(Ghost) Riders in the Sky

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(Ghost) Riders in the Sky
ArtistaVaughn Monroe
Autore/iStan Jones
GenereWestern swing
Country
Edito daEdwin H. Morris & Co Inc.
Data1948

(Ghost) Riders in the Sky: A Cowboy Legend, conosciuto anche semplicemente come (Ghost) Riders in the Sky, Ghost Riders, Ghost Riders in the Sky o Riders in the Sky, è un brano musicale country & western composto da Stan Jones nel 1948.[1] I membri della Western Writers of America hanno scelto la canzone come una delle "migliori 100 canzoni Western di sempre".[2]

La melodia della canzone è simile a quella di Spancil Hill, antico brano tradizionale irlandese del 1870, e a quella del brano della guerra di secessione When Johnny Comes Marching Home.[3]

Il brano è stato reinterpretato da numerosi artisti nel corso degli anni, ed è considerato uno standard country. Tra gli interpreti più conosciuti, ricordiamo Burl Ives, Peggy Lee, Dick Dale, Frankie Laine, Tom Jones, Elvis Presley, Johnny Cash, The Outlaws, Peter, Paul & Mary, Debbie Harry, Duane Eddy, Dean Martin, Gino Latilla (in italiano con il titolo I cavalieri del cielo), R.E.M., e Me First and the Gimme Gimmes.

La canzone è stata di ispirazione per il fumetto horror-western Ghost Rider della Magazine Enterprises.[4] Quando nel 1958 la Magazine chiuse i battenti, e successivamente decaddero i diritti sul nome del fumetto, la Marvel Comics pubblicò la sua versione del personaggio, quasi identica, in Ghost Rider #1 (febbraio 1967). Il personaggio venne poi rinominato Phantom Rider quando la Marvel fece debuttare il demone motociclista chiamato Ghost Rider.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stan Jones, su Western Music Association. URL consultato il 18 marzo 2015.
  2. ^ Western Writers of America, The Top 100 Western Songs, American Cowboy, 2010 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2014).
  3. ^ (Ghost) Riders In the Sky by The Outlaws Songfacts, Songfacts.com, 14 maggio 1949. URL consultato il 17 febbraio 2012.
  4. ^ Dick Ayers: A Life in the 'Gowanus', in Alter Ego, vol. 3, nº 10, intervista parte 1 di 2, 2001 (archiviato il 1º giugno 2010). Il co-creatore Dick Ayers ricorda che l'editore Vin Sullivan descrisse cosa voleva in Ghost Rider dicendogli di guardarsi il film della Disney del 1949 Le avventure di Ichabod e Mr. Toad, un segmento del quale era dedicato alla rivisitazione della storia di Washington Irving La leggenda di Sleepy Hollow, dove compare il cavaliere senza testa. E poi disse di mettere sul giradischi il disco di Vaughn Monroe (Ghost) Riders in the Sky, ed iniziò a descrivere come voleva che apparisse il personaggio.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]