Ragalna

From Wikipedia
Jump to: navigation, search
Ragalna
comune
Ragalna – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Catania-Stemma.png Catania
Amministrazione
Sindaco Salvatore Chisari (lista civica Cresce Ragalna) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 37°38′00″N 14°56′00″E / 37.633333°N 14.933333°E37.633333; 14.933333 (Ragalna)Coordinate: 37°38′00″N 14°56′00″E / 37.633333°N 14.933333°E37.633333; 14.933333 (Ragalna)
Altitudine 830 m s.l.m.
Superficie 39,53 km²
Abitanti 3 649[1] (31-12-2010)
Densità 92,31 ab./km²
Comuni confinanti Belpasso, Biancavilla, Paternò, Santa Maria di Licodia
Altre informazioni
Cod. postale 95030
Prefisso 095
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 087058
Cod. catastale M287
Targa CT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti ragalnesi
Patrono Beata Vergine Maria del Monte Carmelo
Giorno festivo ultima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ragalna
Posizione del comune di Ragalna nella provincia di Catania
Posizione del comune di Ragalna nella provincia di Catania
Sito istituzionale

Ragalna (Rahanna in siciliano) è un comune italiano di 3.649 abitanti[2] della provincia di Catania in Sicilia.

Toponimo[edit | edit source]

L'etimologia del toponimo è incerta. Nel 1136 è documentato come Rechalena: forse composto dall'arabo règ (deserto di pietre) ed aléna (alito di vento) col poetico significato di località pietrosa dove soffia un vento leggero[3]. Secondo altri, come un gran numero di toponimi siciliani che hanno un prefisso identico (Racalmuto, Regalbuto, etc.), deriverebbe più probabilmente dalla composizione delle due parole rahal parola araba del significato di casale, luogo o borgata e Anna: significherebbe quindi «Borgata» o «Casale di Anna»[4]. Si potrebbe anche supporre che questo nome, nella dizione dialettale, Rahànna, abbia radice etimologica greca od addirittura indiana[senza fonte]. L'etimologia greca si potrebbe ricavare dalla composizione di ra (radice medicamentosa) e galàna o galéne, da galenòo (calmo, acquieto). Quindi, nella traduzione letterale, significherebbe una radice medicamentosa, che calma[senza fonte].

Storia[edit | edit source]

Le prime testimonianze sull'origine di Ragalna risalgono all'epoca Normanna. In un documento del 1136 si rileva un'antica denominazione del paese, Rachalena, riferita alla donazione fatta dal genero del conte Ruggero I al monastero di San Nicola in Pannacchio per aver sposata la figlia Flandrina. Nel 1400 Ragalna diventò proprietà della Famiglia Moncada di Paternò. Nel 1780 la borgata di Ragalna - ricca di fondi di proprietari terrieri paternesi - venne minacciata da una colata lavica che, dopo una processione delle reliquie di Santa Barbara, portate dalla Chiesa di Paternò, si arrestò nei pressi della contrada Eredità. Durante la seconda guerra mondiale fu ricovero per tante famiglie paternesi che sfuggirono ai bombardamenti delle truppe alleate su Paternò. Divenuto comune autonomo il 29 aprile del 1985, fino ad allora era una frazione di Paternò.

Economia[edit | edit source]

Località Serra la Nave, Ragalna

L'attività economica principale è quella agricola grazie alla fertilità del suolo ragalnese ma attualmente il turismo sta vivendo un momento florido grazie alla posizione geografica ideale, immersa nel Parco dell'Etna con i suoi sentieri naturalistici e paesaggi incantevoli sul vulcano più alto d'Europa. Grazie alla presenza di molti paternesi (che qui possiedono una seconda casa), in estate il paese arriva a contare 20.000 abitanti. Alle pendici dell'Etna trova la sua più grande ispirazione naturalistica-ambientale con i numerosi frutteti, oliveti e vigneti insediati su di un terreno lavico e quindi fortemente fertile. Particolarmente conosciuta ed apprezzata la tradizionale festa Patronale di fine settembre in onore della Madonna del Carmelo, la sagra della salsiccia e "caliceddi", sagra dell'olio ecc.

Società e cultura[edit | edit source]

Evoluzione demografica[edit | edit source]

Abitanti censiti[5]

Festività religiose[edit | edit source]

  • 22 maggio - festa di Santa Rita con celebrazioni presso la Cappella omonima, situata nella parte sud del paese.
  • Ultima domenica di giugno - festa esterna di Santa Barbara compatrona del paese, nel ricordo degli scampati eventi eruttivi dell'Etna.
  • 16 luglio - festa liturgica della Madonna del Carmelo - S. Messe e in serata celebrazione eucaristica solenne sul sagrato della chiesa, con breve processione del Simulacro della Madonna.
  • Ultima domenica di settembre - festa patronale in onore della Madonna del Carmelo: processione lungo le vie del paese con il Simulacro della Vergine posto sull'artistico fercolo. Spettacoli pirotecnici e di intrattenimento, con conclusivo saluto filiale del popolo alla Madonna, la sera del lunedì seguente.
  • 4 dicembre - festa liturgica di Santa Barbara con celebrazioni presso la Parrocchia omonima.

Luoghi d'interesse[edit | edit source]

I monumenti più significativi sono: Chiesa Madonna del Carmelo del XIX secolo, Chiesa S.Barbara inaugurata nel 1936 ed ultimata anche grazie al contributo di Michelangelo Virgillito, Cappella S.Rita, Chiesa Don Bosco e Madonna delle Nevi, il nuovo museo Palmento Arena, i palmenti e le antiche masserie rurali, i "pagghiari" in pietra, le tipiche cisterne. Percorsi naturalistici e Grotte: Grotte della Catanese, detta grotta consiste in un'unica galleria lunga poco più di 20 m caratteristica forma a sesto acuto, grotta del Villaggio all'interno dell'antica struttura "Villaggio San Francesco", altri importanti sentieri (Monte Nero degli Zappini) e grotte (S. Barbara) si trovano a Ragalna-Etna Serra la Nave, nei pressi del Giardino Botanico e dell'osservatorio Astrofisico.

Persone legate a Ragalna[edit | edit source]

Note[edit | edit source]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistica Istat al 30 giugno 2008
  3. ^ Nomi d'Italia, AA. VV. De Agostini, 23/dic/2010
  4. ^ Storia della Sicilia: re e imperatori, grandi condottieri e nobili famiglie, antichi misteri e avvenímenti memorabili, guerre, arte, folclore e tradizioni di una delle regioni più belle d'Italia, pag. 261, Santi Correnti Newton & Compton, 1999
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Amministrazione[edit | edit source]

Altri progetti[edit | edit source]

Collegamenti esterni[edit | edit source]

Sicilia Portale Sicilia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Sicilia