13 Voices

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
13 Voices
Artista Sum 41
Tipo album Studio
Pubblicazione 7 ottobre 2016
Durata 37:43
Dischi 1
Tracce 10
Genere Alternative rock
Pop punk
Punk revival
Hardcore punk
Etichetta Hopeless Records
Produttore Deryck Whibley
Registrazione Mr. Biz Studio, Hollywood, Los Angeles, California, giugno 2014-aprile 2016
Formati CD, download digitale
Sum 41 - cronologia
Album successivo
Singoli
  1. Fake My Own Death
    Pubblicato: 28 giugno 2016
  2. War
    Pubblicato: 25 agosto 2016
  3. God Save Us All (Death to POP)
    Pubblicato: 29 settembre 2016

13 Voices è il sesto album in studio del gruppo musicale canadese Sum 41, pubblicato il 7 ottobre 2016 dalla Hopeless Records[1].

Il disco segna il ritorno nella band di Dave Baksh, uscito dalla formazione nel 2006, ed è il primo con il batterista Frank Zummo e il chitarrista Tom Thacker, ufficialmente nei Sum 41 dal 2011, anno in cui era stato pubblicato il precedente album di inediti, Screaming Bloody Murder.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Deryck Whibley.

  1. A Murder of Crows – 3:04
  2. Goddamn I'm Dead Again – 3:22
  3. Fake My Own Death – 3:14
  4. Breaking the Chain – 4:03
  5. There Will Be Blood – 3:29
  6. 13 Voices – 4:32
  7. War – 3:29
  8. God Save Us All (Death to POP) – 3:53
  9. The Fall and the Rise – 3:09
  10. Twisted by Design – 5:28
Tracce bonus nell'edizione deluxe
  1. Better Days
  2. Black Eyes
  3. War (Acoustic)
  4. Breaking the Chain (Acoustic)
Tracce bonus nell'edizione giapponese
  1. War (feat. Taka of One Ok Rock)
  2. Better Days
  3. Black Eyes
  4. War (Acoustic)
  5. Breaking the Chain (Acoustic)
  6. Radio Radio (Elvis Costello Cover)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Sum 41
Produzione

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2016) Posizione
massima
Australia[2] 13
Austria[2] 13
Belgio (Fiandre)[3] 38
Belgio (Vallonia)[3] 37
Canada[4] 6
Francia[2] 59
Germania[3] 9
Italia[2] 18
Nuova Zelanda (heatseekers)[5] 7
Paesi Bassi[2] 69
Regno Unito[2] 16
Spagna[2] 49
Stati Uniti[4] 22
Stati Uniti (alternative)[4] 6
Stati Uniti (digital)[4] 14
Stati Uniti (independent)[4] 5
Stati Uniti (rock)[4] 7
Svizzera[2] 14

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Sum 41 announce comeback album, '13 Voices', Alternative Press, 6 giugno 2016. URL consultato il 6 giugno 2016.
  2. ^ a b c d e f g h (EN) 13 Voices by Sum 41, aCharts.co. URL consultato il 29 ottobre 2016.
  3. ^ a b c (NL) Sum 41 - 13 Voices, Ultratop. URL consultato il 29 ottobre 2016.
  4. ^ a b c d e f (EN) Sum 41 - CHart history, Billboard. URL consultato il 29 ottobre 2016.
  5. ^ (EN) Albums Chart -17 October 2016, NZ Top 40. URL consultato il 29 ottobre 2016.
Punk Portale Punk: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di musica punk