People (rivista)

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People
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Lingua inglese
Periodicità settimanale
Genere stampa internazionale
Formato magazine
Fondazione 4 marzo 1974
Editore Time Inc.
Direttore Larry Hackett
Sito web http://www.people.com/
 

People (nome completo People Weekly) è una rivista settimanale statunitense che parla di celebrità e storie di interesse umano, pubblicata dal gruppo Time Inc.. Dal 2006 la rivista ha raggiunto una tiratura di oltre 3 milioni di copie, guadagnando in entrate oltre 1 miliardo di dollari.[1] Nell'ottobre del 2005 è stato nominato "Rivista dell'anno" da Advertising Age, per l'eccellenza negli editoriali, nella distribuzione e nella pubblicità. La rivista ha uffici a New York, Los Angeles e Londra.

La rivista si divide per un 50% su argomenti di spettacolo e celebrità e per l'altro 50% a storia di interesse umano. Gli editori di People cercano di astenersi da un tipo di stampa che si concentri troppo sulla cronaca rosa, in modo da attirare a sé i pubblicisti delle celebrità e vendere a loro le esclusive su propri assistiti, questa è una vera e propria strategia di mercato chiamata "Publicist-Friendly Strategy.[1] La rivista ha un suo sito internet, people.com, che si concentra esclusivamente su notizie di celebrità. Nel febbraio del 2007 ha raggiunto quasi 4 milioni di pagine visite nel solo giorno dei Golden Globe.

People è conosciuta soprattutto per le sue annuali classifiche, in cui vengono nominati "Le persone più belle", "Le migliori e peggiori vestite" e "L'uomo vivente più sexy".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Co-fondato da Dick Durrell nel 1974, People nasce come sezione popolare della rivista TIME, l'editore dell'epoca, Richard Stolley, volle che la rivista si incentrasse più sulle persone che sulle questioni. La prima copia di People fu pubblicata il 4 marzo 1974 e raffigurava in copertina l'attrice Mia Farrow. A parte la copertina, la rivista fu pubblicata interamente in bianco e nero. Nel primo numero venivano raccontate le storie di Gloria Vanderbilt, Aleksandr Solzhenitsyn e delle mogli di veterani statunitensi della guerra in Vietnam che sono scomparsi in azione.

Nel 1996 la Time Inc. lanciò sul mercato People en Español, edizione in lingua spagnola del magazine, successivamente fu creato Teen People, versione destinata ad un pubblico adolescente, ma a causa della scarsa vendita di copie e della concorrenza di altre riviste per adolescenti, il 27 luglio 2006 la società ha annunciato la fine delle pubblicazione di Teen People. Il sito di teenpeople.com fu assorbito da people.com nell'aprile del 2007. Nel 2002 fu lanciato People Stylewatch, incentrato sullo stile, la moda e la bellezza delle celebrità.

In Australia la rivista è pubblicata con il titolo Who, a causa di un preesistente magazine pubblicato con il titolo People.

People ha pagato una cifra attorno ai 4 milioni di dollari per le foto in esclusiva di Shiloh Nouvel Jolie-Pitt, il figlio di Angelina Jolie e Brad Pitt.[1] Le foto, in un singolo giorno, hanno fatto registrare un traffico record nel proprio sito web, attirando oltre 26 milioni di visitatori. Recentemente Jennifer Lopez ha deciso di vendere le foto dei suoi gemellini, per 6 milioni di dollari.

Maggiori vendite[modifica | modifica wikitesto]

Le maggiori vendite della rivista si sono registrate con la pubblicazione dei seguenti articoli:

  • September 11, 2001: The Day that Shook America (pubblicato il 24 settembre 2001)
  • Goodbye, Diana (pubblicato il 22 settembre 1997)
  • JFK Jr. - Charmed Life, Tragic Death (pubblicato il 2 agosto 1999)

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • "100 Beautiful People", il premio era inizialmente dato per il 50 celebrità più belle (sia maschi e femmine), ma dal 2006 è stato raddoppiato a 100. La prima persona ad aggiudicarsi questo titolo fu Michelle Pfeiffer.
  • Hottest Hollywood Bachelors, ovvero il titolo attribuito allo scapolo più appetibile di Hollywood.

L'uomo vivente più sexy[modifica | modifica wikitesto]

"L'uomo vivente più sexy" viene designato annualmente, dal 1985 al 1997 il vincitore veniva designato senza rispettare un calendario preciso, dal 1997 in poi il premio viene assegnato tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre. Esso è determinato in una procedura analoga a la "Persona dell'anno" del TIME. L'origine del titolo deriva da una discussione su un articolo sull'attore Mel Gibson, in cui una editrice esclamò: Oh mio Dio! è l'uomo vivente più sexy.[2]

Anno Scelta Età Note
4 febbraio 1985 Mel Gibson 29 Prima persona scelta
27 gennaio 1986 Mark Harmon 34
30 marzo 1987 Harry Hamlin 35
12 settembre 1988 John F. Kennedy Jr. 27 Vincitore più giovane, unico vincitore non attore
16 dicembre 1989 Sean Connery 59 Vincitore più anziano
23 luglio 1990 Tom Cruise 28
23 luglio 1991 Patrick Swayze 39
16 marzo 1992 Nick Nolte 51
19 ottobre 1993 Richard Gere
Cindy Crawford
44
27
People in quell'anno nominò la coppia più sexy
30 gennaio 1995 Brad Pitt 31 Primo di due premi
29 luglio 1996 Denzel Washington 41 Primo e unico vincitore afroamericano
17 novembre 1997 George Clooney 36 Primo di due premi
16 novembre 1998 Harrison Ford 56
15 novembre 1999 Richard Gere 50 Secondo premio ricevuto, il primo fu condiviso
13 novembre 2000 Brad Pitt 36 Seconda vincita
26 novembre 2001 Pierce Brosnan 48
2 dicembre 2002 Ben Affleck 30
1º dicembre 2003 Johnny Depp 40 Primo di due premi
29 novembre 2004 Jude Law 31
28 novembre 2005 Matthew McConaughey 36
27 novembre 2006 George Clooney 45 Seconda vincita
26 novembre 2007 Matt Damon 37
25 novembre 2008 Hugh Jackman 40
18 novembre 2009 Johnny Depp 46 Seconda vincita
17 novembre 2010 Ryan Reynolds 34 Primo vincitore canadese
16 novembre 2011 Bradley Cooper 36
14 novembre 2012 Channing Tatum 32
19 novembre 2013 Adam Levine 34
19 novembre 2014 Chris Hemsworth 31

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) People who need People, variety.com. URL consultato il 10 ottobre 2008.
  2. ^ (EN) Matt Damon??!!! We Demand to Differ!, washingtonpost.com. URL consultato il 10 ottobre 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]