Álvaro Obregón

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Álvaro Obregón
Obregón Salido, Álvaro.jpg

39º Presidente del Messico
Durata mandato 1º dicembre 1920 –
30 novembre 1924
Predecessore Adolfo de la Huerta
Successore Plutarco Elías Calles

Segretario di Guerra e Marina
Durata mandato 13 marzo 1916 –
maggio 1917
Presidente Venustiano Carranza
Predecessore Ignacio L. Pesqueira
Successore Ignacio C. Enriquez

Governatore di Città del Messico
Durata mandato 18 agosto 1914 –
19 settembre 1914
Predecessore Eduardo Iturbide
Successore Alfredo Robles Domínguez

Presidente del Partito Laburista Messicano
Durata mandato 1919 –
1924
Cotitolare Plutarco Elías Calles
Predecessore carica istituita
Successore Luis N. Morones

Dati generali
Partito politico Partito Laburista (durante la presidenza)
Costituzionalisti nella rivoluzione messicana (durante la Rivoluzione)
Álvaro Obregón
Alvaro Obregon.jpg
19 febbraio 1880 – 17 luglio 1928
SoprannomeManco de Celaya (Mancino di Celaya)
Nato aNavojoa
Morto aCittà del Messico
Cause della morteAssassinio
ReligioneAteismo
Dati militari
Paese servitoMessico Messico
Forza armataEsercito costituzionale messicano
Esercito messicano
ArmaFanteria
Anni di servizio1910 - 1920
GradoGenerale
FeritePerdita del braccio destro nella Battaglia di León
ComandantiVenustiano Carranza
GuerreRivoluzione messicana Rivolta di de la Huerta
CampagneRibellione di Orozco
Campagna contro Victoriano Huerta
Campagna del Bajío
Spedizione contro Pancho Villa
Ribellione di Agua Prieta
BattagliePrima battaglia di Nogales
Battaglia di Naco
Battaglia di Santa María
Battaglia di Orendáin
Assedio di Naco
Battaglia di Celaya
Battaglia di León
Seconda battaglia di Nogales
Nemici storiciPorfirio Díaz
Victoriano Huerta
Pancho Villa
Emiliano Zapata
Venustiano Carranza (1920)
Comandante diEsercito costituzionale
Esercito messicano
DecorazioniGran Cordone dell'Ordine Supremo del Crisantemo
Altre carichePresidente del Messico
Segretario di Guerra e Marina
voci di militari presenti su Wikipedia

Álvaro Obregón Salido (Navojoa, 19 febbraio 1880Città del Messico, 17 luglio 1928) è stato un politico e generale messicano, figura centrale della rivoluzione messicana. È stato presidente del Messico dal 1º dicembre 1920 al 1º dicembre 1924.

È considerato il fondatore e secondo presidente della cosiddetta "Dinastia Sonora".

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Navojoa, nello Stato messicano di Sonora, da una famiglia povera di agricoltori. Nel 1910, quando a seguito dall'emanazione del Piano di San Luis Potosí da parte di Francisco Madero, scoppiò l'insurrezione generale, Obregón non si unì ai ribelli, pur non disdegnando le loro rivendicazioni, in quanto a quel tempo vedeva di buon occhio il regime di Porfirio Díaz. Iniziò la sua attività politica l'anno successivo con l'elezione a sindaco della città di Huatabampo, sostenendo Madero, nuovo presidente, nella lotta contro la rivolta guidata da Pascual Orozco. Quando Madero fu ucciso dalla rivolta guidata da Félix Díaz e dal generale Victoriano Huerta Obregón si unì alla fazione costituzionalista di Venustiano Carranza nella rivolta contro il nuovo governo di Huerta, e riuscì nel 1914 a togliergli il potere.

Come comandante militare al seguito di Carranza si distinse anche nella lotta per sconfiggere Pancho Villa ed Emiliano Zapata. Nel 1917 si candidò per la prima volta a presidente del Messico ma all'elezione del 5 febbraio arrivò solamente quarto con 4007 voti.

Obregón tornò alla politica nel 1920, sperando di succedere a Carranza come presidente. Quando però fu evidente che Carranza avrebbe scelto come suo successore Ignacio Bonillas, Álvaro Obregón organizzò una rivolta militare contro il presidente Carranza, i cui scopi furono espressi nel manifesto del Plan de Agua Prieta. La rivolta ebbe successo e Carranza fu prima deposto poi assassinato in un'imboscata nello Stato di Puebla. Per sei mesi Adolfo de la Huerta fu il presidente provvisorio del Messico, fino alle elezioni che videro Obregón vincitore.

I quattro anni di presidenza di Obregón sono famosi per la politica anticlericale, per le riforme agrarie messe in atto e per la politica amichevole nei confronti degli Stati Uniti d'America, basati sulla vendita del petrolio messicano. Al momento della successione de la Huerta diede vita a una rivolta, perché si considerava il naturale successore alla presidenza contro il preferito di Obregón, Plutarco Elías Calles, che comunque vinse le elezioni.

Nel 1928 Obregón corse ancora per la presidenza, e fu eletto dopo elezioni molto contestate. Recatosi a Città del Messico per celebrare la vittoria, fu assassinato a colpi di pistola nel ristorante La Bombilla dal cristero José de León Toral, contrario alle spietate politiche anti-religiose del governo.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN45098281 · ISNI (EN0000 0000 6318 7176 · LCCN (ENn81018830 · GND (DE118786644 · BNF (FRcb119640211 (data)