15º Congresso degli Stati Uniti d'America

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15° Congresso degli Stati Uniti d'America
BrickCapitol.jpg
La sede temporanea del Congresso fu dall'agosto 1814 l'Old Brick Capitol (la foto è del 1861, quando l'edificio fu riconvertito in carcere).
Inizio 4 marzo 1817
Fine 4 marzo 1819
Presidente del Senato Daniel D. Tompkins (DR)
Presidente pro tempore John Gaillard (DR)
James Barbour (DR)
Presidente della Camera dei rappresentanti Henry Clay (DR)
Membri 42 Senatori
185 Rappresentanti
3 Membri non votanti
Maggioranza al Senato Partito Democratico-Repubblicano
Maggioranza alla Camera Partito Democratico-Repubblicano
Sessioni
I: 1° dicembre 1817 – 20 aprile 1818
II: 16 novembre 1818 – 3 marzo 1819
< 14º 16º >

Il 15º Congresso degli Stati Uniti d'America, formato dal Senato e dalla Camera dei Rappresentanti, si è riunito a Washington, D.C. presso l'Old Brick Capitol (mentre l'edificio del Campidoglio era in fase di ricostruzione) dal 4 marzo 1817 al 4 marzo 1819. Riunitosi durante il primo e il secondo anno della presidenza di James Monroe, questo Congresso ha visto confermata la maggioranza del Partito Democratico-Repubblicano sia al Senato che alla Camera dei Rappresentanti.

Il 15° Congresso iniziò i suoi lavori in quello che la storiografia ha definito come "Era of Good Feelings" (1819-1824), un'epoca di distensione a seguito della fine della guerra anglo-americana nella quale il Congresso ratificò una serie di trattati conclusi con l'Impero britannico riguardo ai confini settentrionali (linee di confine che in gran parte persistono tuttora tra Stati Uniti e Canada). Il Congresso inoltre approvò un primo piano pensionistico per i veterani della rivoluzione americana di fine Settecento. Il Partito Federalista (già in difficoltà negli anni precedenti) proseguì nella sua fase discendente, chiudendo un periodo di grande conflitto nel Congresso fra questo e il dominante Partito Democratico-Repubblicano. Lo stesso presidente Monroe fu fautore di tale processo di distensione con le sue nomine[1][2][3].

Tuttavia questo periodo ha visto anche grandi conflitti all'interno dell'amministrazione Monroe e del Congresso riguardo a diversi temi, soprattutto sulla legalità o meno della schiavitù. Verso la fine dei lavori di questo Congresso il dibattito esplose riguardo all'ammissione all'Unione del Missouri (in una regione in gran parte colonizzata da coloni provenienti da stati del Sud) e del Maine. Sia al Senato che alla Camera dei Rappresentanti si creò una nuova linea di faglia tra i rappresentanti degli stati del Nord (stati più popolosi, con un sistema economico più avanzato e industrializzato e senza necessità di impiegare lavoro schiavistico) e gli stati del Sud (più arretrato e con un economia agraria incentrata in prevalenza sulle grandi piantagioni e sull'utilizzo estensivo di manodopera servile). Il dibattito, infatti, non verteva soltanto sulla schiavitù, ma anche sul peso dei singoli stati nei due rami del Congresso. La discussione in merito all'ammissione dei due nuovi stati si prolungò fino al Congresso successivo, ma i germi della futura e tragica guerra di secessione erano già piantati[4].

Eventi importanti[modifica | modifica wikitesto]

Atti legislativi più importanti approvati[modifica | modifica wikitesto]

  • 4 aprile 1818 - 3 Stat. 415, ch. 34 (An Act to establish the flag of the United States) - La dispone ufficialmente gli standard grafici della bandiera ufficiale degli Stati Uniti. Si prevede che abbia tredici linee orizzontali bianche e rosse e un numero di stelle corrispondente al numero di stati che hanno aderito all'Unione, prevedendo inoltre che possano aumentare con l'aumento del numero degli stati.
  • 18 aprile 1818 - 3 Stat. 432, ch. 70 (An Act concerning navigation) - La legge vieta l'approdo in qualsiasi porto statunitense di navi provenienti da qualsiasi colonia della Corona britannica nei quali le navi statunitensi non siano ammesse.

Trattati ratificati[modifica | modifica wikitesto]

Stati ammessi e territori istituiti[modifica | modifica wikitesto]

Partiti[modifica | modifica wikitesto]

Senato[modifica | modifica wikitesto]

Durante questo Congresso sono stati aggiunti 4 seggi in rappresentanza dei nuovi stati del Mississippi e dell'Illinois.

Partiti
Democratico-Repubblicano

(DR)

Federalista (F) Totali Vacanti
Congresso precedente 25 13 38 0
Inizio 25 13 38 0
Fine 28 12 40 2
% Fine 70,0% 30,0%
Inizio Congresso successivo 29 9 38 4

Camera dei Rappresentanti[modifica | modifica wikitesto]

Durante questo Congresso è stati aggiunti due seggi in rappresentanza dei nuovi stati del Mississippi e dell'Illinois.

Partiti
Democratico-Repubblicano

(DR)

Federalista (F) Totali Vacanti
Congresso precedente 136 46 182 1
Inizio 141 39 180 3
Fine 144 40 184 1
% Fine 78,3% 21,7%
Inizio Congresso successivo 158 25 183 2

Leadership[modifica | modifica wikitesto]

Senato[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei Rappresentanti[modifica | modifica wikitesto]

Membri[modifica | modifica wikitesto]

Senato[modifica | modifica wikitesto]

I senatori sono stati eletti ogni due anni, dove ad ogni Congresso soltanto un terzo di esso viene rinnovato. Prima del nome di ogni senatore viene indicata la "classe", ovvero il ciclo di elezioni in cui è stato eletto. In questo 15° Congresso i senatori di classe 3 erano in scadenza.

Carolina del Nord[modifica | modifica wikitesto]

Carolina del Sud[modifica | modifica wikitesto]

Connecticut[modifica | modifica wikitesto]

Delaware[modifica | modifica wikitesto]

Georgia[modifica | modifica wikitesto]

Illinois[modifica | modifica wikitesto]

Indiana[modifica | modifica wikitesto]

Kentucky[modifica | modifica wikitesto]

Louisiana[modifica | modifica wikitesto]

Maryland[modifica | modifica wikitesto]

Massachusetts[modifica | modifica wikitesto]

Mississippi[modifica | modifica wikitesto]

New Hampshire[modifica | modifica wikitesto]

New Jersey[modifica | modifica wikitesto]

New York[modifica | modifica wikitesto]

Ohio[modifica | modifica wikitesto]

Pennsylvania[modifica | modifica wikitesto]

Rhode Island[modifica | modifica wikitesto]

Tennessee[modifica | modifica wikitesto]

Vermont[modifica | modifica wikitesto]

Virginia[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei Rappresentanti[modifica | modifica wikitesto]

Lo speaker della Camera dei Rappresentanti Henry Clay.

Nell'elenco, prima del nome del membro, viene indicato il distretto elettorale di provenienza o se quel membro è stato eletto in un collegio unico (at large).

Carolina del Nord[modifica | modifica wikitesto]

Carolina del Sud[modifica | modifica wikitesto]

Connecticut[modifica | modifica wikitesto]

Delaware[modifica | modifica wikitesto]

Georgia[modifica | modifica wikitesto]

Illinois[modifica | modifica wikitesto]

Indiana[modifica | modifica wikitesto]

Kentucky[modifica | modifica wikitesto]

Louisiana[modifica | modifica wikitesto]

Maryland[modifica | modifica wikitesto]

Massachusetts[modifica | modifica wikitesto]

Mississippi[modifica | modifica wikitesto]

New Hampshire[modifica | modifica wikitesto]

New Jersey[modifica | modifica wikitesto]

New York[modifica | modifica wikitesto]

Ohio[modifica | modifica wikitesto]

Pennsylvania[modifica | modifica wikitesto]

Rhode Island[modifica | modifica wikitesto]

Tennessee[modifica | modifica wikitesto]

Vermont[modifica | modifica wikitesto]

Virginia[modifica | modifica wikitesto]

Membri non votanti[modifica | modifica wikitesto]

Territorio dell'Alabama[modifica | modifica wikitesto]
  • John Crowell, dal 29 gennaio 1818
Territorio dell'Illinois[modifica | modifica wikitesto]
  • Nathaniel Pope, fino al 30 novembre 1818
    • seggio vacante, dal 30 novembre 1818
Territorio del Mississippi[modifica | modifica wikitesto]
  • seggio vacante, fino al 10 dicembre 1817
Territorio del Missouri[modifica | modifica wikitesto]

Cambiamenti nella rappresentanza[modifica | modifica wikitesto]

Senato[modifica | modifica wikitesto]

Stato (classe) Membro precedente Ragione del cambiamento Successore Data della successione
New Hampshire (3) Jeremiah Mason (F) Mason si è dimesso il 16 giugno 1817. Clement Storer (DR) Insediato il 27 giugno 1817
Vermont (3) Dudley Chase (DR) Chase si è dimesso il 3 novembre 1817, per assumere la carica di giudice nella Corte suprema del Vermont. James Fisk (DR) Insediato il 4 novembre 1817
Louisiana (2) 2. William C.C. Claiborne (DR) Claiborne è deceduto il 23 novembre 1817. Henry Johnson (DR) Insediato il 12 gennaio 1817
Mississippi (1) Nuovo seggio Il Mississippi è stato ammesso come stato dell'Unione il 10 dicembre 1817. Walter Leake (DR) Insediato il 10 dicembre 1817
Mississippi (2) Nuovo seggio Il Mississippi è stato ammesso come stato dell'Unione il 10 dicembre 1817. Thomas H. Williams (DR) Insediato il 10 dicembre 1817
Vermont (3) James Fisk (DR) Fisk si è dimesso l'8 gennaio 1818 per assumere la carica di direttore delle Dogane per lo stato del Vermont. Si sono tenute nuove elezioni il 20 ottobre 1818. William A. Palmer (DR) Insediato il 20 ottobre 1818
Tennessee (1) George W. Campbell (DR) Campbell si è dimesso il 20 aprile 1818 per assumere la carica di ambasciatore in Russia. John Eaton (DR) Insediato il 5 settembre 1818
Massachusetts (1) Eli P. Ashmun (F) Ashmun si è dimesso il 10 maggio 1818. Si sono tenute nuove elezioni il 5 giugno 1818. Prentiss Mellen (F) Insediato il 5 giugno 1818
Georgia (2) George Troup (DR) Troup si è dimesso il 23 settembre 1818 per assumere la carica di governatore della Georgia. Si sono tenute nuove elezioni il 23 settembre 1818. John Forsyth (DR) Insediato il 23 novembre 1818
Illinois (2) Nuovo seggio L'Illinois è stato ammesso come nuovo stato dell'Unione il 3 dicembre 1818. Jesse B. Thomas (DR) Insediato il 3 dicembre 1818
Illinois (3) Nuovo seggio L'Illinois è stato ammesso come nuovo stato dell'Unione il 3 dicembre 1818. Ninian Edwards (DR) Insediato il 3 dicembre 1818
Georgia (2) John Forsyth (DR) Forsyth si è dimesso il 17 febbraio 1819 per assumere la carica di ambasciatore in Spagna. Il seggio è rimasto vacante fino al successivo Congresso. Seggio vacante -
Kentucky (2) John J. Crittenden (DR) Crittenden si è dimesso il 3 marzo 1819 per tornare a svolgere la sua professione. Il seggio è rimasto vacante fino al successivo Congresso. Seggio vacante -

Camera dei Rappresentanti[modifica | modifica wikitesto]

Distretto Membro

precedente

Ragione del cambiamento Successore Data della successione
4° New York Seggio vacante Il rappresentante eletto Henry B. Lee è deceduto prima dell'inizio dei lavori di questo Congresso. James Tallmadge, Jr. (DR) Insediato il 6 giugno 1817
At-large. Missouri Seggio vacante Il seggio è rimasto vacante fino al 4 agosto 1817. John Scott Insediato il 4 agosto 1817
10° Pennsylvania Seggio vacante Il rappresentante eletto David Scott si è dimesso prima dell'inizio dei lavori di questo Congress. John Murray (DR) Insediato il 14 ottobre 1817
7° Carolina del Nord Seggio vacante Il rappresentante eletto Alexander McMillan è deceduto prima dell'inizio dei lavori di questo Congresso. James Stewart (F) Insediato il 5 gennaio 1818
6° Carolina del Sud John C. Calhoun (DR) Calhoun si è dimesso il 3 novembre 1817, dopo essere stato nominato Segretario alla guerra. Eldred Simkins (DR) Insediato il 24 gennaio 1818
At-large. Territorio del Mississippi Seggio vacante Il seggio è rimasto vacante fino all'ammissione nell'Unione del nuovo stato del Mississippi il 10 dicembre 1817. George Poindexter (DR) Insediato il 10 dicembre 1817
At-large. Territorio del Mississippi Seggio vacante Il seggio è rimasto vacante fino all'ammissione nell'Unione del nuovo stato del Mississippi il 10 dicembre 1817. George Poindexter (DR) Insediato il 10 dicembre 1817
At-large Connecticut Uriel Holmes (F) Holmes si è dimesso nel 1818. Sylvester Gilbert (DR) Insediato il 16 novembre 1818
11° Carolina del Nord Daniel M. Forney (DR) Forney si è dimesso nel 1818. William Davidson (F) Insediato il 2 dicembre 1818
At-large Territorio dell'Alabama Seggio vacante Il primo delegato di questo territorio ha occupato il suo seggio il 29 gennaio 1818. John Crowell Insediato il 29 gennaio 1818
20° Massachusetts Albion Parris (DR) Parris si è dimesso il 3 febbraio 1818. Enoch Lincoln (DR) Insediato il 4 novembre 1818
19° Virginia Peterson Goodwyn (DR) Goodwyn è deceduto il 21 febbraio 1818. John Pegram (DR) Insediato il 21 aprile 1818
6° Pennsylvania John Ross (DR) Ross si è dimesso il 24 febbraio 1818 per assumere la carica di Presidente-giudice del 7° Judicial Circuit della Pennsylvania. Thomas J. Rogers (DR) Insediato il 3 marzo 1818
At-large Louisiana Thomas B. Robertson (DR) Robertson si è dimesso il 20 aprile 1818. Thomas Butler (DR) Insediato il 16 novembre 1818
4° Pennsylvania Jacob Spangler (DR) Spangler si è dimesso il 20 aprile 1818. Jacob Hostetter (DR) Insediato il 16 novembre 1818
6° Pennsylvania Samuel D. Ingham (DR) Ingham si è dimesso il 6 luglio 1818. Samuel Moore (DR) Insediato il 13 ottobre 1818
At-large Georgia John Forsyth (DR) Forsyth si è dimesso il 23 novembre 1818 per assumere la carica di senatore. Robert R. Reid (DR) Insediato il 18 febbraio 1819
At-large Territorio dell'Illinois Nathaniel Pope L'incarico di Pope è scaduto il 30 novembre 1818. Il seggio è rimasto vacante fino a quando l'Illinois è stato ammesso come stato dell'Unione il 3 dicembre 1818. John McLean (DR) Insediato il 3 dicembre 1818
At-large Territorio dell'Illinois Nathaniel Pope L'incarico di Pope è scaduto il 30 novembre 1818. Il seggio è rimasto vacante fino a quando l'Illinois è stato ammesso come stato dell'Unione il 3 dicembre 1818. John McLean (DR) Insediato il 3 dicembre 1818
10° Carolina del Nord George Mumford (DR) Mumford è deceduto il 31 dicembre 1818. Charles Fisher (DR) Insediato l'11 febbraio 1819
At-large Vermont Heman Allen (DR) Allen si è dimesso il 20 aprile 1818. Il seggio è rimasto vacante. Seggio vacante -

Comitati[modifica | modifica wikitesto]

Qui di seguito si elencano i singoli comitati e i presidenti di ognuno (se disponibili).

Senato[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei Rappresentanti[modifica | modifica wikitesto]

Comitati bicamerali (Joint)[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Harry Ammon, James Monroe: the quest for national identity, New York, McGraw-Hill, 1971. URL consultato il 2 dicembre 2019.
  2. ^ Wilentz, Sean (2008). The Rise of American Democracy: Jefferson to Lincoln. New York: Horton.
  3. ^ George Dangerfield, The awakening of American nationalism, 1815-1828, New York, Harper & Row, 1965. URL consultato il 2 dicembre 2019.
  4. ^ 15th Congress, su history.house.gov.
  5. ^ George Dangerfield. The Awakening of American Nationalism: 1815–1828 (1965).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Martis, Kenneth C., The Historical Atlas of Political Parties in the United States Congress, Macmillan Publishing Company, New York 1989.
  • Martis, Kenneth C., The Historical Atlas of Political Parties in the United States Congress, Macmillan Publishing Company, New York 1982.

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