Diano Marina

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« Arrivederci a Diano Marina, / bella straniera Auf wiedersehen, / al tuo paese virai col ricordo / del sol di Diano / che il cuor ti ha riempito di felicità »
(Giorgio Santiano, Auf wiedersehen a Diano Marina)
Diano Marina
comune
Diano Marina – Stemma Diano Marina – Bandiera
Panorama di Diano Marina
Panorama di Diano Marina
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Imperia-Stemma.png Imperia
Amministrazione
Sindaco Giacomo Chiappori (Lista civica di Centro-destra "Viva Diano"-Lega Nord) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 43°54′35.75″N 8°04′55.29″E / 43.909931°N 8.082025°E43.909931; 8.082025 (Diano Marina)Coordinate: 43°54′35.75″N 8°04′55.29″E / 43.909931°N 8.082025°E43.909931; 8.082025 (Diano Marina)
Altitudine 4 m s.l.m.
Superficie 6,57 km²
Abitanti 5 966[1] (31-12-2011)
Densità 908,07 ab./km²
Frazioni Diano Calderina, Diano Gorleri, Diano Muratori, Diano Serreta
Comuni confinanti Diano Castello, Imperia, San Bartolomeo al Mare
Altre informazioni
Cod. postale 18013
Prefisso 0183
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 008027
Cod. catastale D297
Targa IM
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 186 GG[2]
Nome abitanti dianesi
Patrono Madonna del Carmine
Giorno festivo 16 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Diano Marina
Posizione del comune di Diano Marina nella provincia di Imperia
Posizione del comune di Diano Marina nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Diano Marina (a Maina de Dian o Dian in ligure[3]) è un comune italiano di 5.966 abitanti[1] della provincia di Imperia in Liguria. È il settimo comune della provincia per numero di abitanti.

Geografia fisica[edit | edit source]

Il comune è situato sulla costa della Riviera di Ponente, distante dal capoluogo circa 10 km.

Storia[edit | edit source]

Il vecchio palazzo comunale

Secondo alcuni studi effettuati dagli storici si è potuto apprendere che l'origine di Diano Marina è certamente assai antica, risalente al Paleolitico superiore e all'età del Ferro. Sul territorio sono stati trovati vari reperti quali urne cinerarie facenti parte di una necropoli, suffragando pertanto le tesi di una probabile origine preistorica del borgo.

L'Impero romano attorno al 200 a.C., impegnato nella conquista della regione ligure, qui costituì un piccolo borgo di sosta chiamato Lucus Bormani, "radura sacra all'interno di un bosco" originariamente dedicata al dio Bormo o Bormano. L'attuale denominazione di Diano deriverebbe proprio grazie ai Romani che vollero educare la popolazione locale al culto di Diana, dea della caccia, estirpando il dio preistorico Bomano precedentemente venerato. Dell'antica presenza romana rimangono ancora oggi costruzioni di un agglomerato urbano, scoperte durante alcuni scavi adiacenti il campo sportivo.

Secondo alcune fonti la primitiva educazione al Cristianesimo si ebbe intorno al I secolo ad opera dei santi Nazario e Celso, ai quali la popolazione dianese dedicherà in seguito una piccola chiesa vicino al campo sportivo. Tra il IX e il X secolo subì come altri paesi costieri le invasioni dei pirati Saraceni.

Un nuovo impulso all'economia del borgo, specie nel settore agricolo, si ebbe nell'XI secolo quando i Benedettini - provenienti dal Piemonte - introdussero la coltivazione dell'ulivo e la conseguente produzione di olio di oliva. In questo secolo il territorio divenne dominio feudale dei marchesi di Clavesana fino al 1177 quando si eresse comune libero e autonomo. Nel 1228 divenne parte integrante della Repubblica di Genova stringendo con il capoluogo ligure una duratura alleanza.

A seguito dell'invasione delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, che causò la caduta della repubblica genovese nel 1797 e la nascita della Repubblica Ligure nel Primo Impero francese (1805), fu dichiarata la municipalità ufficiale nel 1798. Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della repubblica ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.

Nel 1887 un violento terremoto (terremoto di Diano Marina) distrusse molte località del ponente ligure e a Diano Marina causò la distruzione dell'antico abitato storico causando numerose vittime.

Simboli[edit | edit source]

Diano Marina-Stemma.png
Diano Marina-Gonfalone.png


« D'azzurro, al grifone d'argento coronato da una corona turrita »
(Descrizione araldica dello stemma[4])


Monumenti e luoghi d'interesse[edit | edit source]

Architetture religiose[edit | edit source]

  • Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio nel lungomare di Diano Marina.
  • Chiesa di Sant'Anna. La chiesa fu eretta nel XVII secolo dalla famiglia Casalmiglia come cappella gentilizia. Lo stile architettonico barocco, con pianta centrale, è preceduto da un piccolo portico e una cupola con tetto in ardesia. Al suo interno l'altare in marmo è risalente al 1675.
  • Chiesa dei Santi Nazario e Celso. L'edificio, ad oggi sconsacrato, è situato nella zona archeologica di Prato Fiorito ove sono stati rinvenuti gli insediamenti romani dell'antica Lucus Bormani. Fu costruito sopra ad altre costruzioni di epoca romana presentando un intricato stile architettonico di murature delle diverse epoche.
  • Oratorio della Santissima Annunziata, sito adiacente il porto, è una costruzione risalente molto probabilmente al Medioevo, ma i numerosi restauri effettuati nei secoli successivi ne hanno alterato o modificato la struttura originaria. Sono presenti alcuni affreschi dei pittori Tommaso e Matteo Biasacci di Busca.

Architetture civili[edit | edit source]

  • Palazzo del Parco. L'edificio fu costruito verso la metà del XIX secolo è ad oggi sede della biblioteca civica e del museo civico archeologico[5]. Dalla sua costruzione cambiò più volte destinazione d'uso.
  • Villa Scarsella. Anticamente fu un convento dei frati Domenicani, costruito nel XVI secolo, lungo la strada che conduce a Diano Castello. A seguito dell'invasione napoleonica nel 1798 furono soppressi gli ordini monastici, pertanto il convento fu dapprima soppresso e in seguito venduto. Durante gli anni del Ventennio l'immobile fu sede della colonia marina di Alessandria "Dalmazio Birago" - (Ente Opere Assistenziali). Acquistato dalla famiglia Roggeri l'immobile fu trasformato in una villa nobiliare. Dagli anni settanta è sede di una scuola primaria statale.

Società[edit | edit source]

L'unico carrugio del centro storico

Evoluzione demografica[edit | edit source]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[edit | edit source]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[7] i cittadini stranieri residenti a Diano Marina sono 658, pari all'11,03% della popolazione comunale.

Cultura[edit | edit source]

Eventi[edit | edit source]

Musica[edit | edit source]

Persone legate a Diano Marina[edit | edit source]

Busto ad Andrea Rossi

Geografia antropica[edit | edit source]

Quartiere di Sant'Anna[edit | edit source]

È il quartiere turistico di Diano Marina, dove si trovano le migliori spiagge della Riviera dei Fiori, caratterizzate da un mare estremamente pulito e da una sabbia finissima, utilizzabile anche per peeling estetico. È una meta di vacanze molto battuta da turisti svizzeri, tedeschi, austriaci, inglesi, olandesi, belgi, russi e di altre nazioni del mondo. In estate è estremamente popolata di gioventù, anche accompagnata dalle loro famiglie. In passato, c'erano vari locali che hanno ospitato innumerevoli artisti molto famosi di livello internazionale.

Economia[edit | edit source]

La passeggiata sul molo del porticciolo turistico

La principale risorsa economica del comune era l'attività turistica, specie nel periodo estivo. In particolare, si caratterizza per un turismo di natura principalmente climatica, che attrae, proprio per il suo clima mite, turisti da tutta l'Europa.[senza fonte] È di rilevante anche l'attività agricola, infatti nell'immediato entroterra di Diano sono presenti numerose serre dove prospera la coltivazione di basilico, pomodori (cuore di bue) e fiori. Settore molto importante è anche l'olivicoltura che grazie ai numerosi frantoi di tradizione da vita alla produzione dell'olio di oliva "Taggiasca".

Infrastrutture e trasporti[edit | edit source]

Strade[edit | edit source]

Diano Marina è situata lungo la strada statale 1 Via Aurelia. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di San Bartolomeo al Mare sull'autostrada A10 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

Ferrovie[edit | edit source]

Diano Marina è dotata di una propria stazione sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

In passato era dotata di connessioni internazionali che possedeva fino al 2005, come per esempio il treno EC "Riviera dei Fiori" (Basilea-Nizza) che faceva sosta obbligatoria a Diano Marina così come i treni EC "Sanremo" e "Ligure" (Milano-Nizza). In periodi precedenti, sostava il treno privato della TUI Dortmund-Imperia, così come il "Riviera Express" Berna-Nizza, con sosta obbligatoria e prolungata a Diano Marina. Non transitano ancora treni ad alta velocità come TGV, Eurostar Italia, Thalys, Talgo oppure ICE.

Amministrazione[edit | edit source]

Il palazzo comunale
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1987 1993 Candida Ferrari Democrazia Cristiana Sindaco
1993 maggio 1996 Andrea Guglieri Lega Nord Sindaco [10]
14 settembre 1996 17 novembre 1996 Giuseppe Giugliano Commissario straordinario [11]
1996 2001 Andrea Guglieri Lista civica di Centro Sindaco
2001 2006 Angelo Basso Lista civica di Centro-destra Sindaco
2006 2011 Angelo Basso Lista civica di Centro-destra Sindaco
2011 in carica Giacomo Chiappori Lista civica di Centro-destra "Viva Diano"-Lega Nord Sindaco

Gemellaggi[edit | edit source]

Diano Marina è gemellata con:

Sport[edit | edit source]

Ciclismo[edit | edit source]

Diano Marina è stata la tappa di arrivo del Giro d'Italia:

Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1965 15ª Novi Ligure 223 Italia Bruno Mealli Italia Vittorio Adorni
1966 Monte Carlo 149 Italia Vito Taccone Italia Vito Taccone

Diano Marina vede inoltre il passaggio sistematico della Milano-Sanremo, prima della famosa salita di Capo Berta.

Pallavolo[edit | edit source]

  • Golfo di Diana Volley, società femminile fondata nel 2005.

Calcio[edit | edit source]

  • L'A.S.D. Golfodianese Calcio, fondata nel 1923, militante nel campionato di Promozione.
  • L'A.S.D. Dianese Calcio, fondata nel 2007, militante nel campionato di Prima Categoria.

Gallerie fotografiche[edit | edit source]

Diano Marina[edit | edit source]

Diano Gorleri[edit | edit source]

Note[edit | edit source]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  5. ^ Sito del Palazzo del Parco
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  8. ^ Discografia Nazionale della canzone italiana
  9. ^ Il Musichiere, n° 121 del 22 aprile 1961, pagg. 8-10
  10. ^ Dopo le dimissioni di tredici consiglieri la giunta cade per la mancanza del numero legale
  11. ^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 14 settembre 1996 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 229 del 30 settembre 1996

Voci correlate[edit | edit source]

Altri progetti[edit | edit source]

Collegamenti esterni[edit | edit source]

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