289P/Blanpain

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Cometa
289P/Blanpain
Stella madreSole
Scoperta14 dicembre 1819
ScopritoreJean-Jacques Blanpain
Designazioni
alternative
1819 IV,
D/1819 W1,
2003 WY25
Parametri orbitali
(all'epoca 2457262,5
28 agosto 2015[1])
Semiasse maggiore3,046 UA
Perielio0,961 UA
Afelio5,132 UA
Periodo orbitale5,32 anni
Inclinazione orbitale5,900°
Eccentricità0,68463
Longitudine del
nodo ascendente
68,931°
Argom. del perielio9,839°
Par. Tisserand (TJ)2,818 (calcolato)
Ultimo perielio28 agosto 2014
Prossimo perielio20 dicembre 2019 [2]
MOID da Terra0,0148016 UA
Dati osservativi
Magnitudine app.17,8 (magnitudine)[3] (max)
Magnitudine ass.22,9 (totale)

La cometa Blanpain, formalmente 289P/Blanpain, è una cometa periodica appartenente al gruppo della famiglia delle comete gioviane. Questa cometa ha un diametro e una massa relativamente piccoli per cui non potendo avere una elevata attività cometaria normalmente ha una magnitudine apparente molto bassa, ma sua orbita fa sì che a volte passi molto vicina alla Terra rendendola visibile anche ad occhio nudo come è accaduto in passato.

Scoperta e riscoperta[modifica | modifica wikitesto]

La sua scoperta, avvenuta il 14 dicembre 1819, è stata propiziata da un passaggio ravvicinato alla Terra, in seguito è stata persa per ben 34 passaggi al perielio pari a 183 anni [4], fino alla riscoperta casuale il 22 novembre 2003[5], avvenuta poco prima di un altro passaggio ravvicinato al nostro pianeta (la cometa giunse il successivo 12 dicembre 2003 a poco più di 3.700.000 km di distanza dalla Terra)[6]; al momento dell'annuncio ufficiale della sua scoperta erano già state scoperte immagini di prescoperta risalenti al 25 ottobre 2003. La cometa è stata riosservata nel 2013[7] e ciò ha permesso di numerarla definitivamente.

Orbita[modifica | modifica wikitesto]

La cometa ha un'orbita che ha una piccola MOID col pianeta Giove che la porta ad avere relativamente spesso incontri ravvicinati con questo pianeta, incontri che alterano ogni volta la sua orbita, allontanando od avvicinando il suo perielio dal Sole. La cometa ha anche una MOID con l'orbita della Terra di poco più di 2.200.000 km [1]. Il prossimo passaggio ravvicinato alla Terra avverrà i primi del gennaio 2020.

Fenicidi di dicembre[modifica | modifica wikitesto]

La piccola MOID con la Terra comporta che la cometa è il corpo progenitore di uno sciame meteorico, le Fenicidi di dicembre: questo sciame meteorico, visibile solo dall'emisfero australe e dai tropici è stato scoperto a seguito della pioggia meteorica del 5 dicembre 1956.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

V · D · M
La cometa di Halley

Precedente: 288P/(300163) 2006 VW139      Successiva: 290P/Jager


Grande Cometa con m < 0 : C/390 Q1C/1132 T1C/1532 R1C/1556 D1C/1664 W1C/1665 F1C/1975 V1C/1995 O1
con m < -2 : HalleyC/1402 D1C/1471 Y1C/1577 V1C/1743 X1C/1843 D1C/1882 R1C/2006 P1
Famiglie cometarie Comete halleidiComete giovianeComete della fascia principaleComete quasi-Hilda
Studio STRUTTURA: Nucleo · Chioma · CodaESPLORAZIONE: 9P/Tempel · 67P/Churyumov-Gerasimenko
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