1492: Conquest of Paradise (colonna sonora)

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1492: Conquest of Paradise
ArtistaVangelis
Tipo albumColonna sonora
Pubblicazione1992
Durata54:47
Dischi1
Tracce12
GenereMusica elettronica
Colonna sonora
EtichettaEast West, Atlantic
ProduttoreVangelis
ArrangiamentiVangelis
Registrazione1992
Certificazioni
Dischi d'oro7
Dischi di platino11
Vangelis - cronologia
Album precedente
(1990)
Album successivo
(1994)

1492: Conquest of Paradise è un album di Vangelis, colonna sonora dell'omonimo film del regista Ridley Scott (per il quale Vangelis aveva precedentemente prodotto la colonna sonora del film Blade Runner, pubblicata due anni più tardi come album) e pubblicato nel 1992 dalla Eastwest Records per il mercato europeo e dalla Atlantic Records per quello statunitense. Si tratta della ventottesima uscita discografica del musicista greco tra album, colonne sonore e compilations.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

In questa colonna sonora, Vangelis suona insieme a vari musicisti, tra cui due chitarristi di flamenco. Le parti corali sono eseguite, come in numerosi precedenti lavori del musicista greco, dall'English Chamber Choir, diretto da Guy Protheroe.

Vangelis suona tutti gli strumenti, utilizzando vari patch di strumenti a corda ed arpa assieme ad altri di strumenti etnici per riflettere il carattere del film. Per gli sprazzi di musica etnica, si avvalse della consulenza di Xavier Belanger, esperto del settore che aveva lavorato precedentemente con altri musicisti come Jean-Michel Jarre (nell'album Zoolook). Tre brani nell'album sono cantati con testi: si tratta di Monastery of La Rabda, Deliverance (il cui testo è composto da frasi in latino) e Conquest of Paradise, dove il coro canta in una lingua pseudo-latina inventata da Vangelis stesso[1].

Solo alcuni brani dell'album possono essere ritrovati nel film, mentre altri sono stati esclusi da Ridley Scott. La volontà di quest'ultimo fu di utilizzare il brano Hispañola come tema principale del film, anziché il più epico Conquest of Paradise. Nonostante questo, il brano più noto a molti è quest'ultimo (il cui tema principale è una rielaborazione del celeberrimo tema de La follia di Spagna), che fu anche il fautore del successo commerciale che l'album ottenne tre anni dopo la sua pubblicazione.

Assieme all'album vennero pubblicati un EP omonimo (contenente due tracce presenti nella colonna sonora e nel film ma non pubblicate nell'album) e un videoclip promozionale (dove Vangelis eseguiva la title-track in studio con il coro).

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Sia l'album che l'EP non ottennero un gran successo in seguito alla pubblicazione nel 1992, ma questo arrivò tre anni dopo, nel 1995, a causa del molteplice utilizzo della title-track in rappresentazione di vari eventi. In Germania, il pugile Henry Maske la scelse come musica d'introduzione sul ring: quando questi divenne campione nazionale, vennero eseguite varie cover del pezzo e questo uscì come singolo. In Portogallo, il Partito Socialista utilizzò il brano come inno della campagna elettorale per le elezioni generali (che poi vinse). Infine, in Nuova Zelanda, la squadra di rugby dei Crusaders utilizzò il brano come inno. Inoltre, il brano è utilizzato sin dal 2011 durante la Coppa del mondo di cricket come musica d'entrata dei giocatori prima degli inni nazionali.

L'album raggiunse la prima posizione delle classifiche di vendita di varie nazioni. Fu certificato con dischi d'oro e di platino in più di venti paesi, inclusi Belgio, Francia, Paesi Bassi, Italia, Portogallo, Spagna, Austria, Svizzera, Regno Unito e Canada. Divenne il disco più longevo nella storia delle classifiche tedesche, rimanendo in classifica per più di un anno; Vangelis vinse l'Echo Award come Artista Internazionale dell'anno in Germania, e il Leone d'oro per la migliore colonna sonora del 1995. In Francia l'album fu certificato disco di platino nel 2001, dopo aver venduto più di 600.000 copie.

Il singolo omonimo raggiunse anch'esso la vetta delle classifiche di svariati paesi, tra i quali spicca la permanenza per 10 settimane al numero uno della classifica dei singoli di Paesi Bassi e Germania, dove vendette circa 1.6 milioni di copie[2] e quella di 8 settimane nelle classifiche di Belgio e Svizzera. In tutto il mondo il singolo vendette più di 4 milioni di copie.

Tracklist[modifica | modifica wikitesto]

CD[modifica | modifica wikitesto]

  1. Opening – 1:20
  2. Conquest of Paradise – 4:47
  3. Monastery of La Rabida – 3:37
  4. City of Isabel – 2:16
  5. Light and Shadow – 3:46
  6. Deliverance – 3:28
  7. West Across the Ocean Sea – 2:52
  8. Eternity – 1:59
  9. Hispañola – 4:56
  10. Moxica and the Horse – 7:06
  11. Twenty Eighth Parallel – 5:14
  12. Pinta, Niña, Santa María (into Eternity) – 13:20

EP[modifica | modifica wikitesto]

  1. Conquest of Paradise
  2. Moxica and The Horse
  3. Line Open
  4. Landscape

Certificazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Certificatore Certificazione Vendite
Austria IFPI Platino 40 000
Argentina CAPIF Platino 40 000
Belgio IFPI Oro 10 000
Brasile IFPI Oro 50 000
Francia SNEP 2x Platino 645 000
Germania IFPI 4× Oro 500 000
Paesi Bassi NVPI 2x Platino 140 000
Norvegia IFPI Platino 40 000
Spagna PROMUSICAE 2× Platino 160 000
Svizzera IFPI 2× Platino 60 000
Regno Unito BPI Oro 100 000

Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Testi dell'album 1492, su vangelislyrics.com. URL consultato il 29-12-2009.
  2. ^ Vendite del singolo in Germania, su elsew.com. URL consultato il 29-12-2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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