Škoda Octavia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la vettura prodotta dal 1959, vedi Škoda Octavia (1959).
Škoda Octavia
Descrizione generale
Costruttore Rep. Ceca  Škoda Auto
Tipo principale Berlina
Altre versioni Station wagon
Produzione dal 1996
Serie Prima 1996-2004
Seconda 2004-2012
Terza 2012-2019
Quarta 2019-

La Škoda Octavia è una berlina a tre volumi appartenente al segmento C costruita dalla casa ceca Škoda dal 1996 ad oggi. Per quanto fosse il primo modello della casa dopo la sua acquisizione da parte di Volkswagen, nella scelta del nome l'azienda decise di riprendere la denominazione già in uso su una serie di autovetture prodotte dal 1959 al 1971. Le nuove serie prodotte, derivate in parte dal progetto in comune con Volkswagen Golf, Audi A3 e SEAT León, sono quattro. La prima è stata prodotta dal 1996 al 2004, la seconda dal 2004 al 2012, la terza del 2012 al 2019 mentre la quarta ha debuttato nel 2019.

Sul mercato greco la vettura è chiamata Octavia5 mentre sul mercato indiano diventa Škoda Laura.

Prima serie (1996-2004)[modifica | modifica wikitesto]

Škoda Octavia I
Skoda Octavia I front 20080213.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina
Anni di produzione dal 1996 al 2004
Euro NCAP (2001[1]) 4 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza da 4507 a 4513 mm
Larghezza 1731 mm
Altezza da 1429 a 1457 mm
Passo 2512 mm
Massa da 1250 a 1475 kg
Altro
Stile Luc Donckerwolke
Stessa famiglia Volkswagen Bora
Audi A3 Mk1
Audi TT Mk1, Volkswagen New Beetle
SEAT León Mk1
SEAT Toledo Mk2
Volkswagen Golf IV
Auto simili Ford Focus
Opel Astra
Peugeot 307
Renault Mégane
SEAT León
Toyota Corolla
Volkswagen Golf IV
Skoda Octavia I rear 20080213.jpg
Una Škoda Octavia in dotazione alla polizia della Repubblica Ceca

La prima generazione della Škoda Octavia viene presentata alla fine del 1996, per essere poi lanciata sul mercato all’inizio dell’anno successivo.

Il progetto della nuova vettura inizia già all’inizio degli anni ’90, quando ancora lo Stato ceco era partner di Škoda. Il design iniziale viene quindi affidato a Giorgetto Giugiaro, ma successivamente il progetto viene accantonato dall’allora primo ministro ceco Vaclav Klaus. Successivamente, con il passaggio del marchio al gruppo Volkswagen, il progetto viene rispolverato e il design della nuova vettura affidato a Luc Donckerwolke, che realizza una linea moderna e di aspetto solido. Il progetto di Giugiaro viene invece dirottato per la Seat Toledo di seconda generazione.

La prima generazione di Octavia è basata su una piattaforma condivisa con il gruppo Volkswagen (PQ34 nota anche come A4) che ha debuttato su Audi A3 nel 1996, e che è stata usata per numerosi modelli del gruppo tra cui la Volkswagen Golf IV. La Octavia viene però costruita nello stabilimento Škoda modernizzato a Mladá Boleslav, nella Repubblica Ceca. Essa viene quindi commercializzata inizialmente in versione berlina a tre volumi (ma con 5 porte) con tre allestimenti: LX, GLX e SLX.

Quest'auto, che ha ricevuto 4 stelle nel crash test dell'Euro NCAP del 2001[1], aveva una dotazione di serie convincente sia per quanto riguarda la sicurezza automobilistica sia per il comfort. Già di serie sulla base ABS, doppio airbag e barre anti-intrusione laterali. I motori inizialmente sono il 1.6 (con 75cv, non commercializzato in Italia, o 102cv) e il 1.8 20V 125cv a benzina e il 1.9 diesel in versione aspirata (SDI da 68cv, non disponibile in Italia) e turbocompressa (TDI da 90cv poi ri-tarato a 110cv).

Nel 1998 debutta la versione familiare, denominata Combi o Wagon a seconda dei mercati. Questa versione è stata quella maggiormente venduta, probabilmente viste le sue generose capacità di carico in relazione agli ingombri esterni e alle caratteristiche prestazionali e di consumi. Sempre nel 1998 il motore 1.8 20V viene affiancato da una versione turbocompressa da 150cv affianca il 1.8 20V da 125cv; quest’ultimo sarà sostituito l’anno successivo da un 2.0 con 116cv.

Dal 1999, inoltre, la versione Wagon poteva essere equipaggiata con motori 1.9 TDI e 1.8 T in abbinamento alla trazione integrale con viscofrizione a lamelle Haldex di origine Volkswagen. Tali versioni hanno una maggiore altezza da terra e un serbatoio del carburante più grande (63 litri anziché 55).

Nel 1999 viene commercializzato poi il modello speciale Laurin & Klement, che diventa il modello top di gamma, con numerosi accessori di serie quali lavafari, cerchi in lega leggera da 16 pollici, tetto in vetro scorrevole/sollevabile elettricamente, interni in pelle beige con sedili riscaldati per conducente e passeggero anteriore, rivestimenti interni in simil radica, volante in pelle, cruise control, climatizzatore automatico Climatronic e sistema audio Symphony. Questo modello speciale era disponibile solo in combinazione con i due motori superiori (1.9 TDI con 81 kW/110cv e 1.8 T 20 V con 110 kW/150cv).

Nel frattempo, durante il 2000 le versioni più ricche SLX e Laurin & Klement vengono caratterizzate da una plancia interna ridisegnata e con materiali di maggiore qualità, mentre le altre versioni continuano a montare la precedente plancia.

Vista posteriore di una Škoda Octavia Station-Wagon dopo il restyling del 2000

Nell’autunno 2000 la Škoda Octavia viene sottoposta ad un restyling. Esternamente le modifiche sono ridotte e si limitano a nuovi paraurti completamente verniciati e nuovi fari. Internamente invece tutte le versioni montano la plancia ridisegnata che aveva debuttato l’anno precedente sulle versioni più ricche. Sono stati apportati anche cambiamenti strutturali, ovvero principalmente ulteriori irrigidimenti del tetto tra i montanti B e agli angoli nel vano motore. Inoltre debuttano nuovi optional disponibili a richiesta come i fari allo xeno, il navigatore satellitare o i sensori pioggia.

Vengono inoltre rinominati gli allestimenti che diventano Comfort, Ambiente ed Elegance.

Infine, debuttano nuovi motori come un 1.4 16 valvole (55kW – 75cv) che sostituisce il 1.6 nella sua versione meno potente (non commercializzata in Italia e con scarse prestazioni) e il nuovo diesel 1.9 che adotta la tecnologia pompa-iniettore per le versioni più potenti da 101cv e 130cv, le medesime montate su Audi e Volkswagen. Tutte le versioni di questo motore, diffusissimo su tutte le auto del gruppo VAG, montavano 8 valvole in totale. I consumi extraurbani del TDI iniettore-pompa erano nell'ordine dei 20 km a litro, grazie alla notevole pressione del complesso sistema di iniezione. Il 1.9 TDI 101cv iniettore-pompa garantiva una coppia massima superiore al precedente 1.9 TDI 110cv con pompa rotativa: 240 Nm contro 230 Nm. Inoltre con l’aggiornamento vengono previsti più abbinamenti con versioni a trazione integrale.

Nel 2001 debutta la Škoda Octavia RS realizzata in versione berlina inizialmente e poi anche in versione familiare. Montava un propulsore 1.8 Turbo a benzina che eroga 180cv (lo stesso montato sulla versione di serie, con un aumento di potenza di 30cv) accoppiato ad un cambio a 5 marce. Facevano parte dell'allestimento l'assetto ribassato ed i cerchioni in lega leggera da 17 pollici, sedili sportivi, volante a tre razze e numerosi altri dettagli che conferivano un aspetto più "cattivo" e aggressivo alla berlina ceca.

Nel 2004 debutta la nuova generazione di Octavia, tuttavia la prima generazione continua ad essere offerta in alcuni mercati come modello speciale Tour (in Austria Drive) parallelamente alla Octavia II fino alla fine del 2010 con una gamma di motori semplificata.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.4 cat. dal 2004 al 2004 Benzina 1390 55 kW (75 Cv) 126 166 15.5 170 13.7
1.6 cat. dal debutto al 2000 Benzina 1598 55 kW (75 Cv) 135 n.d 14.6 170 12.3
1.6/102 Cv cat. dal debutto al 2004 Benzina 1598 75 kW (102 Cv) 148 n.d 11.8 190 13.5
1.8 cat. dal debutto al 1999 Benzina 1781 92 kW (125 Cv) 173 n.d 10.9 201 12.4
1.8 T 20V cat. dal 1999 al 2004 Benzina 1781 110 kW (150 Cv) 210 n.d 8.4 219 12.1
1.8 T 20V RS cat. dal 2001 al 2003 Benzina 1781 132 kW (179 Cv) 235 n.d 7.9 235 11.9
2.0 cat. dal 1999 al 2003 Benzina 1984 85 kW (116 Cv) 170 n.d 10.8 198 11.8
1.9 TDI cat. dal debutto al 2004 Diesel 1896 66 kW (90 Cv) 210 n.d 13.2 182 19.0
1.9 TDI/110 Cv cat. dal 1999 al 2004 Diesel 1896 81 kW (110 Cv) 235 n.d 11.1 191 19.1
1.9 TDI/130 Cv cat. dal 2003 al 2004 Diesel 1896 96 kW (130 Cv) 310 146 9.7 207 17.6

[2]

Seconda serie (2004-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Škoda Octavia II
Skoda Octavia II front 20100923.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina
Anni di produzione dal 2004 al 2013
Euro NCAP (2004[3]) 4 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza da 4569 a 4579 mm
Larghezza 1769 mm
Altezza da 1468 a 1490 mm
Passo 2578 mm
Massa da 1305 a 1545 kg
Altro
Stile Thomas Ingenlath
Peter Wouda
Stessa famiglia Audi A3
SEAT León
Volkswagen Golf V
Auto simili Ford Focus
Opel Astra
Peugeot 307
Renault Mégane
SEAT León
Toyota Corolla
Volkswagen Golf V
Skoda Octavia II rear 20100923.jpg

La seconda serie della media ceca viene prodotta dal 2004.

La nuova serie si presenta completamente rinnovata rispetto alla prima in quanto è costruita sulla piattaforma PQ35 (nota anche come A5) del gruppo Volkswagen su cui sono state realizzate svariate automobili del gruppo, tra cui si cita la Volkswagen Golf di V serie.

La linea è stata completamente ridisegnata, pur mantenendo l’impostazione di berlina a tre volumi e cinque porte della serie precedente. Ad ogni modo l’aspetto della vettura appare più importante, complici anche le dimensioni aumentate soprattutto in lunghezza (+70mm) e in larghezza (+40mm). Anche questa serie offre diverse possibilità di personalizzazione con quattro allestimenti: Classic, Ambiente, Elegance ed RS. Si aggiungerà poi anche la versione offroad Scout.

Dal punto di vista dei motori a benzina, alcuni propulsori sono rimasti invariati, come il 1.4 16v a benzina (poi soppresso), ed il 1.6 MPI leggermente aggiornato. Del tutto inediti su questo modello altri motori a benzina, come il 2.0 FSI da 150cv, ordinabile con le versioni di serie, ed un motore simile ma sovralimentato (TFSI, antenato dell'odierno TSI) da 200cv, ordinabile solo con l'allestimento RS. Entrambi i motori utilizzano la tecnologia, sviluppata da Audi e diffusa in seno al gruppo VAG per tutti i motori di fascia medio-alta, FSI, acronimo di iniezione diretta di benzina.

Per quanto riguarda i motori a gasolio troviamo un "classico" 1.9 TDI con sistema iniettore-pompa tarato a 105cv piuttosto brillante, ed un 2.0 TDI in versione da 140cv (tecnologia iniettore-pompa, considerabile come "fratello maggiore" del 1.9) o 170cv, sempre iniettore-pompa ma dotato dei sofisticati iniettori piezo-elettrici che garantiscono una maggiore precisione di iniezione e una inferiore rumorosità.

Nel 2004 è stata sottoposta di nuovo al crash test dell'Euro NCAP, anche in questa nuova versione totalizzando quattro stelle[3].

Nel 2005, un anno dopo la berlina, viene presentata anche la variante familiare (denominata Combi o Station Wagon a seconda dei mercati), che diventa ben presto la variante più venduta. Nello stesso anno debuttano le versioni sportive RS, equipaggiate con un motore 2.0 TFSI (TSI per la versione aggiornata) nella configurazione a benzina da 200cv o con motore 2.0 turbo diesel a iniezione diretta con sistema common-rail da 170cv, da cui trae spunto dalla versione da competizione che gareggia nel Rally nella classe WRC insieme ad altri modelli Škoda quali Felicia (classe kit car) e Fabia (classe WRC). Entrambi i motori sono possono essere equipaggiata con il cambio automatico DSG a 6 rapporti Al momento dell'uscita, l'Octavia RS di seconda serie era la Škoda più potente e veloce mai prodotta.

Nel 2006 debutta la versione Scout, disponibile solamente in versione Station-Wagon. Si tratta di una versione speciale a trazione integrale caratterizzata da parafanghi non verniciati e da una maggiore altezza da terra (+40mm rispetto alle versioni a due ruote motrici).

Škoda Octavia restyling 2008, vista posteriore
Škoda Octavia Wagon restyling 2008

Al Salone di Parigi del 2008 è stato presentato un aggiornamento dell'Octavia, che sarà commercializzato a partire dall’anno successivo. I gruppi ottici anteriori sono stati ridisegnati e ingranditi e le versioni RS sono caratterizzate da da quattro LED per ogni proiettore frontale che, posti tra i proiettori principali ed i fendinebbia, fungono da luci diurne. I paraurti vengono ridisegnati e non presentano più le strisce di protezione in gomma, mentre nella parte posteriore compaiono nuovi catadiottri integrati nel paraurti.

All’interno vengono rivisti i rivestimenti, il disegno del volante e alcuni rivestimenti, ma senza modifiche sostanziali al layout complessivo.

Oltre a cambiamenti estetici, l'Octavia si presenta con un set di accessori più ampio: due tipi di navigatore satellitare con schermo tattile, lettore di schede di memoria, ingresso per apparecchi multimediali; dodici altoparlanti con equalizzatore digitale; riscaldamento dei sedili anteriori e posteriori; fari allo Xenon autoadattativi. I vari accessori sono stati ripartiti nelle varie versioni in modo da mantenere la possibilità di scelta tra un modello spartano ed economico ed uno più elaborato e lussuoso.

Anche sotto il cofano e nella meccanica sono state introdotte novità: a partire dalla fine del 2008 la media ceca abbandona la tecnologia iniettore-pompa per i TDI ed abbraccia il sistema common-rail. In un periodo di alcuni mesi i nuovi motori 1.6 TDI 105cv, 2.0 TDI 140cv e 2.0 TDI 170cv sostituiscono le precedenti unità di pari potenza.

Ci sono inoltre i motori turbo a benzina sovralimentati ad iniezione diretta, sviluppati dal gruppo Volkswagen. Le "new entries", il 1.4 ed il 1.8 TSI sviluppano rispettivamente 122cv e 160cv. Nonostante i valori di potenza, l'accoppiamento con il cambio a doppia frizione automatico a sette marce rende questi motori parchi nei consumi ma brillanti nelle prestazioni. Con il 1.4 l'Octavia raggiunge i 200 km/h, mentre con il 1.8 raggiunge i 220; per i tempi 0-100 si parla di 9,7 secondi per il motore più piccolo e 7,8 secondi per il più grande. Dal punto di vista tecnico/storico dei cambi automatici è opportuno rilevare che sul motore 1.8, il fatto che se quest'ultimo è accoppiato al cambio DSG, i consumi sono leggermente inferiori, le prestazioni rimangono invariate (aumenta di un decimo di secondo lo stacco 0-100 per la Wagon e, sempre per la versione più grossa, diminuisce di 1 km/h la velocità massima) e le emissioni diminuiscono.

L’anno successivo anche il motore 1.6 da 102cv viene sostituito da un motore sovralimentato; in particolare si tratta di un motore 1.2 TSI da 105cv.

Nel 2013 viene sostituita dalla Octavia di terza generazione

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.2 TSI dal 2009 al 2013 Benzina 1197 77 kW (105 Cv) 175 134 10.8 192 16.9
1.4 16V dal 2004 al 2006 Benzina 1390 55 kW (75 Cv) 126 166 15.5 170 13.7
1.4 16V dal 2006 al 2008 Benzina 1390 59 kW (80 Cv) 132 166 15.5 170 13.7
1.4 TSI dal 2008 al 2013 Benzina 1390 90 kW (122 Cv) 200 148 9.7 203 15.1
1.6 dal 2004 al 2009 Benzina 1595 75 kW (102 Cv) 148 178 12.3 190 12.8
1.6 16V FSI dal 2004 al 2008 Benzina 1598 85 kW (115 Cv) 155 168 11.2 198 13.8
1.8 TSI dal 2007 al 2013 Benzina 1781 118 kW (160 Cv) 250 158 7.8 223 13.7
2.0 16V FSI dal 2004 al 2007 Benzina 1984 110 kW (150 Cv) 200 182 9.3 213 12.5
2.0 TFSI RS dal 2005 al 2013 Benzina 1984 147 kW (200 Cv) 280 175 7.3 240 12.7
1.6 TDI CR dal 2009 al 2013 Diesel 1598 77 kW (105 Cv) 250 119 11.8 190 21.2
1.9 TDI dal 2004 al 2009 Diesel 1896 77 kW (105 Cv) 250 140 11.8 192 18.0
2.0 TDI dal 2004 al 2009 Diesel 1968 103 kW (140 Cv) 320 156 9.7 207 16.2
2.0 TDI CR dal 2009 al 2013 Diesel 1968 103 kW (140 Cv) 320 156 9.5 211 16.7
2.0 TDI/170 Cv dal 2006 al 2009 Diesel 1968 125 kW (170 Cv) 350 159 8.4 223 15.9
2.0 TDI/170 Cv CR dal 2009 al 2013 Diesel 1968 125 kW (170 Cv) 350 159 8.3 226 16.9
1.6 GPLine dal 2008 al 2011 Benzina/GPL 1595 75 kW (102 Cv) 148 169 12.8 190 13.3

[4]

Terza serie (2012-2019)[modifica | modifica wikitesto]

Škoda Octavia III
Skoda Octavia 2.0 TDI Elegance (III) – Frontansicht, 22. März 2014, Düsseldorf.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina
Anni di produzione dal 2013 al 2019
Euro NCAP (2013[5]) 5 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza da 4659 a 4689 mm
Larghezza 1814 mm
Altezza da 1461 a 1465 mm
Passo 2686 mm
Massa da 1180 a 1485 kg
Altro
Stile Jozef Kabaň
Stessa famiglia Audi A3
SEAT León
Volkswagen Golf VII
Auto simili Fiat Tipo (2015)
Ford Focus
Opel Astra K
Peugeot 308
Renault Mégane
SEAT León
Toyota Auris
Volkswagen Golf VII
Skoda Octavia 2.0 TDI Elegance (III) – Heckansicht, 22. März 2014, Düsseldorf.jpg

Alla fine del 2012 è presentata la nuova serie della Škoda Octavia, entrata in commercio all'inizio del 2013.

L'auto è stata rinnovata sia nella meccanica che sotto il profilo estetico, ora più spigoloso e lineare. In particolare la nuova Octavia, disegnata da Jozef Kabaň, ricorda la concept car VisionD presentata nel 2011. Anche con questa terza serie si ha un incremento dimensionale rispetto alla precedente sia in lunghezza (+90mm) sia in larghezza (+45mm). Inoltre il passo è stato allungato di 80mm; come sonseguenza si ha un incremento nella spaziosità interna sia per quanto riguarda i sedili posteriori sia per il baule (590 L), ai vertici della categoria per cubatura e per sfruttabilità grazie al portellone posteriore.

Il nuovo modello si basa sul pianale modulare trasversale MQB, in comune con tutte le nuove nate del gruppo Volkswagen (in particolare VW Golf VII, Seat Leon e Audi A3). Lo stesso vale per tutta la linea dei propulsori e dei cambi che pur avendo cilindrate e prestazioni simili alla generazione precedente sono stati completamente riprogettati da zero. Grazie al nuovo pianale e all’uso di acciai ad alta resistenza, la terza generazione risulta più leggera fino a 102kg rispetto alla precedente, favorendo così sia la dinamica di guida, ma soprattutto i consumi.

Le motorizzazioni al debutto ricalcano quelle della serie precedente. Per quanto riguarda i motori a benzina sono confermate le unità sovralimentate 1.2 TSI da 105cv, 1.4 TSI da 140cv e 1.8 TSI da 180cv. Per quanto riguarda i diesel, con tecnologia common-rail, sono invece disponibili il 1.6 TDI da 90cv o 105cv e il 2.0 TDI da 150cv.

Anche questa serie è stata sottoposta nel 2013 ai crash-test dell'Euro NCAP, ottenendo in questo caso il risultato di 5 stelle[5].

La terza generazione Octavia è poi la prima vettura Škoda dotata di radar anteriore e di una videocamera multifunzione. Il sensore radar nel paraurti anteriore controlla l'area di fronte al veicolo e valuta continuamente la distanza, la direzione e la velocità di tutti gli oggetti davanti ad essa (quindi non considera solo il traffico). Questo radar fornisce dati per due assistenti presenti all' interno dell'automobile: il primo è il Front Assistant (avviso di collisione frontale e frenata di emergenza) il secondo è l'Adaptive Cruise Assistant (controllo adattivo della velocità). Una telecamera multifunzione monocromatica a fuoco fisso è montata sul parabrezza davanti allo specchietto retrovisore e consente di svolgere le seguenti funzioni: il Lane Assistant (sistem di mantenimento della corsia), l'Intelligent Light Assistant (controllo automatico degli abbaglianti) e il Traffic Sign Recognition (riconosce e mostra segnali stradali sui display del computer di bordo e della navigazione satellitare). Seguendo il motto della casa, il celebre simply clever, la Octavia offre degli oggetti per semplificare la vita di tutti i giorni: è presente il raschietto per il ghiaccio all'interno del coperchio del bocchettone di rifornimento del carburante, un piccolo cestino per la spazzatura all'interno del pannello della portiera e un tappetino a doppio lato (in gomma / tessuto) nel bagagliaio. Il tettuccio apribile panoramico è disponibile come optional (singolo per la versione berlina e doppio per la familiare).

La gamma di allestimenti è poi molto ampia: al debutto le versioni disponibili sono Active, Ambition ed Elegance. Si aggiungeranno poi anche le versioni sportive RS, la versione offroad Scout e gli allestimenti Executive, con navigatore satellitare di serie.

Škoda Octavia Wagon III serie

Da maggio 2013, viene commercializzata anche la versione Station Wagon (Combi) con una capacità di carico di 610 L, superiore alla maggior parte delle sue concorrenti dirette.

Alla fine del 2013 debutta anche la versione RS, sia in versione berlina che station wagon. I motori disponibili sono due: un diesel 2.0 common-rail da 184cv e un benzina 2.0 da 220cv, gli stessi propulsori della VW Golf VII che equipaggiano rispettivamente le versioni GTD e GTI.

All'inizio del 2014, Škoda ha rivelato la versione Scout, variante Station-Wagon con sospensioni rialzate, rivestimenti in plastica e trazione integrale.

Nel 2015 vengono riviste alcune motorizzazioni con lievi aumenti di potenza: i motori 1.2 TSI e 1.6 TDI erogano ora 110cv, mentre il 1.4 TSI guadagna 10cv arrivando a 150cv. Inoltre debutta la 1.4 G-Tec alimentata a metano con una variante depotenziata del 1.4 che eroga 110cv.

Octavia RS 245cv restyling 2017

Importanti aggiornamenti ai motori a benzina si hanno anche nel corso del 2016 quando il 1.2 TSI viene sostituito da un 1.0 TSI da 116cv.

All’inizio del 2017 viene presentato il restyling. La modifica più evidente riguarda il frontale, dove i fanali vengono ridisegnati e sdoppiati, con una parte adiacente alla mascherina, ingrandita rispetto alla versione precedente.

Dal punto di vista meccanico il 1.6 TDI guadagna ulteriori 5cv raggiungendo così i 115cv; inoltre per la versione RS viene aggiornato il 2.0 TSI a benzina che raggiunge così i 230cv[6]. È stata inoltre inclusa una versione da 245cv, come per la cugina Golf GTI restyling[7].

Nel 2018 il 1.4 TSI da 150cv viene rimpiazzato dal 1.5 TSI ACT di pari potenza con disattivazione parziale dei cilindri. Negli anni successivi non si hanno importanti novità e la gamma rimane inalterata fino al 2019 quando viene presentata la quarta generazione di Octavia.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.0 TSI dal 2016 al 2019 Benzina 999 85 kW (115 Cv) 200 105 10.2 200 22.2
1.2 TSI dal 2013 al 2015 Benzina 1197 77 kW (105 Cv) 175 114 10.3 196 20.4
1.2 TSI dal 2015 al 2016 Benzina 1197 77 kW (110 Cv) 175 114 10.2 199 20.4
1.4 TSI dal 2013 al 2015 Benzina 1390 103 kW (140 Cv) 250 121 8.4 215 18.9
1.4 TSI dal 2015 al 2016 Benzina 1390 110 kW (150 Cv) 250 118 8.3 219 20.0
1.5 TSI ACT dal 2018 al 2019 Benzina 1498 110 kW (150 Cv) 250 115 8.3 223 19.6
1.8 TSI dal 2013 al 2014 Benzina 1798 132 kW (180 Cv) 250 141 7.3 231 16.4
2.0 TSI RS dal 2013 al 2017 Benzina 1984 162 kW (220 Cv) 350 139 6.8 248 16.7
2.0 TSI RS dal 2017 al 2018 Benzina 1984 169 kW (230 Cv) 350 142 6.7 250 16.1
2.0 TSI RS dal 2017 al 2019 Benzina 1984 180 kW (245 Cv) 370 154 6.6 250 14.7
1.6 TDI CR dal 2013 al 2019 Diesel 1598 66 kW (90 Cv) 230 109 12.3 183 24.4
1.6 TDI CR dal 2013 al 2015 Diesel 1598 77 kW (105 Cv) 250 99 10.8 194 26.3
1.6 TDI CR dal 2015 al 2017 Diesel 1598 81 kW (110 Cv) 250 99 10.6 197 26.3
1.6 TDI CR dal 2017 al 2019 Diesel 1598 85 kW (115 Cv) 260 99 10.4 200 26.3
2.0 TDI CR dal 2013 al 2019 Diesel 1968 110 kW (150 Cv) 320 106 8.5 218 24.4
2.0 TDI/184 Cv CR dal 2013 al 2019 Diesel 1968 135 kW (184 Cv) 380 129 8.1 232 20.4
1.4 TSI G-Tec dal 2015 al 2018 Benzina/Metano 1395 81 kW (110 Cv) 200 94 10.9 195 20.0

[8]

Quarta serie (2019-)[modifica | modifica wikitesto]

Škoda Octavia IV
Skoda Octavia IV Combi IMG 3377.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina
Anni di produzione dal 2019
Euro NCAP (2019[9]) 5 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza da 4689 a 4702 mm
Larghezza 1829 mm
Altezza da 1455 a 1505 mm
Passo 2670 mm
Massa da 1300 a 1760 kg
Altro
Stessa famiglia Audi A3
SEAT León
Volkswagen Golf VIII
Auto simili Fiat Tipo (2015)
Ford Focus
Opel Astra K
Peugeot 308
Renault Mégane
SEAT León
Toyota Corolla
Volkswagen Golf VIII
Skoda Octavia IV Combi IMG 3226.jpg

Alla fine del 2019 è presentata la nuova serie della Škoda Octavia, entrata in commercio all'inizio del 2020.

Come la VW Golf VIII, l'Octavia IV si basa sull'ulteriormente sviluppato pianale modulare trasversale del Gruppo Volkswagen.

Profondamente rinnovata sul fronte degli interni dove molte funzioni sono integrate nel touch screen nella console centrale con una diagonale dello schermo da 8,25 a 10 pollici.

Dal punto di vista motoristico, dopo la Superb IV, Octavia IV è il secondo modello Škoda con una trazione ibrida plug-in , composta da un motore a benzina TSI da 1,4 litri con 110 kW (150 CV) e un motore elettrico da 85 kW. La potenza del sistema è di 150 kW. Inoltre, diversi motori a benzina sono dotati di tecnologia Mild Hybrid.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Crash test EuroNCAP del 2001, su euroncap.com. URL consultato il 19 gennaio 2021.
  2. ^ Dati Tecnici Škoda Octavia 1ª Serie, su automoto.it. URL consultato il 3 maggio 2017.
  3. ^ a b Crash test EuroNCAP del 2004, su euroncap.com. URL consultato il 19 gennaio 2021.
  4. ^ Dati Tecnici Škoda Octavia 2ª Serie, su automoto.it. URL consultato il 3 maggio 2017.
  5. ^ a b Crash test EuroNCAP del 2013, su euroncap.com. URL consultato il 19 gennaio 2021.
  6. ^ Skoda Octavia RS: anche per lei è tempo di restyling. URL consultato il 23 aprile 2017.
  7. ^ Skoda Octavia RS 245: la tradizione continua. URL consultato il 23 aprile 2017.
  8. ^ Dati Tecnici Škoda Octavia 3ª Serie, su automoto.it. URL consultato il 16 gennaio 2021.
  9. ^ Test Euro NCAP del 2019, su euroncap.com. URL consultato il 19 gennaio 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili