'Ndrangheta in Emilia-Romagna

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«Potenza organizzativa con una peculiare capacità reattiva e sapeva al contempo operare sempre più a 360 gradi, con una sorprendente abilità mimetica per meglio infiltrarsi nel tessuto economico imprenditoriale sano della regione»

(Giudici della Corte di Appello di Bologna durante il processo Aemilia (Febbraio 2018) [1])
'ndrangheta In Emilia-Romagna 2017

La 'ndrangheta in Emilia-Romagna è un fenomeno emerso negli anni '80 del secolo scorso[2]. Secondo il pentito Antonio Valerio (processo Aemilia) operavano i Lucente, i Bonaccio, Salvatore Tirotta, la 'ndrina dei Dragone rappresentata da Raffaele Dragone e Antonio Muto, esponenti del locale di Cutro e un altro gruppo formato da Antonio Fava, Rocco Gualtieri (ora collaboratore), Rosario Sorrentino, Antonio Macrì, Nicola Vasapollo e Antonio Garà[3]. Col permesso della 'ndrangheta di San Luca, si aprì un locale a Reggio Emilia dipendente da Cutro[3].

L'analisi dell'Osservatorio sulla Criminalità Organizzata dell’Università (CROSS) di Milano a settembre 2018 presenta un rapporto guidato da Nando Dalla Chiesa che descrive le operazioni di insediamento dei Grande Aracri a Brescello e l'espansione nella provincia di Reggio Emilia, Parma, Modena per l'Emilia-Romagna e di Mantova, Cremona e Piacenza per la Lombardia definita come omeopatica, ovvero a lungo termine e non in maniera aggressiva[4].

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

In Emilia Romagna la 'ndrangheta è struttura in locali e 'ndrine, in particolare dipendenti da locali della provincia di Crotone.

Il 28 novembre 2017 ad una udienza del processo Aemilia il collaboratore di giustizia Antonio Valerio presenta quella che sarebbe la struttura della 'ndrangheta in Emilia-Romagna con sette cerchi su un livello e sette cerchi su un altro. Ogni cerchio è in relazione coi limitrofi. Ogni cerchio rappresenta un centro di potere e nessuno prevale sugli altri. Un cerchio rappresenta Nicolino Sarcone, uno i Vertinelli, uno i Floro Vito, i Frontera, i Cappa e Pallone, i Gualtieri, i Villirillo, i Mancuso e i Muto[5]. Per il pentito Nicolino Sarcone comandava a Reggio Emilia, Alfonso Diletto nella Bassa Reggiana, Francesco Lamanna nel piacentino e nel cremonese[6].

  • Locale di Reggio Emilia dipendente dal locale di Cutro

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Anni '90 - Faida di Cutro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 vengono uccisi a settembre Nicola Vasapollo a Pieve Modolena e ad ottobre Giuseppe Pino Ruggiero a Brescello di cui si scopriranno i mandanti: il boss di Cutro Nicolino Grande Aracri, Nicolino Sarcone riferimento del locale di Cutro per Reggio Emilia, e Angelo ‘Lino’ Greco, capo-ndrina distaccata di San Mauro Marchesato a Torino. Solo nel 2018 grazie alla collaborazione di Antonio Valerio si scoprono gli esecutori materiali: Domenico Lucente e Raffaele Dragone condannati all'ergastolo[7].

Tra 1999 e il 2004 scoppia una faida che uccide 12 persone in provincia di Reggio nell'Emilia. Ne scoppia una anche tra i Dragone e i Vasapollo[8].

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte dello storico boss Antonio Dragone nel 2004 Nicolino Grande Aracri decide di aprire il locale di Reggio Emilia sotto la guida dei Nicoscia[9].

Dal 2007 il capo dei Vrenna-Bonaventura diventa un pentito e racconta le attività illecita della sua cosca a Parma e Reggio Emilia. Divenne capo in carcere, proprio a Parma, per volere di suo Zio Gianni Bonaventura[10].

Partendo da una intercettazione ambientale nei confronti del diciottenne Umberto Bellocco nel 2009 si conclude l'operazione delle forze dell'ordine Rosarno è Nostro che porta all'arresto di 6 membri dei Bellocco: Rocco Bellocco (1952), Domenico Bellocco (1977), Domenico Bellocco classe 1980), Umberto Bellocco (1991), Rocco Gaetano Gallo (1953) e Maria Teresa D`Agostino (1959) pre prevenire una possibile guerra a Bologna con l'emergente famiglia di etnia rom degli Amato. Questi ultimi ritenevano responsabili i Bellocco dell'omicidio di Cosimo Amato e di Mario Amato[11].

Oggi - Operazione e processo Aemilia[modifica | modifica wikitesto]

Dall'indagine Black Money conclusasi nel 2013 si scopre un coinvolgimento nel gioco d'azzardo illegale via internet ed una manomissione delle macchine da gioco. Nicola Femia, principale esponente del gruppo criminale messo in piedi nel modenese è indagato in altre due inchieste che lo vedono in relazione con il Clan dei casalesi della zona[12]. Nicola Femia, affiliato ai Mazzaferro era in contatto con gli Alvaro e i Valle-Lampada di Milano[13], svolgeva i suoi affari nell'area di Modena e di Ravenna ma da gennaio 2013 è in carcere[14]. Fu accusato anche di aver minacciato il giornalista Giovanni Tizian.

Il 28 gennaio 2015 si conclude l'operazione Aemilia con l'arresto di 160 persone in Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, Calabria e Sicilia delle procure di Bologna, Catanzaro e Brescia tra cui affiliati dei Grande Aracri e il presunto capo di Reggio Emilia Nicolino Sarcone, il capogruppo di Fi di Reggio Emilia, Giuseppe Pagliani. Le persone sono accusate di: associazione di tipo mafioso, estorsione, usura, porto e detenzione illegali di armi, intestazione fittizia di beni, reimpiego di capitali di illecita provenienza, emissione di fatture per operazioni inesistenti[15][16].

A Gennaio 2016 si decide di non sciogliere il comune di Finale Emilia anche se la commissione d'accesso prefettizia aveva dichiarato "non impermeabilità del municipio alle infiltrazioni"[17][18].

Il 20 aprile 2016 viene sciolto Brescello, il primo comune della regione Emilia Romagna[19][20][21]. Il Consiglio di stato l'8 dicembre 2017 ne conferma lo scioglimento poiché l'ex sindaco vi aveva fatto ricorso dopo un ricorso al Tar del Lazio[22]. A distanza di un anno, il 20 settembre 2018 Nando Dalla Chiesa afferma a riguardo di Brescello "Non un’alluvione, ma una marea salita lentamente fino a sommergere tutto. Così la 'ndrangheta ha attuato la conquista dal basso", in un dossier commissionato da Cgil, Anpi e Auser di Reggio Emilia[23].

Il 20 giugno 2017 si conclude l'operazione Tempio della polizia e della Guardia Civil spagnola che scopre i Filippone-Bianchino-Petullà di Melicucco in azione con organizzazioni criminali romane per il traffico di cocaina proveniente dal Sud America e passante dalla Spagna e destinato a Roma, Rieti, Forlì e Spoleto Vengono arrestate 54 persone[24].

Il 23 gennaio 2018 viene arrestato a Cutro dai carabinieri di Modena Carmine Sarcone accusato di associazione mafiosa nel processo Aemilia che potrebbe essere diventato il capo-cosca in Emilia dopo l'arresto di Nicolino Sarcone[25].

Il 22 maggio 2018 l'accusa chiede 1712 anni di carcere per i 151 imputati, tra cui la più alta di 30 anni a Michele Bolognino, per il giocatore di calcio Vincenzo Iaquinta 6 anni e per suo padre 19 anni[26].

Il 16 ottobre 2018 il pentito Antonio Valerio in una sua deposizione nel processo Aemilia racconta della presenza nel luogo della 'ndrina di etnia rom degli Amato originari di Rosarno[27].

Il 31 ottobre 2018 si conclude il processo Aemilia, il più grande processo di 'ndrangheta al Nord Italia, in cui son stati chiesti 1700 anni di carcere nei confronti di 240 imputati, di cui 125 condannati, tra cui il noto giocatore di calcio Vincenzo Iaquinta a 2 anni di carcere e suo padre per associazione mafiosa a 19 anni. Viene confermata l'esistenza della'ndrina dei Grande Aracri che operava tra Reggio Emilia e il mantovano[28][29].

Comuni sciolti[modifica | modifica wikitesto]

Presenza della 'ndrangheta per provincia[modifica | modifica wikitesto]

Bologna[modifica | modifica wikitesto]

A Gennaio 2009 si conclude l'operazione Vento del Nord contro 18 presunti esponenti dei Bellocco operanti a Bologna da cui scaturirà l'omonimo processo che nel 2010 sentenzia a Carmelo Bellocco 14 anni di carcere e a Domenico 10. L'operazione testimonierebbe anche un periodo di dissapori tra i Pesce e i Bellocco[30].

località 'ndrine Attività illecite
Bologna[31] Amato[11], Bellocco[11], Nicoscia Traffico internazionale di droga (Operazione Due Torri Connection del 2011 e Processo omonimo del 2017)[32]

Forlì[modifica | modifica wikitesto]

località 'ndrine Attività illecite
Forlì[31] Forastefano, Filippone[24] Estorsioni, traffico di droga[24]

Modena[modifica | modifica wikitesto]

località 'ndrine Attività illecite
Modena[31] Dragone, Nicoscia, Mazzaferro, Cordi Traffico di armi, gioco d'azzardo illegale, estorsioni, traffico di droga[3]
Maranello (MO) Cataldo, Dragone Traffico di armi

Parma[modifica | modifica wikitesto]

località 'ndrine Attività illecite
Parma[33] Grande Aracri[33], Nicoscia, Vrenna-Bonaventura[10]
Fidenza[33] Grande Aracri[33]
Salsomaggiore Terme[33] Grande Aracri[33]

Piacenza[modifica | modifica wikitesto]

località 'ndrine Attività illecite
Piacenza[33] Grande Aracri[33] Analisi CROSS del 2018

Ravenna[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 gennaio 2018 si conclude l'operazione Scramble condotta dalla Guardia di Finanza di Bologna e dallo SCICO arrestato in Emilia Romagna, Lazio e Calabria diversi presunti esponenti dei Bellocco accusati a vario titolo di estorsione con l'aggravante del metodo mafioso per fatti accaduti nel 2011 in una attività di scommesse legali a Roma che ha portato a minacce estorsive nei confronti dei figli del pentito Nicola Femia domiciliati a Conselice in provincia di Ravenna. Perquisizioni sono avvenute anche a Massa Lombarda[34].

località 'ndrine Attività illecite
Ravenna Mazzaferro Gioco d'azzardo
Conselice Bellocco[34] Estorsione (Srcamble 2018 [34])
Massa Lombarda Bellocco[34]

Reggio nell'Emilia[modifica | modifica wikitesto]

località 'ndrine Attività illecite
Reggio nell'Emilia[31][33] Amato[27], Grande Aracri[33] , Nicoscia, Dragone, Vrenna-Bonaventura[10] Estorsioni, traffico di droga[3](Processo Aemilia - 2018)
Brescello[33] Grande Aracri[33] Analisi CROSS del 2018

Rimini[modifica | modifica wikitesto]

località 'ndrine Attività illecite
Rimini[31]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aemilia, i giudici: 'La 'Ndrangheta qui è una holding del crimine', in laprovinciacr.it, 28 febbraio 2018. URL consultato il 1º marzo 2018.
  2. ^ Forgione 2008
  3. ^ a b c d Processo Aemilia, "La ’ndrangheta a Reggio? Era già presente dal 1986-1987", in ilrestodelcarlino.it, 27 settembre 2017. URL consultato il 5 dicembre 2017.
  4. ^ ‘Ndrangheta Emilia, ‘infiltrazione omeopatica. Scuola ha detto no a iniziative su strage di Capaci’. Commissario: ‘Lasciati soli’, in ilfattoquotidiano.it, 22 settembre 2018. URL consultato il 22 settembre 2018.
  5. ^ Aemilia, lo schizzo del pentito sullo schema della ‘ndrangheta: “Mondi paralleli che si incontrano senza un sole assoluto”, in ilfattoquotidiano.it, 30 novembre 2017. URL consultato il 5 dicembre 2017.
  6. ^ Processo Aemilia, il pentito Antonio Valerio svela i nomi dei padrini. VIDEO, in reggionline.com, 3 ottobre 2017. URL consultato il 5 dicembre 2017.
  7. ^ Ndrangheta: “Chiuso il cerchio sugli omicidi reggiani del ’92”. VIDEO, in reggionline.com, 19 ottobre 2017. URL consultato il 31 ottobre 2018.
  8. ^ Blu Notte - La mafia al nord
  9. ^ La 'ndrangheta a Parma nelle parole dei collaboratori di giustizia, Repubblica.it
  10. ^ a b c Jacopo Della Porta, ‘Ndrangheta in Emilia, parla il pentito Bonaventura, in Antimafia Duemila, 10 novembre 2013. URL consultato il 13 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2013).
  11. ^ a b c Operazione `Rosarno è nostro`: stoppata possibile faida tra clan, in terrelibere.org, 23 luglio 2009. URL consultato il 16 ottobre 2018.
  12. ^ Minacce a Giovanni Tizian altri arresti legati a Femia, in Gazzetta di Modena, 25 ottobre 2013. URL consultato il 25 ottobre 2013.
  13. ^ Dalla droga alle slot Carriera e amicizie di “Rocco” Femia, in Gazzetta di Modena, 18 aprile 2013. URL consultato il 25 ottobre 2013.
  14. ^ Femia: boss tra ‘ndrangheta e servizi. Le minacce a Tizian: ‘Gli sparo in bocca’, in Il fatto quotidiano, 25 luglio 2013. URL consultato il 25 ottobre 2013.
  15. ^ ‘Ndrangheta, 117 arresti in tutta Italia. Risate anche sul terremoto, in Corriere.it, 28 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  16. ^ Le mani della 'Ndrangheta sull'Emilia, 117 arresti. Indagati ridevano dopo sisma del 2012, in Repubblica.it, 28 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  17. ^ data 12-01-2018, ‘Ndrangheta, “movimenti Pd per evitare lo scioglimento di Finale Emilia”. M5s: “Intervenga commissione Antimafia”, in ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 13 gennaio 2018.
  18. ^ data 28-01-2016, ‘Ndrangheta, Finale Emilia non sarà sciolta per mafia. Sindaco Pd: “Mi ricandido”, in ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 13 gennaio 2018.
  19. ^ Brescello: Comune sciolto per mafia, in gazzettadiparma.it, 20 aprile 2016. URL consultato il 20 aprile 2016.
  20. ^ Il governo scioglie per mafia il Comune reggiano di Brescello, in Repubblica.it, 20 aprile 2016. URL consultato il 20 aprile 2016.
  21. ^ ‘Ndrangheta, Cdm ha sciolto per mafia Brescello. È il primo comune in Emilia Romagna, in il fatto quotidiano, 20 aprile 2016. URL consultato il 20 aprile 2016.
  22. ^ 'Ndrangheta, confermato lo scioglimento del Comune di Brescello, in repubblica.it, 8 ottobre 2017. URL consultato il 10 dicembre 2017.
  23. ^ Mafie, Dalla Chiesa: “‘Ndrangheta a Brescello, una marea silenziosa”, in Reggiosera.it, 20 settembre 2018. URL consultato il 20 settembre 2018.
  24. ^ a b c Operazione Tempio: traffico internazionale di droga, 54 indagati a Montespaccato e Torrevecchia „Patto tra romani e ndranghetisti, scoperto traffico di droga: 587 chili di cocaina sequestrati“, in romatoday.it, 20 giugno 2017. URL consultato il 14 marzo 2018.
  25. ^ Arrestato Sarcone junior, “faccia bella” della ‘ndrangheta, in lastampa.it, 23 gennaio 2018. URL consultato il 28 gennaio 2018.
  26. ^ 'Ndrangheta, al processo Aemilia chiesti 1712 anni di carcere: 6 per il campione del mondo Iaquinta, in repubblica.it, 22 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  27. ^ a b Aemilia, il pentito: “Reggio Emilia è sotto un assedio della ‘ndrangheta senza precedenti. Neanche i terroristi erano arrivati a tanto”, in ilfattoquotidiano.it, 16 ottobre 2018. URL consultato il 16 ottobre 2018.
  28. ^ Aemilia, è il giorno del giudizio per la ‘ndrangheta moderna. Il processo in 5 volti: da Iaquinta al pentito Valerio, in ilfattoquotidiano.it, 31 ottobre 2018. URL consultato il 31 ottobre 2018.
  29. ^ Ndrangheta la nord, 125 condanne nel maxi-processo Aemilia. Due anni anche a Vincenzo Iaquinta, in repubblica.it, 31 ottobre 2018. URL consultato il 31 ottobre 2018.
  30. ^ Processo ”Vento del nord”: diciotto condanne contro la cosca Bellocco, in strill.it, 20 dicembre 2010. URL consultato il 6 ottobre 2018.
  31. ^ a b c d e Forgione 2008
  32. ^ 'Ndrangheta, 10 condanne per 171 anni di carcere. Si chiude il processo dell'operazione "Due Torri connection", in quotidianodelsud.it, 30 novembre 2017. URL consultato il 5 dicembre 2017.
  33. ^ a b c d e f g h i j k l Operazione Pandora: mandati e arresti - chi è Grande Aracri?, in Crimeblog, 21 novembre 2009. URL consultato il 29 ottobre 2013.
  34. ^ a b c d Ndrangheta, estorsione con il metodo mafioso: arresti nella cosca Bellocco tra Reggio Calabria, Emilia-Romagna e Lazio [VIDEO], in strettoweb.com, 24 gennaio 2018. URL consultato il 6 novembre 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]