17 cm mittlerer Minenwerfer

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17 cm mittlerer Minenwerfer
17 cm mittlerer Minenwerfer Roxburgh, Otago New Zealand.jpg
Tipobombarda
OrigineGermania Germania
Impiego
UtilizzatoriGermania Heer
ConflittiPrima guerra mondiale
Produzione
Entrata in servizio1913
Ritiro dal servizio1918
Descrizione
Peso482 kg
Calibro170 mm
Tipo munizioniesplosive, a gas
Cadenza di tiro30-35 colpi/h (munizioni esplosive)
40-45 colpi/h (munizioni a gas)
Gittata massima200-550 m (munizioni esplosive)
300-1000 (munizioni a gas)
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Il 17 cm mittlerer Minenwerfer (letteralmente "Lanciamine medio da 17 cm") è stato una bombarda o "lanciamine" impiegata nella prima guerra mondiale dall'esercito imperiale tedesco.

Impiego[modifica | modifica wikitesto]

Adatti alla guerra di trincea anche per la loro mobilità, vennero distribuiti sin dal 1916 a una compagnia per ogni divisione di fanteria, mentre alle divisioni che operavano in montagna venivano assegnata di volta in volta una compagnia su 1 sezione di 4 MW medi. Come gli altri MW, erano considerati artiglierie d'attacco e dipendevano dagli ufficiali dell'Ika (l'artiglieria per la lotta contro la fanteria), quindi dal comando di divisione. Principalmente «completavano e sostituivano l'azione dell'artiglieria»[1] disturbando e danneggiando l'avversario, bombardandone i lavori difensivi, preparando l'assalto e respingendo quello avversario tramite tiri di disturbo (tra cui quelli a gas), di annientamento e di sbarramento.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Semplici e pratici, i MW medi erano bombarde a deformazione, ad anima rigata. Grazie alla piattaforma-affusto, il loro settore orizzontale di tiro raggiungeva i 360° gradi. Come da denominazione, il mMW aveva un calibro di 170 mm, poteva sparare proiettili esplosivi da 49,5 kg e bombe a gas da 42 kg (con, rispettivamente, 12 kg di carica di scoppio e 10-11 kg di carica di gas) con una celerità di tiro, per i proiettili esplosivi, di 30-35 colpi all'ora e 40-45 copi all'ora per i proiettili a gas. La gittata per le bombe esplosive variava da un minimo di 150 metri a un massimo di 900 metri, invece per le bombe a gas si poteva passare da una gittata minima di 300 metri a una massima di 1000 metri. Il peso in batteria era di 482 kg e gli uomini necessari al trasporto erano 17.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nicola Pignato (a cura di), Artiglieria e motorizzazione 1900-1908, in Gli eserciti del ventesimo secolo, vol. 4, Roma, Curcio Periodici, 1980, p. 68.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicola Pignato (a cura di), Artiglieria e motorizzazione 1900-1908 Vol.4, Roma, Curcio Periodici (1980), pagine 96, ASIN:B005WWBYM4

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