Ćiro Truhelka

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Ćiro Truhelka (Osijek, 2 febbraio 1865Zagabria, 18 settembre 1942) è stato un archeologo croato.

Truhelka compì i primi studi a Esseg (l'attuale Osijek) e poi studio all'università di Zagabria; ai tempi entrambe le città erano parte dell'Impero d'Austria-Ungheria. Fu il primo custode del Museo Nazionale della Bosnia-Erzegovina. Coinò il termine bosančica per il cirillico bosniaco.[1]

Truhelka fece molte scoperte importanti riguardo alla Bosnia ed Erzegovina pre-ottomana. A Prozor-Rama verificò la leggenda sulla vergine di Grabovac (Diva Grabovčeva) ritrovando i resti di una giovane donna risalenti al XVI o XVII secolo.[2] nel 1888 scoprì a Jajce quelli che si ritengono essere i resti di Stefano Tomašević, ora custoditi nel locale monastero francescano.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Croatian Cyrillic Script
  2. ^ Diva Grabovčeva
  3. ^ Parish news
Controllo di autorità VIAF: (EN76442272 · BNF: (FRcb12797486v (data)
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie