Łukasz Żal

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Łukasz Żal (Koszalin, 24 giugno 1981) è un direttore della fotografia polacco.

È stato candidato due volte all'Oscar alla migliore fotografia: nel 2015 assieme a Ryszard Lenczewski per Ida e nel 2019 per Cold War.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato fotografia cinematografica alla Scuola nazionale di cinema, televisione e teatro Leon Schiller di Łódź, laureandovisi nel 2007.[1]

Ha esordito alla fotografia di un lungometraggio nel 2014 con Ida di Paweł Pawlikowski, che ha girato in bianco e nero e 4:3 per accentuarne l'ambientazione d'epoca;[2][3] originariamente, Żal era stato scelto come primo assistente dell'abituale direttore della fotografia del regista, Ryszard Lenczewski, ma un suo improvviso malore ha fatto sì che finisse per prenderne il posto.[3][4] Lo stesso anno, Żal è stato incluso dalla rivista Variety nella propria lista dei "10 direttori della fotografia da tenere d'occhio".[3] Per il film, è stato candidato a diversi premi, tra cui un Oscar e un BAFTA.

Tra i film di cui ha curato la fotografia in seguito c'è stato l'ibrido animazione-pittura Loving Vincent, che ha richiesto più di sei anni di lavorazione.[1] Nel 2018 è tornato a collaborare con Pawlikowski in Cold War, nel quale ha adottato nuovamente le caratteristiche della fotografia di Ida, ricevendo un'altra candidatura agli Oscar.[1] L'anno seguente è stato eletto membro onorario della Royal Photographic Society.[1]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Łukasz Żal – Lumière Award and Honorary Fellowship, in The RPS Journal, vol. 159, n. 9, Bristol, Royal Photographic Society, settembre 2019, pp. 614–620.
  2. ^ (PL) Bartosz Staszczyszyn, Ida - Paweł Pawlikowski, su culture.pl, 19 settembre 2013.
  3. ^ a b c (EN) David Heuring, Variety's 10 Cinematographers to Watch: Ryszard Lenczewski and Lukasz Zal – 'Ida' Duo Turned Heads With Atypical Framing, su Variety. URL consultato il 5 febbraio 2015.
  4. ^ (EN) Bill Desowitz, How Cinematographers Lukasz Zal and Ryszard Lenczewski Captured the Sublime 'Ida', su indiewire.com, 23 gennaio 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN311394142 · ISNI (EN0000 0004 3936 6843 · LCCN (ENno2014156234 · GND (DE1060667967 · WorldCat Identities (ENlccn-no2014156234