141P/Machholz

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Cometa
141P/Machholz
(141P/Machholz 2-A)
Stella madreSole
Scoperta13 agosto 1994[1]
ScopritoreDonald Edward Machholz
Designazioni
alternative
1994o, 1994 XXVI,
P/1994 P1 Machholz 2,
P/1999 P1 Machholz,
141P/Machholz 2,
141P/Machholz 2-A,
141P/Machholz 2-B,
141P/Machholz 2-C,
141P/Machholz 2-D,
141P/Machholz 2-E
Parametri orbitali
(all'epoca 2457258,5
24 agosto 2015[2])
Semiasse maggiore3,0080116 UA
Perielio0,7615618 UA
Afelio5,254 UA
Periodo orbitale5,22 anni
Inclinazione orbitale12,84306°
Eccentricità0,7468222
Longitudine del
nodo ascendente
246,09005°
Argom. del perielio149,44996°
Par. Tisserand (TJ)2,708 (calcolato)
Ultimo perielio24 agosto 2015
Prossimo perielio17 dicembre 2020
MOID da Terra0,105492 U.A.
Dati osservativi
Magnitudine app.7,2(magnitudine) (max)
Magnitudine ass.12,0 (totale)

La cometa Machholz 2, formalmente 141P/Machholz, è una cometa periodica . È l'ottava cometa scoperta dall'astrofilo statunitense Donald Edward Machholz. La cometa è ricordata in particolare per essersi frammentata in cinque pezzi e per essere stata visibile anche coi binocoli. Il 17 dicembre 2036 il frammento A dovrebbe passare a circa 18 milioni di km dalla Terra[3].

Frammentazione del nucleo[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 agosto 1994 veniva scoperto un nucleo secondario[4], il 2 settembre un terzo nucleo[5], il 4 settembre altri due nuclei[6]. Designato come A il nucleo principale della cometa, scoperto per primo, i nuclei secondari sono stati denominati rispettivamente B, C, D e E[7], il 5 ottobre il nucleo D è risultato a sua volta sdoppiato in due parti[8].

Visibilità[modifica | modifica wikitesto]

La cometa nel passaggio del 1994 ha avuto una luminosità superiore a quella dei passaggi successivi perché probabilmente ha subito un outburst, ossia un'esplosione che ha frammentato il nucleo e momentaneamente aumentato la luminosità della cometa. Il frammento principale, denominato A, ha raggiunto una luminosità di 7,2a[9], il frammento B la 12,2a, il frammento D la 8,8a, il frammento E la 12,2a[8][10]. I nuclei più luminosi e presumibilmente più grandi sono stati l'A e il D, essi sono stati riosservati al successivo passaggio al perielio nel 1999[11][12], mentre al passaggio al perielio del 2005 è stato osservato solo il frammento A.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

V · D · M
La cometa di Halley

Precedente: 140P/Bowell-Skiff      Successiva: 142P/Ge-Wang


Grande Cometa con m < 0 : C/390 Q1C/1132 T1C/1532 R1C/1556 D1C/1664 W1C/1665 F1C/1975 V1C/1995 O1
con m < -2 : HalleyC/1402 D1C/1471 Y1C/1577 V1C/1743 X1C/1843 D1C/1882 R1C/2006 P1
Famiglie cometarie Comete halleidiComete giovianeComete della fascia principaleComete quasi-Hilda
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