1º Reggimento bersaglieri

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1º Reggimento bersaglieri
1º Reggimento bersaglieri
Descrizione generale
Attiva 18 giugno 1836 - 1943
1956 - oggi
Nazione bandiera Regno d'Italia
Italia Italia
Alleanza Flag of NATO.svg N.A.T.O.
Servizio Flag of Italy (1860).svg Regio Esercito
Coat of arms of the Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Bersaglieri
Ruolo Forze di Proiezione
Dimensione Reggimento
Guarnigione/QG Cosenza
Equipaggiamento Land Rover AR 90, VCC Dardo, M106, M113
Soprannome "primo"
Motto Ictu impetuque primus
Colori cremisi
Marcia flick flock, passo di corsa
Battaglie/guerre Guerre d'indipendenza, Campagna d'Eritrea, Guerra italo-turca, Prima guerra mondiale, Guerra d'Etiopia, Seconda guerra mondiale.
Anniversari 18 giugno, fondazione del Corpo dei Bersaglieri
Decorazioni Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia

Medaglia d'oro al valor militare Medaglia d'Argento al Valor Militare Medaglia d'Argento al Valor Militare Medaglia di bronzo al Valor Militare Medaglia di bronzo al Valor Militare Medaglia di bronzo al Valor Militare Medaglia di bronzo al Valor Militare Medaglia di bronzo al Valor Militare Medaglia di bronzo al Valor Militare Medaglia di bronzo al Valor Militare Medaglia di bronzo al Valor Militare Medaglia di bronzo al Valor Militare

Medaglia di bronzo al Valor Militare Medaglia di bronzo al Valor Militare
Parte di
Reparti dipendenti
  • Comando di reggimento,
  • 1 compagnia di supporto logistico,
  • 1 battaglione operativo bersaglieri,
  • alimentato da volontari
Comandanti
Comandanti degni di nota Alessandro La Marmora, fondatore del Corpo dei Bersaglieri
Simboli
Fregio dorato per cappello bersaglieri Fre ftr ber sto.jpg
Fregio metallico e Fiamme del 1º Reggimento bersaglieri Image-Bersaglieri mostreggiatura right.svgFre ftr ber.jpgBersaglieri mostreggiatura left.svg

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Il 1º Reggimento bersaglieri è un'unità dell'Esercito Italiano di stanza a Cosenza e fa parte della Brigata bersaglieri "Garibaldi". Il suo motto è "Ictu impetuque primus".

Alle origini[modifica | modifica wikitesto]

Alessandro Ferrero La Marmora

Il 18 giugno 1836, con regio decreto, fu costituita la 1 compagnia Bersaglieri sotto il comando di Alessandro La Marmora. Questa compagnia, la prima del Corpo, è solitamente considerata come il nucleo originario del 1º Reggimento bersaglieri.

1º Reggimento bersaglieri[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º Reggimento bersaglieri fu costituito a Cuneo il 31 dicembre 1861 raggruppando i preesistenti 1º (la cui 1ª compagnia fu costituita nel 1836), 7º e 9º battaglione bersaglieri.

Già allora, questi battaglioni avevano partecipato con valore alla prima guerra di indipendenza (1848-49), alla guerra di Crimea (1855-56), alla seconda guerra di indipendenza (1859) alla campagna per la liberazione della Lombardia e l'Umbria e alla lotta contro il brigantaggio (1860-61).

Il 1º reggimento bersaglieri partecipò quindi alla terza guerra di indipendenza (1866) e fornì uomini e mezzi per le spedizioni in Eritrea (1887-88 e 1895-96) e la guerra in Libia (1911-12).

Allo scoppio della prima guerra mondiale il 1º bersaglieri, ad eccezione del battaglione ciclisti, era dislocato in Libia da dove fece ritorno per partecipare alla ultima fase delle operazioni nel nord-est dell'Italia, dando vita, con i suoi 3 battaglioni bersaglieri, ad altrettanti reparti d'assalto decorati di 2 MAVM ed 1 MBVM.

Nel 1935-36 fornì ancora uomini e mezzi per le operazioni in Etiopia mentre, nel 1939, inviò il 1º battaglione in Albania. Durante la seconda guerra mondiale il 1º bersaglieri fu impiegato prima sul fronte occidentale (1940), poi nei Balcani ed in seguito nella Francia meridionale. Disciolto nel settembre 1943 nei pressi di Torino, fu ricostituito a Roma nel 1953. Da allora il reggimento, riconfigurato più volte a seguito di provvedimenti ordinativi, è stato trasferito ad Aurelia (1958) ed ha partecipato alle operazioni di soccorso alle popolazioni in occasione delle alluvioni di Firenze (1966) e di Civitavecchia (1980), del terremoto in Irpinia (1980). Il 1º ha partecipato inoltre alle operazioni per il controllo del territorio in Sardegna (Forza Paris, 1992) e in Sicilia (Vespri Siciliani, 1992-98) ed è intervenuto in soccorso delle popolazioni per il terremoto umbro marchigiano del 1997.

Il 1º gennaio 2005, a seguito di un provvedimento di riordino dell'Esercito Italiano, il 18º Reggimento bersaglieri di Cosenza (una delle prime unità ad essere professionalizzate e con maggior esperienza in campo operativo dell'Esercito Italiano) è stato ridenominato 1º reggimento bersaglieri, all'interno della brigata bersaglieri Garibaldi.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 18º Reggimento bersaglieri.

Dal trasferimento a Cosenza il 1º reggimento ha partecipato prima, nel 2005, con due sue compagnie (2ª e 35ª), poi da maggio a dicembre 2006 nella sua interezza all'ultima fase dell'operazione Antica Babilonia in Iraq. Nel 2007 il 1º ha partecipato con unità a livello compagnia alla missione UNIFIL in Libano (2ª cp.) e ISAF in Afghanistan (35ª, 1ª e 3ªcp.).

Il 1º Reggimento bersaglieri oggi[modifica | modifica wikitesto]

Fregio dei Bersaglieri dell'Esercito Italiano

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il reggimento si compone di:

  • Comando di reggimento
  • Compagnia di Supporto logistico "Falchi"
  • 1º battaglione bersaglieri "La Marmora" (posto su 5 compagnie):
    • 1^ cp. fucilieri "Leopardi"
    • 2^ cp. fucilieri "Leoni"
    • 3^ cp. fucilieri "Lupi"
    • 4^ cp. mortai "Draghi"
    • 5^ cp. controcarri "Grifi"

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua storia il 1º reggimento bersaglieri ha meritato le seguenti onorificenze alla bandiera (la bandiera di reggimento con il maggior numero di decorazioni al valore delle Forze Armate Italiane) :[1]

Decorazioni alla Bandiera di Guerra[modifica | modifica wikitesto]

Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Conferita con R.D. il 5 giugno 1920

Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia,conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia.»
— Guerra 1915-18[2][3]

Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Decreto 3 ottobre 2008

"Reggimento Bersaglieri di grande capacità operativa, agiva in territorio iracheno per sette mesi di intensa attività. In un contesto difficile ed altamente rischioso, tutto il personale dell'unità dava mirabile prova di coraggio, valore, spirito di sacrificio e profondo attaccamento al dovere. Al termine della missione, nelle delicate e rischiose fasi del ripiegamento del dispositivo militare italiano dalla provincia di Dhi QAR, evidenziava altissimi livelli di efficienza e prontezza operativa. Unità dell'Esercito che, operando nel solco della Tradizione e dei valori del corpo dei Bersaglieri ha elevato il prestigio e l'immagine delle Forze Armate Italiane nel contesto internazionale.»
— An Nassiryah IRAQ - 15 giugno 1º dicembre 2006.

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Decreto 19 giugno 1859

Per la bella condotta tenuta alla presa e battaglia di Palestro.»
— Palestro. 30-31 maggio 1859

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del reggimento ha la seguente blasonatura:

« Nel 1º di cielo al palo partito di rosso e di nero, alternati, caricato dell'elmo di Scanderbeg d'oro affiancato da due stelle d'argento; nel 2º d'azzurro al toro furioso d'oro cornato d'argento (Torino): nel 3º inquartato, nel primo e quarto d'argento alla croce di rosso col capo d'Angiò, nel secondo e terzo d'azzurro al motto libertas in lettere d'oro posto in banda (Bologna); nel quarto campo di cielo alla quercia nodrita sulla pianura erbosa, il tutto al naturale: il tronco accostato dalle lettere O. C. di nero (Civitavecchia). Il tutto abbassato al capo d'oro con il quartier franco inquartato: nel primo di rosso alla croce d'argento; nel secondo troncato: a) d'oro all'aquila spiegata di nero, coronata, rostrata e membrata del campo; b) ritroncato: sopra, fasciato di nero e d'argento, sotto, di rosso pieno; nel terzo troncato: sopra d'argento all'aquila spiegata di nero, coronata, rostrata e piotata d'oro; sotto, campo di cielo, alla campagna erbosa ed alberata al cervo che si abbevera ad una fonte, presso una quercia, il tutto al naturale; nel quarto di rosso al castello merlato alla ghibellina, torricellato di uno, a destra d'argento, murato di nero, finestrato di tre, 1-2 del campo (Pavia). Motto: Ictu impetuque primus »

Corona turrita.

Onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna dell'Ordine Militare d'Italia pendente al centro del nastro con i colori della stessa.

Nastri rappresentativi delle ricompense al Valore: una Medaglie d'Oro al Valor Militare, due Medaglie d'Argento al Valor Militare, undici Medaglie di Bronzo al Valor Militare, sono annodate nella parte centrale non visibile della corona turrita, scendenti svolazzanti in sbarra ed in banda dal punto predetto, passando dietro la parte superiore dello scudo.

Sintesi della blasonatura[4]

Scudo di forma Sannitica quadripartito.

  • Il l° Quarto è dedicato alla gloria militare conseguita dal rgt. nel corso della seconda Guerra Mondiale in Albania (richiamata con i colori rosso e nero e con l'elmo dell'eroe nazionale), sul cui fronte il 1º ha meritato due M.A.V.M. rappresentate dalle due stelle su fondo cielo.
  • Nel 2º Quarto arme è rappresentata l'arme di Torino, per il legame territoriale con la città ove ha avuto sede la 1ª compagnia del I battaglione, matrice della specialità.
  • Nel 3º Quarto è rappresentata l'arme di Bologna, per il legame territoriale con la città ove furono costituiti i battaglioni carri inquadrati nel secondo dopoguerra nel reggimento, dal 1958 al 1975.
  • Nel 4º Quarto è rappresentata l'arme di Civitavecchia, città nella quale il reggimento ha preso sede nel 1958.
  • Il capo d'oro simboleggia la massima ricompensa al V.M. concessa al rgt. Nel quartier franco è l'arme della provincia di Pavia, nella cui giurisdizione si è svolta la battaglia di Palestro in cui il VII btg. Meritò la M.O.V.M.

Insegne e Simboli[modifica | modifica wikitesto]

AR 90
VCC Dardo
M106
  • Il Reggimento indossa il fregio dei Bersaglieri in metallo di colore oro: bomba da granatiere con fiamma a sette lingue, cornetta da cacciatore e due carabine intrecciate. A differenza dei trofei delle altre armi, dove la fiamma sale dritta, quella del Bersagliere è inclinata, fuggente, quasi a rappresentare la corsa, l'assalto… la vita e la generosità.

Motto del Reggimento[modifica | modifica wikitesto]

"Ictu impetuque primus" Il significato del motto del Reggimento è: "Primo nel colpire e nell'assalire".

Festa del reggimento[modifica | modifica wikitesto]

  • La festa del Reggimento come per tutti i reggimenti bersaglieri, cade il 18 giugno, anniversario della costituzione della specialità (1836).

Armi e mezzi in dotazione[modifica | modifica wikitesto]

Informazioni ricavate dalla pagina del 1º Reggimento bersaglieri sul sito dello Stato Maggiore dell'Esercito[5].

Armamento[modifica | modifica wikitesto]

Mezzi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 1º Reggimento bersaglieri - Il Medagliere
  2. ^ L'ordine militare venne assegnato a quasi tutte le unità di fanteria che parteciparono alla prima guerra mondiale
  3. ^ Scheda dal sito del Quirinale - visto 18 ottobre 2010
  4. ^ Ass. Naz. Bersaglieri Sez. di Desenzano, 1º Reggimento bersaglieri
  5. ^ Informazioni ricavate dalla pagina del 1º Reggimento bersaglieri sul sito dello Stato Maggiore dell'Esercito

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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