San Ginesio

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San Ginesio
comune
San Ginesio – Stemma San Ginesio – Bandiera
San Ginesio – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Macerata-Stemma.png Macerata
Amministrazione
Sindaco Mario Scagnetti (lista civica) dal 27-5-2013
Territorio
Coordinate 43°06′28.24″N 13°19′00″E / 43.107844°N 13.316667°E43.107844; 13.316667 (San Ginesio)Coordinate: 43°06′28.24″N 13°19′00″E / 43.107844°N 13.316667°E43.107844; 13.316667 (San Ginesio)
Altitudine 693 m s.l.m.
Superficie 78,02 km²
Abitanti 3 746[1] (30-6-2011)
Densità 48,01 ab./km²
Comuni confinanti Acquacanina, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Colmurano, Fiastra, Gualdo, Ripe San Ginesio, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Tolentino
Altre informazioni
Cod. postale 62026
Prefisso 0733
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 043046
Cod. catastale H876
Targa MC
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 435 GG[2]
Nome abitanti ginesini
Patrono san Ginesio
Giorno festivo 25 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Ginesio
Posizione del comune di San Ginesio nella provincia di Macerata
Posizione del comune di San Ginesio nella provincia di Macerata
Sito istituzionale

San Ginesio è un comune italiano di 3 746[3] abitanti della provincia di Macerata nelle Marche. Fa parte del circuito dei I borghi più belli d'Italia ed è anche uno dei 184 comuni che possiede il marchio turistico-ambientale della Bandiera arancione.

Geografia fisica[edit | edit source]

San Ginesio si trova a 696 m s.l.m., è sulla SS 78 di comunicazione tra il territorio maceratese e i Monti Sibillini; dalla sua elevata posizione il panorama spazia dal Conero all'Appennino e pertanto viene denominata il balcone dei Sibillini; si trova all'interno del parco omonimo. Il paese domina il torrente Fiastrella.

La città è dedicata a San Ginesio martire protettore degli attori degli artisti e patrono della Diocesi di San Miniato. Il corpo del martire riposa all'interno della Collegiata, uno dei monumenti più interessanti di tutto il territorio maceratese. Questo paesino è diviso in quattro rioni (Porta Ascarana, Offuna, Picena, Alvaneto) che si sfidano ogni anno nel Palio di San Ginesio.

Storia[edit | edit source]

Mura castellane, Porta Picena e scorcio dell'Ospedale dei Pellegrini

Abitato originario dell'epoca romana, con pianta urbanistica a croce, è circondato da imponenti mura castellane ove sono visibili ancora tutte le strutture difensive dell'epoca, dal camminamento di ronda, alle feritoie per arcieri e ai torrioni. Libero comune, in lotta con i castelli confinanti tra i quali Fermo, perse l'autonomia venendo assoggettato dai duchi Da Varano di Camerino, fino al 1434. Nel 1450 vi fu un tentativo di restaurazione della perduta autonomia, ma il complotto venne scoperto e 300 suoi componenti furono esiliati.

Monumenti e luoghi di interesse[edit | edit source]

Caratteristica comune negli edifici cittadini è la singolare presenza di elementi tipici dell'architettura nordeuropea, spiegabili almeno in parte con la presenza, in epoca medievale, di maestranze provenienti dalla Germania e dai Paesi Bassi. I maggiori rilievi monumentali sono le Mura, del XIV secolo, che circondano quasi completamente la cittadina e sono munite di torri e torrioni; l'Ospedale dei Pellegrini, costruzione del XIII secolo con portico a basse colonne e loggetta; la Collegiata, con una eccezionale decorazione in cotto attribuita a Enrico Alemanno, del 1421, l'unica opera marchigiana in stile gotico fiorito. Tra gli altri edifici religiosi ricordiamo la Chiesa di San Francesco che risale all'XI secolo, la Chiesa di San Gregorio in stile neogotico e l'ex convento degli Agostiniani risalente al XIII secolo. Al centro della piazza si trova la statua di Alberico Gentili realizzata dallo scultore Giuseppe Guastalla nel 1905. Nella Pinacoteca Civica è conservata, oltre ad altre svariate opere d'arte, la Pala della Battaglia tra Ginesini e Fermani conosciuta oggi come Battaglia della Fornarina.

Società[edit | edit source]

Evoluzione demografica[edit | edit source]

Abitanti censiti[4]

Tradizioni e folclore[edit | edit source]

Il "Ritorno degli Esuli" si svolge a San Ginesio con cadenza triennale. Quest'anno l'evento, giunto al suo 50º anniversario, si terrà domenica 15 giugno. La rievocazione storica narra dei trecento sanginesini che, tra l'anno 1450 e il 1460, esiliati con l'accusa di sedizione per il restauro della monarchia, trovarono rifugio a Siena. Lì, arruolati nella guardia civica, si distinsero per diligenza e fedeltà a tal punto che furono inviati a San Ginesio ambasciatori senesi per perorare la loro causa. I trecento fecero ritorno in patria accompagnati da notabili senesi che donarono al paese marchigiano il Crocifisso, ancora oggi venerato nella chiesa Collegiata, come testimonianza dell'impegno di pace e gli Statuti vigenti a Siena, perché potessero ricostituirne il diritto.

È questo un evento certamente tra i più antichi e prestigiosi della Regione Marche, non tanto e non solo per le sue inconfutabili radici storiche quanto e soprattutto per la presenza della Municipalità senese nel corteggio che rende la manifestazione sanginesina davvero un “unicum” in campo nazionale.Ogni anno,nel mese di agosto si celebra invece la rievocazione storica della Battaglia della Fornarina in ricordo dell'assalto a tradimento del paese architettato dai Fermani il 30 novembre 1377 e poi sventato grazie all'allarme di una fornarina.

Cultura[edit | edit source]

In San Ginesio, nel 1981, è stato fondato il Centro internazionale di studi gentiliani, importante cenacolo per la cultura giuridico-umanistica, che celebra la memoria del grande giurista Alberico Gentili, la cui statua è collocata nel centro della piazza principale della città.

Prodotti tipici[edit | edit source]

San Ginesio, dal 2007 è una Denominazione di origine controllata. "San Ginesio Rosso" è prodotto con uve di Sangiovese, Vernaccia nera, Cabernet Sauvignon, Merlot e Ciliegiolo. "San Ginesio Spumante " è prodotto con Vernaccia nera in purezza.

Persone legate a San Ginesio[edit | edit source]

Tra i figli più illustri di San Ginesio si possono ricordare:

Amministrazione[edit | edit source]

Mario Scagnetti è il sindaco, sostenuto dalla lista "Costruiamo San Ginesio".

Sport[edit | edit source]

Calcio a 11[edit | edit source]

Dalla stagione 2007-2008 alla stagione 2011-2012 (prima la squadra del paese era l'Isolina che ha giocato in Terza Categoria e in Seconda Categoria) la squadra del paese è stato il Pian di Pieca (Terza Categoria), che ora ha cambiato nome e si chiama San Ginesio calcio (ora promosso in Seconda Categoria, ma nella stagione 2012-2013 in Terza Categoria), l'altra squadra disputa i campionati UISP e si chiama Amatori San Ginesio.

Note[edit | edit source]

  1. ^ ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[edit | edit source]

  • Marinangelo Severini (sec.XVI), Historiae Genesinae, traduzione di Francesco Ciampaglia(1581 c.), manoscritto, (Archivio storico comunale)
  • Giuseppe Can. Salvi, Memorie storiche di Sanginesio (Marche) in relazione con le terre circonvicine, Tipogra!a Savini, Camerino, 1889, pp. 228–229
  • F.Allevi / G.Crispini, San Ginesio, A. Longo, Ravenna,1969, pp. 56/57

Voci correlate[edit | edit source]

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Collegamenti esterni[edit | edit source]

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