Tuppe tuppe, Marescià!

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Tuppe tuppe, Marescià!
Titolo originale Tuppe tuppe, Marescià!
Paese di produzione Italia
Anno 1958
Durata 92 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Carlo Ludovico Bragaglia
Soggetto Ettore Maria Margadonna e Luciana Corda
Sceneggiatura Ettore Maria Margadonna e Luciana Corda
Produttore Danilo Marciani
Fotografia Raffaele Masciocchi
Montaggio Mario Serandrei
Musiche Carlo Savina
Scenografia Alfredo Melidoni
Costumi Giulia Mafai
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Tuppe tuppe, Marescià! (distribuito anche con il titolo È permesso Maresciallo?) è un film del 1958 diretto da Carlo Ludovico Bragaglia.

Il film offre un affresco dell'Italia di provincia del dopoguerra, sulla scia del successo di Pane, amore e fantasia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è praticamente il capitolo finale della pentalogia iniziata con Pane, amore e fantasia. Qui il carabiniere Pietro Stelluti è diventato maresciallo dei carabinieri e saluta la foto del suo ex superiore Vittorio De Sica, che era oramai in congedo dall'arma e svolgeva l'attività di comandante dei Vigili urbani a Sorrento, mentre ai suoi ordini è rimasto il collega Baiocchi (Memmo Carotenuto) promosso al grado inferiore di brigadiere. Nel film Stelluti rivela anche che la sua storia d'amore con la "Bersagliera" era finita male e questo gli potrà aprire la porta di una nuova storia con Maria. Il film ha molti intermezzi musicali con la cantante Maria Paris.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Le canzoni del film sono:

  • Tuppe tuppe mariscià di De Mura - Gigante - Aracri
  • Suonno a Marechiare di A. Vian - N. Fiore
  • Nun fa cchiù 'a francesa di V. De Crescenzo - F. Rendine
  • Tarantella napoletana di R. Murolo - Tagliaferri
  • Vita bella di V. De Crescenzo - C. Savina
  • Colonel Bogey di Kenneth J. Alford

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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