Manifestazione

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Manifestazione a favore del suffragio universale, New York, 6 maggio 1921
Manifestazione a favore del suffragio universale, New York, 6 maggio 1921

Una manifestazione è l'esposizione di un'opinione comune di un gruppo di persone. Le manifestazioni sono una forma di attivismo che solitamente si svolgono per mezzo di persone che si riuniscono insieme. In questo modo, l'opinione che si vuole manifestare prende significato grazie alla moltitudine di persone che sono d'accordo con essa e si radunano per dimostrarlo visivamente.

Le manifestazioni sono di solito utilizzate per mostrare un punto di vista (sia positivo che negativo) a proposito di un problema pubblico, specialmente a proposito di reclami o diseguaglianze sociali. Una manifestazione solitamente viene considerata di maggior successo se vi partecipa un maggior numero di persone. Argomenti per manifestare riguardano spesso la politica, l'economia e i problemi sociali.

Indice

[modifica] Tipi di manifestazioni

Ci sono diversi tipi di manifestazioni, che si differenziano per elementi ben precisi:

  • Marcia (o parata), dove un gruppo di persone cammina partendo da un luogo per arrivare ad un altro.
  • Discorso, dove le persone si radunano per ascoltare un discorso.
  • Occupazione, dove le persone occupano una zona prescelta.

[modifica] Date e luoghi

A volte le date scelte per le manifestazioni hanno un significato storico o culturale, come l'anniversario di qualche evento che è collegato all'argomento della manifestazione.

Anche i luoghi sono spesso scelti in base al problema che si vuole esporre nella manifestazione. Per esempio, se una manifestazione ha come obiettivo i problemi collegati a una nazione straniera, avrà luogo in un posto collegato con quella nazione, come l'ambasciata della nazione in questione. Un'altra importantissima manifestazione indetta dalla CGIL il 23 marzo 2002 sempre a Roma ha radunato oltre tre milioni di persone[1]. In questi casi è stata scelta la capitale per simboleggiare il pensiero dell'intero paese.

[modifica] Violenza

Alcune manifestazioni e proteste possono sconfinare, almeno parzialmente, in rivolte o violenze di gruppo contro oggetti come autovetture e negozi, oppure contro la polizia. La polizia e le autorità militari spesso, ma non sempre, usano armi non letali, come taser, proiettili di gomma, spray al peperoncino, e gas lacrimogeni contro i manifestanti in queste situazioni. A volte le situazioni violente sono provocate dall'uso di queste armi. In altri casi invece, le forze dell'ordine non esitano a sparare sui manifestanti, con munizioni vere. Gli spari mirano a intimidire i rivoltosi, perciò devono essere indirizzati in aria. Ma talvolta, accidentalmente, qualche manifestante viene colpito da un proiettile.

[modifica] Galleria di immagini

[modifica] Note

  1. ^ http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/03/24/roma-in-tre-milioni-per-il.046a.html

[modifica] Voci correlate

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