Suore gerardine di Sant'Antonio Abate

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Le Suore gerardine di Sant'Antonio Abate sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio.[1]

Nel 1928 il sacerdote Mosè Mascolo (1890-1960) aprì a Sant'Antonio Abate un ospizio di carità intitolato a san Gerardo Majella.[2]

Il 2 febbraio 1931 Mascolo raccolse a vita comune tre donne che già collaboravano con lui nell'assistenza ai ricoverati, dando principio alla congregazione.[2]

Agostino D'Arco, vescovo di Castellammare di Stabia, eresse le Gerardine in congregazione religiosa il 6 agosto 1957.[2]

Attività e diffusione

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Le suore si dedicano particolarmente al servizio ai poveri, soprattutto ad anziani e bambini; prestano anche servizio in parrocchie e seminari.[2]

Oltre che in Italia (Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Lazio), sono presenti in Benin e Perù;[3] la sede generalizia è a Sant'Antonio Abate.[1]

Alla fine del 2008 la congregazione contava 70 religiose in 14 case.[1]

  1. ^ a b c Ann. Pont. 2010, p. 1571.
  2. ^ a b c d C. Coppola, DIP, vol. IV (1977), coll. 1055-1056.
  3. ^ Dove siamo [collegamento interrotto], su suoregerardine.com. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  • Annuario Pontificio per l'anno 2010, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2010. ISBN 978-88-209-8355-0.
  • Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Collegamenti esterni

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