Álvaro Obregón

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Álvaro Obregón
Obregón Salido, Álvaro.jpg

Presidente del Messico
Durata mandato 1º dicembre 1920 –
30 novembre 1924
Predecessore Adolfo de la Huerta
Successore Plutarco Elías Calles

Dati generali
Partito politico Partito laburista

Álvaro Obregón Salido (Navojoa, 19 febbraio 1880Città del Messico, 17 luglio 1928) è stato un politico messicano.

È stato Presidente del Messico dal 1º dicembre 1920 al 1º dicembre 1924.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Navojoa, nello Stato messicano di Sonora, da una famiglia povera di agricoltori. Inizio la sua attività politica nel 1911 con l'elezione a sindaco della città di Huatabampo, sostenendo Francisco Madero nella lotta contro la rivolta guidata da Pascual Orozco. Quando Madero fu ucciso dalla rivolta guidata da Félix Díaz e dal generale Victoriano Huerta Obregón si unì a Venustiano Carranza nella rivolta contro il nuovo governo di Huerta, e riuscì nel 1914 a togliergli il potere.

Come comandante militare al seguito di Carranza si distinse anche nella lotta per sconfiggere Pancho Villa ed Emiliano Zapata.

Obregón tornò alla politica nel 1920, sperando di succedere a Carranza come presidente. Quando però fu evidente che Carranza avrebbe scelto come suo successore Ignacio Bonillas, Álvaro Obregón organizzò una rivolta militare contro il presidente Carranza, i cui scopi furono espressi nel manifesto del Plan de Agua Prieta. La rivolta ebbe successo e Carranza fu prima deposto poi assassinato in un'imboscata nello Stato di Puebla. Per sei mesi Adolfo de la Huerta fu il presidente provvisorio del Messico, fino alle elezioni che videro Obregón vincitore.

I quattro anni di presidenza di Obregón sono famosi per la politica anticlericale, per le riforme agrarie messe in atto e per la politica amichevole nei confronti degli Stati Uniti d'America, basati sulla vendita del petrolio messicano. Al momento della successione de la Huerta diede vita a una rivolta, perché si considerava il naturale successore alla presidenza contro il preferito di Obregón, Plutarco Elías Calles, che comunque vinse le elezioni.

Nel 1928 Obregón corse ancora per la presidenza, e fu eletto dopo elezioni molto contestate. Recatosi a Città del Messico per celebrare la vittoria, fu assassinato a colpi di pistola nel ristorante La Bombilla dal cristero José de León Toral, contrario alle spietate politiche anti-religiose del governo.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Messico Successore Coat of arms of Mexico.svg
Adolfo de la Huerta 1920 - 1924 Plutarco Elías Calles
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