Daddy (Psy)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Daddy (PSY))
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Daddy
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaPsy
FeaturingCL
GenereHip house
Electro house
K-pop
Data30 novembre 2015
EtichettaYG Entertainment
Durata3:50

Daddy è un brano musicale del rapper sudcoreano Psy, contenuto nel suo sesto album in studio Psy 7th Album e pubblicato il 30 novembre 2015.[1]

Daddy, il cui testo è stato scritto da PSY, Teddy Park, Dominique Regiacorte, Jean-Luc Jacques Michel Drion e will.i.am e la musica dagli stessi più Yoo Gun-hyung e Future Bounce, trae ispirazione dal brano di will.i.am I Got It from My Mama.[2] Vede la partecipazione della cantante delle 2NE1, CL, che compare anche nel video musicale della canzone.[2]

Video musicale

[modifica | modifica wikitesto]

Il video ufficiale del brano è stato pubblicato il 30 novembre 2015 sul canale YouTube ufficiale di PSY, e vede il rapper interprete di sé stesso, di suo padre e di suo figlio sedurre le compagne di scuola, le maestre e le altre signore ballando e cantando la canzone. Ha superato il milione di visualizzazioni appena dopo qualche ora dalla sua pubblicazione.[1]

Classifica (2015) Posizione
massima
Canada[3] 36
Corea del Sud[4] 1
Finlandia[5] 20
Stati Uniti[6] 97
  1. ^ a b “Daddy” e “Napal Baji”, il ritorno di Psy con due nuovi tormentoni, su tg24.sky.it, Sky TG24, 1º dicembre 2015. URL consultato il 2 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
  2. ^ a b (EN) Psy ‘got it from my daddy’ in new pop hit [collegamento interrotto], su theaustralian.com.au, The Australian, 1º dicembre 2015. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  3. ^ (EN) Psy - Chart history (Billboard Canadian Hot 100), su Billboard. URL consultato il 12 maggio 2021.
  4. ^ (KO) 2015년 50주차 Digital Chart, su circlechart.kr, Circle Chart. URL consultato il 12 maggio 2021.
  5. ^ (NL) Psy feat. CL - Daddy, su ultratop.be, Ultratop. URL consultato il 12 maggio 2021.
  6. ^ (EN) Psy - Chart history (Hot 100), su Billboard. URL consultato il 12 maggio 2021.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]