Émile Schuffenecker

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Émile Schuffenecker
Autoritratto

Claude-Émile Schuffenecker (Fresne-Saint-Mamès, 8 dicembre 1851Parigi, 31 luglio 1934) è stato un pittore francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu grande amico di Paul Gauguin: un quadro di quest'ultimo, infatti, s'intitola L'atelier di Schuffenecker o anche La famiglia Schuffenecker. Quando Émile Bernard desiderò incontrare Gauguin, Schuffenecker gli diede una lettera di presentazione. L'incontro fra Bernard e Gauguin avvenne nel luglio del 1886 e segnò la nascita della "Scuola di Pont-Aven".

Schuffenecker fu sottovalutato in vita e quindi pressoché dimenticato. Gravò su di lui anche l'accusa di aver dipinto alcuni falsi, fra i quali due Van Gogh: Le jardin à Anvers e Le jardin de Daubigny.

In una lettera del 1888 Gauguin espresse a Shuffenecker il suo credo, che divenne l'anima delle future contestazioni sull'arte:

"Un consiglio. Non copiate troppo dalla natura, l'arte è astrazione. Scostatevi dalla natura sognando oltre, e pensate più alla creazione che non al risultato. È questo il solo modo per salire verso Dio, facendo come il nostro divino Maestro: creare."

Schuffenecker morì a Parigi a 83 anni, nel 1934.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Figure[modifica | modifica wikitesto]

Paesaggi[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • René Porro, Claude-Émile Schuffenecker, 1851-1934, ediz. Art Conseil, 1992, ISBN 2950678106
  • Jill-Elyse Grossvogel, Claude-Émile Schuffenecker : catalogo ragionato, ediz. A. Wofsy fine arts, San Francisco, 2000, ISBN 1-55660-297-9
  • Marie-Madeleine Aubrun, En marge de l'école de Pont-Aven, Émile Schuffenecker, ediz. Chasse-Marée, Douarnenez, 1994
  • Emmanuel Bénézit, Dictionnaire critique et documentaire des peintres, sculpteurs, dessinateurs et graveurs de tous les temps et de tous les pays, Claude-Émile Schuffenecker, ediz. Gründ, Parigi, 1924 [1]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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