2 euro commemorative (fatto avvantaggiato dalle modifiche ai regolamenti della Commissione europea). Quest'anno la Lettonia adotta l'Euro e per l'occasione emette la sua prima moneta commemorativa dedicata a Riga, capitale europea della cultura.

Anno 2015[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2015.

Nel 2015 sono state 26 le emissioni di monete da 2 Euro commemorative (escludendo le emissioni comuni) eguagliando, così, il record dell'anno precedente. È di quest'anno l'emissione a più bassa tiratura di una moneta commemorativa da 2 euro. Con soli 10.000 pezzi numerati, la moneta raffigurante il Palazzo dei Principi di Monaco risulta, tuttora, la più rara. Quest'anno la Lituania adotta l'Euro e per l'occasione emette la sua prima moneta commemorativa dedicata alla Lingua lituana. Ben due nazioni (Germania e San Marino) celebrano con una moneta la Caduta del muro di Berlino e la conseguente Riunificazione tedesca. Viene inoltre emessa la quarta serie comune di monete, celebranti il trentennale della Bandiera Europea, con un totale di 19 monete emesse da altrettanti paesi. Come consuetudine, la moneta del Lussemburgo prevede un ologramma del Granduca in parziale sovrapposizione al tema comune.

Anno 2016[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2016.

Per l'anno 2016 è prevista l'emissione di almeno 32 monete. Andorra emette la moneta commemorativa prevista per il 2014 e le due previste per il 2015 il cui conio era stato ritardato. Estonia e Irlanda emettono il loro primo 2 Euro commemorativo indipendente. La Lettonia inizia l'emissione della serie Regioni della Lettonia, mentre Malta, esaurita la serie sulla sua storia costituzionale, ne inizia una nuova titolata "Dai bambini con Solidarietà" e un'altra dedicata ai suoi siti preistorici. Tema ricorrente sono le Olimpiadi di Rio de Janeiro, cui Belgio e Portogallo dedicano una moneta alle loro rispettive partecipazioni, mentre la Francia, paese ospitante del Campionato europeo di calcio 2016, celebra l'avvenimento con una moneta dedicata

Anno 2017[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 2 euro commemorativi emessi nel 2017.

Per l'anno 2017 è prevista l'emissione di almeno 25 monete.

Serie[modifica | modifica wikitesto]

Serie Germania: Bundesländer[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Monete euro tedesche § Bundesl.C3.A4nder.

Nel 2006 la Germania ha iniziato la serie commemorativa Die 16 Bundesländer der Bundesrepublik Deutschland dedicata ai suoi 16 Stati federati la quale continuerà fino al 2021. L'anno in cui è rappresentato uno specifico stato coincide con il turno di presidenza del Bundesrat.[8]

Anno Numero Stato Tema Data emissione
2006 1 Schleswig-Holstein Schleswig-Holstein Holstentor a Lubecca 3 febbraio 2006
2007 2 Meclemburgo-Pomerania Anteriore Meclemburgo-Pomerania Anteriore Castello di Schwerin 2 febbraio 2007
2008 3 Amburgo Amburgo Chiesa di San Michele 1º febbraio 2008
2009 4 Saarland Saarland Ludwigskirche a Saarbrücken 6 febbraio 2009
2010 5 Brema Brema Municipio di Brema e Statua di Rolando 29 gennaio 2010
2011 6 Renania Settentrionale-Vestfalia Renania Settentrionale-Vestfalia Duomo di Colonia 28 gennaio 2011
2012 7 Baviera Baviera Castello di Neuschwanstein 3 febbraio 2012
2013 8 Baden-Württemberg Baden-Württemberg Monastero di Maulbronn 1º febbraio 2013
2014 9 Bassa Sassonia Bassa Sassonia Chiesa di San Michele a Hildesheim 7 febbraio 2014
2015 10 Assia Assia Paulskirche a Francoforte sul Meno 30 gennaio 2015
2016 11 Sassonia Sassonia Zwinger a Dresda 5 febbraio 2016
2017 12 Renania-Palatinato Renania-Palatinato Porta Nigra a Treviri 3 febbraio 2017
2018 13 Berlino Berlino Castello di Charlottenburg
2019 14 Sassonia-Anhalt Sassonia-Anhalt Duomo di Magdeburgo
2020 15 Turingia Turingia Castello di Wartburg a Eisenach
2021 16 Brandeburgo Brandeburgo Palazzo di Sanssouci a Potsdam

Serie Lettonia: regioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Monete euro lettoni § Regioni_storiche.

Nel 2018 la Lettonia celebrerà il 100º anniversario dell'indipendenza perciò a partire dal 2016 ha iniziato l'emissione di 4 monete dedicate alle sue regioni storiche.

Anno Numero Tema Data emissione
2016 1 Livonia 15 novembre 2016
2017 2 Curlandia
2017 3 Semgallia
2018 4 Letgallia

Serie Malta[modifica | modifica wikitesto]

Storia costituzionale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Monete euro maltesi § Storia_costituzionale.

Dal 2011 al 2015 Malta ha emesso una serie commemorativa dedicata alla sua storia costituzionale.[9][10]

Anno Numero Tema Data emissione
2011 1 Prima elezione dei rappresentanti nel 1849 17 ottobre 2011
2012 2 Rappresentanza maggioritaria nel 1887 15 ottobre 2012
2013 3 Istituzione del Governo autonomo nel 1921 25 ottobre 2013
2014 4 Indipendenza dal Regno Unito nel 1964 29 ottobre 2014
2015 5 Proclamazione della Repubblica di Malta 1974 5 ottobre 2015

Dai Bambini con Solidarietà[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Monete euro maltesi § Dai_Bambini_con_Solidariet.C3.A0.

Nel 2016 Malta inizierà la serie commemorativa Mit-tfal b'Solidarjetà (Dai Bambini con Solidarietà)[11] dedicata ai seguenti temi:

Anno Numero Tema Data emissione
2016 1 Solidarietà attraverso l'amore
2017 2 Pace
2018 3 Natura e Ambiente
2019 4 Tradizioni
2020 5 Giochi

Siti preistorici[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Monete euro maltesi § Siti_preistorici.

Nel 2016 Malta ha iniziato la serie commemorativa dedicata ai suoi siti preistorici. È prevista l'emissione di 7 monete rappresentanti i seguenti soggetti:

Anno Numero Tema Data emissione
2016 1 Gigantia 22 settembre 2016
2017 2 Hagar Qim
2018 3 Menaidra
2019 4 Ta Hagrat o Scorba
2020 5 Scorba o Ta Hagrat
2021 6 Tarscen
2022 7 Hal Saflieni

Serie Spagna: Patrimoni dell'umanità UNESCO[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Monete euro spagnole § Patrimoni_dell.27umanit.C3.A0_UNESCO.

Nel 2010 la Spagna ha iniziato la serie commemorativa dedicata ai suoi Patrimoni dell'umanità UNESCO. Con 45 siti ufficialmente riconosciuti, la serie potrebbe durare almeno fino al 2055. L'ordine in cui uno specifico sito è rappresentato sulla moneta coincide con l'anno di iscrizione del sito nella lista dei Patrimoni dell'umanità UNESCO.[12]

Anno Numero Tema Patrimonio UNESCO Anno iscrizione Data emissione
2010 1 Grande moschea di Cordova Centro storico di Cordova 1984 3 marzo 2010
2011 2 Patio de los Leones Alhambra, Generalife e Albayzín, Granada 1984 21 febbraio 2011
2012 3 Cattedrale di Burgos Cattedrale di Burgos 1984 3 febbraio 2012
2013 4 Monastero dell'Escorial Monastero e sito di El Escorial 1984 2 marzo 2013
2014 5 Parco Güell Opere di Antoni Gaudí 1984 17 marzo 2014
2015 6 Bisonte, pittura murale nella Grotta di Altamira Grotta di Altamira e arte rupestre paleolitica della Spagna settentrionale 1985 2 febbraio 2015
2016 7 Acquedotto di Segovia Città vecchia di Segovia e il suo acquedotto 1985 29 febbraio 2016
2017 8 Chiesa di Santa María del Naranco Monumenti di Oviedo e del Principato delle Asturie 1985
2018 9 Santiago di Compostela (città vecchia) 1985
2019 10 Città vecchia di Avila, con le sue chiese fuori le mura 1985

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Commissione europea, Different types of euro coins, ec.europa.eu, 5 maggio 2006. URL consultato il 15 gennaio 2007.
  2. ^ OJ 2003/C 247/03 (PDF), in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, 15 ottobre 2003.
  3. ^ Raccomandazione della Commissione, del 3 giugno 2005, relativa a orientamenti comuni per le facce nazionali delle monete euro destinate alla circolazione, in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, 18 luglio 2005. URL consultato il 2 marzo 2016.
  4. ^ (EN) Designs of euro coins will be amended in 2007, Banca di Finlandia, 27 dicembre 2006. URL consultato il 22 aprile 2007.
  5. ^ REGOLAMENTO (UE) N. 651/2012 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO (PDF), eur-lex.europa.eu, 4 luglio 2012. URL consultato il 2 marzo 2016.
  6. ^ Moneta commemorativa con il più alto numero di esemplari prodotti.
  7. ^ I dieci anni dell'Euro: è il vincitore è..., eurocoin-competition.eu.
  8. ^ The Euro – FAQ: Bundesländer Series, ibiblio.org, 7 aprile 2007. URL consultato il 7 aprile 2007.
  9. ^ Commemorative coins 2011 - European Commission, Ec.europa.eu. URL consultato il 15 agosto 2012.
  10. ^ euroHOBBY on July 4, 2011 at 18:30 View Blog, Malta Constitutional History Series – High Resolution Images – euroHOBBY, Myeurohobby.eu, 4 luglio 2011. URL consultato il 15 agosto 2012.
  11. ^ Central Bank of Malta, Children's coin initiative - ‘Mit-tfal b'Solidarjetà', Central Bank of Malta, 5 giugno 2015. URL consultato il 10 giugno 2015.
  12. ^ (DE) Spanien: Weitere Ausgaben der 2-Euro-Gedenkmünzenserie "UNESCO-Weltkulturerbestätten", zwei-euro.com, 19 gennaio 2010. URL consultato il 20 gennaio 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]