'A Chiena

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'A Chiena
A' Chiena1.jpg
Tipo di festalocale
Datasabato e domenica
Periododalla metà di luglio al 16 e 17 agosto con la chiena di mezzanotte
Celebrata inItalia
Celebrata aCampagna
TradizioniPorte dell'Arte - Portoni Ghiottoni - percorso eno-gastronomico nel centro storico
Tradizioni culinarieMatassa e fagioli, Lagane e ceci, Gliummarella, Soffritto
Data d'istituzioneDi origine antica imprecisata

'A Chiena (in italiano la piena) è una tradizione popolare di Campagna, in provincia di Salerno.

Origine e trasformazione[modifica | modifica wikitesto]

'A Chiena nasce dalla parziale deviazione del fiume Tenza attraverso un canale secolare artificiale, che capta le acque in località Chiatrone e le immette in piazza Melchiorre Guerriero facendole scorrere lungo il corso principale della città e le vie adiacenti del centro storico durante il periodo estivo.

La tradizione nacque in epoca imprecisata come sistema di pulizia delle strade. Nel 1889 venne risistemata la pavimentazione del corso Umberto I per facilitare il deflusso delle acque fluviali in modo da non allagare le abitazioni, e venne restaurato l'antico canale artificiale. Da allora, ogni anno i sindaci emanano una ordinanza per avvisare dell'allagamento, utilizzando finanche un banditore, che gira per tutti i quartieri della città, invitando la gente a non uscire di casa, per non bagnarsi.

Nel 1982, a distanza di due anni dal terremoto dell'Irpinia, e dopo un disuso durato lungo tutto l'arco degli anni 70, da un'idea progettuale di Angelo Riviello (un artista natio di Campagna, che fin dagli anni 70 lavora sulla “Identità & Memoria”, tra Milano e Salerno), e sotto la sua direzione artistica, fu spettacolarizzata, per la prima volta, con musica classica, a cura di Vito D'Ambrosio e Gelsomino Fezza. Dal 1985, 'a Chiena diventa un progetto sempre più definito (un work in progress, di residences e laboratori site specific di artisti tra i primi in Italia, con sede nell'ex Convento dei Frati Domenicani di San Bartolomeo), con il contributo di numerosi artisti provenienti da ogni parte d'Italia, la "Chiena" fu trasformata da "nettezza urbana" ad opera d'arte, in una kermesse artistico-culturale che si centra attorno al tema universale dell'Acqua, della storia del luogo e alla Fontana della Chiena dalla quale sgorga l'acqua del fiume e dove, durante i giorni dell'allagamento, vengono svolte rappresentazioni artistiche (performances e azioni blitz), teatrali, musicali, passeggiate, secchiate, e attività ludiche[1][2].

Dal 1995 'A Chiena è gestita dalla Pro Loco "Città di Campagna" nell'aspetto esclusivamente ludico delle passeggiate e delle secchiate.

Attività che si svolgono durante 'a chiena:

  • 'A secchiata. È la solo usanza rimasta, unitamente alla "passeggiata", dal 1985, con il Progetto "Chiena" scaturito nella prima edizione della Rassegna dell'Acqua - La Chiena, nel coinvolgimento del pubblico, unitamente alle passeggiate e alle performance spettacolari degli artisti, che ha dato maggiore notorietà alla manifestazione. Ogni domenica pomeriggio si svolge nelle strade una sorta di sfida lanciandosi reciproche secchiate d'acqua;[3]
  • Passeggiata. L'altra usanza rimasta (alternandola alla "secchiata", si continua a passeggiare, però la domenica mattina, da 15 anni, con i piedi in acqua, lungo il corso principale della città;[3]
  • Chiena di Mezzanotte. Il 16 e 17 agosto, a mezzanotte in punto, viene allagata la città, mentre, nell'insolito scenario notturno, si svolgono spettacoli spontanei, musicali, teatrali e di danza;[3]
  • Chiena Folk Festival. Danze e balli popolari nell'acqua, con musica etnica e folkloristica, in concomitanza con l'allagamento delle strade del centro storico. Durata: un solo giorno.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV. (A. Riviello, E. Di Grazia, R. Mele, A. Frenkiel, V. Maggio), dal Libro/Catalogo (italiano/inglese) "'A Chiena -Kermesse nazionale d'arte contemporanea", Ediz. Museo Campagna - Stampa Boccia, Salerno 1985-1987
  • AA. VV.(A. Riviello - V. Sersale - C. Tafuri - F. Massimi), dal Libro/Catalogo "Le Porte dell'Arte (La Porte dell'Acqua) - Incontri Internazionali d'Arte Contemporanea", Ediz. Comune di Campagna - Grafica Ebolitana, Eboli (SA), 1997
  • Maurizio Ulino, Campagna - "Guida alla scoperta della Città", a cura della Pro Loco, Salerno, 2002.
  • Vito D'Agostino "Intervista ad Angelo Riviello" - Notiziario Speciale Arte - Associazione Progetto per Campagna, gennaio 2006
  • Angelo Riviello Moscato, "Marano & Riviello - La Città Invisibile Sparita" (libro/cartolina d'artista, italiano/inglese) - Edizioni Utopia Contemporary Art - Stampa AMG press, Roccadaspide (SA), 2016
  • Lorenza Perrelli, Public art - Arte, interazione e progetto urbano, Franco Angeli, 2006.
  • AA.VV., Foing Public, - Soggetti, politiche e luoghi, Silvana Editoriale, 2003
  • Elisabetta Cristallini (a cura di), L'arte fuori dal museo, Roma, Gangemi, 2008
  • Domenico "Mimmo" Di Caterino, "Il Vesuvio visto da un’isola: Mimmo Di Caterino intervista Angelo Riviello" - Napoli Art Magazine, Napoli, Edizione del 18 settembre, 2014

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