19 Fortuna

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19 Fortuna
Scoperta22 agosto 1852
ScopritoreJohn Russell Hind
ClassificazioneFascia principale
Classe spettraleG
Designazioni
alternative
A902 UG
Parametri orbitali
(all'epoca 22 ottobre 2004 (JD 2453300,5))
Semiasse maggiore365.235 Gm (2.441 AU)
Perielio307.028 Gm (2.052 AU)
Afelio423.443 Gm (2.831 AU)
Periodo orbitale1393.378 g (3.81 a)
Velocità orbitale19.42 km/s (media)
Inclinazione
sull'eclittica
1.573°
Eccentricità0.159
Longitudine del
nodo ascendente
211.379°
Argom. del perielio182.091°
Anomalia media268.398°
Par. Tisserand (TJ)3,483 (calcolato)
Dati fisici
Dimensioni225.0 km
Massa
1.2×1019 kg
Densità media2.0? g/cm³
Acceleraz. di gravità in superficie0.0629 m/s²
Velocità di fuga0.1190 km/s
Periodo di rotazione0.3101 d (7.443 h)
Temperatura
superficiale
~180 K (media)
Albedo0.061
Dati osservativi
Magnitudine ass.7.13

19 Fortuna è uno dei più grandi asteroidi della fascia principale. Ha una superficie scura e una composizione di carbonati primitivi simile a quella di 1 Ceres.

Fortuna fu scoperto da John Russell Hind il 22 agosto 1852 grazie al telescopio da 7 pollici dell'osservatorio privato di George Bishop al Regents Park di Londra, Regno Unito (di cui era direttore). Venne battezzato così in onore di Fortuna, la dea Romana del caso e del destino.

Il Telescopio spaziale Hubble ha osservato Fortuna nel 1993, risolvendo un diametro apparente di 0.20 arcosecondi (4.5 pixel della Planetary Camera); la sua forma è pressoché sferica. Sono stati cercati dei satelliti naturali dell'asteroide, ma senza successo.[1]

Sono state osservate molte occultazioni stellari di Fortuna.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


V · D · M
L'asteroide 4 Vesta

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