Édison Méndez

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Édison Méndez
Edison Mendez photo.jpg
Nazionalità Ecuador Ecuador
Altezza 175 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2015
Carriera
Squadre di club1
1997-2002 Deportivo Quito 192 (18)
2002-2003El Nacional 34 (4)
2003-2004Irapuato16 (5)
2004-2005Santos Laguna14 (2)
2005-2006LDU Quito60 (6)
2006-2009PSV98 (14)
2009-2010LDU Quito23 (6)
2010Atlético Mineiro 9 (0)
2011Emelec35 (5)
2012-2013LDU Quito47 (6)
2014Santa Fe10 (0)
2015El Nacional22 (4)
Nazionale
2000-2014Ecuador Ecuador111 (18)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Édison Vicente Méndez (Ibarra, 16 marzo 1979) è un ex calciatore ecuadoriano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1997 al 2002 militò nella Sociedad Deportivo Quito. Nel 2004 si è trasferito al Club Irapuato, squadra del campionato messicano di calcio con il quale ha giocato 16 partite e segnato 16 gol. A seguito della retrocessione dell'Irapuato l'anno seguente si trasferì al Santos Laguna dove giocò 14 partite e segnò ben 14 gol.

Ritornò in Ecuador dove fu acquistato dal LDU Quito, squadra con cui vinse il campionato d'apertura ecuadoriano 2005.

Nel 2006, dopo aver partecipato al Mondiale, fu acquistato dal PSV Eindhoven con il quale nella stagione 2006-2007 segnò 18 gol in 27 partite, segnandone uno importantissimo contro l'Arsenal che valse la vittoria del PSV negli ottavi di finale della Champions League.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la sua Nazionale ha partecipato ai Mondiali del 2002, del 2006 e del 2014. Nella rassegna del 2002 (la prima nella storia dell'Ecuador) segnò un gol nella terza partita vinta per 1-0 contro la Croazia, segnando il primo gol nella storia della selezione sudamericana in un Mondiale, oltre che dare alla stessa la prima vittoria dell'Ecuador in un mondiale.[1] Nel 2006 fu autore di due assist decisivi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Staff and agencies, Battling Ecuador eliminate Croatia, su the Guardian, 13 giugno 2002. URL consultato il 15 luglio 2018.

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