iOS (Apple)

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iOS
IOS.png
IOS 6.0.jpg
iOS 6.0 su iPad 2
Sviluppatore Apple Inc.
Famiglia SO Mac OS X/ Unix-like
Modello del sorgente Proprietario (il nucleo Darwin è open source)
Release iniziale 1.0 (29 giugno 2007)
Release corrente 6.1.4 (2 maggio 2013)
Tipo di kernel Ibrido (XNU basato su kernel Mach e FreeBSD)
Piattaforme supportate iPhone, iPod touch, iPad, Apple TV
Metodo di aggiornamento OTA (disponibile da iOS 5)[1], PC e Mac
Licenza APSL
Stadio di sviluppo In produzione, corrente
Sito web iOS Dev Center

iOS (precedentemente iPhone OS) è un sistema operativo sviluppato da Apple per iPhone, iPod touch e iPad. Come Mac OS X è una derivazione di UNIX (famiglia BSD) e usa un microkernel XNU Mach basato su Darwin OS. iOS ha quattro livelli di astrazione: il Core OS layer, il Core Services layer, il Media layer e il Cocoa Touch layer. Il sistema operativo occupa meno di mezzo gigabyte della memoria interna del dispositivo. Il sistema operativo non aveva un nome ufficiale fino al rilascio della prima beta dell'iPhone SDK il 6 marzo 2008; prima di allora, il marketing Apple affermava che "iPhone usa OS X". Molti fanno utilizzo del termine iDevice per riferirsi ai dispositivi che usano iOS. Ogni App del mondo Apple ha bisogno del sistema operativo iOS per andare in esecuzione.

Indice

Tecnologia [modifica]

Il processore di iPhone e iPod Touch è un RISC ARM, come il SoC usato nell'iPad è allo stesso modo di architettura ARM Cortex, a differenza del processore x86 (e prima PowerPC o MC680x0) che viene comunemente usato nella linea Macintosh; le soluzioni ARM sfruttano OpenGL ES 1.1 e OpenGL ES 2.0 renderizzate da un processore video PowerVR. Le applicazioni per Mac OS X non possono essere ufficialmente copiate e lanciate in dispositivi con iPhone OS ma necessitano di essere customizzate e compilate specificatamente per iPhone OS e per l'architettura ARM. Tuttavia, il web browser integrato Safari web browser supporta le "web applications". La prima versione dei rilasci di iPhone OS è stata diffusa il 9 gennaio 2007, senza il supporto per l'SDK e la creazione di applicazioni di terze parti.

Multitasking [modifica]

Le funzioni multitasking sono state introdotte nella versione 4.0[2], perché Apple dubitava della durata della batteria con l'esecuzioni di più applicazioni di terze parti contemporaneamente, rendendo disponibile questa funzionalità solo a partire da iOS 4 tramite le sue specifiche API:[3]

  • Audio di sottofondo: l'applicazione continua a funzionare in background fino a quando la riproduzione di contenuti audio o video non termina[3]
  • Voice Over IP: l'applicazione viene sospesa quando una telefonata non è in corso[3]
  • Posizione di geolocalizzazione: l'applicazione viene informato dei cambiamenti di posizione[3]
  • Notifiche Push: ricezione avvisi da server remoti, anche quando l'applicazione alla quale sono destinati non è in esecuzione[3]
  • Notifiche locali: l'applicazione può avvisare gli utenti di eventi in programma o di allarmi in background[3]
  • Completamento delle attività: l'applicazione può chiedere al sistema del tempo extra per completare un determinato compito[3]
  • Cambio rapido app: l'applicazione non esegue alcun codice e può essere rimossa dalla memoria in qualsiasi momento, per poi essere ripresa dal punto in cui è stata lasciata[3]

Storia [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cronologia delle versioni di iOS.

Il sistema operativo è stato presentato il 9 gennaio 2007 al Macworld Conference & Expo, e la versione 1.0, ancora priva di nome, è entrata in commercio con il primo iPhone il 29 giugno dello stesso anno. Il 6 marzo 2008, in concomitanza con la pubblicazione della prima beta del SDK, il sistema operativo è stato denominato ufficialmente come "iPhone OS".

L'11 luglio 2008 viene pubblicato in concomitanza della vendita di iPhone 3G l'aggiornamento a iPhone OS 2.0 che aggiunge, tra le altre funzioni, il molto atteso App Store e la possibilità di installare applicazioni di terze parti tramite l'app.

iPhone OS 3.0, pubblicato con l'iPhone 3GS il 17 giugno 2009 ha aggiunto molte funzioni che furono richieste dagli utenti, alcuni dei quali il copia e incolla e gli MMS. Tutti i dispositivi erano aggiornabili a iPhone OS 3, ma con delle limitazioni per la prima generazione di iPhone e iPod touch. Il primo iPad, entrato in commercio nell'aprile 2010, ha avuto inizialmente un "ramo" separato di iPhone OS 3, fino all'unificazione con gli altri dispositivi con la versione 4.2.1 del software.

Il quarto rilascio del sistema operativo, pubblicato con iPhone 4 il 21 giugno 2010, ha aggiunto numerose funzioni quali il multitasking per le applicazioni di terze parti, FaceTime e iBooks. L'ora rinominato "iOS", ha unificato i vari dispositivi (iPhone, iPod touch e iPad) con una versione comune, la 4.2.1.

Il 6 giugno 2011 è stata presentata al WWDC la quinta versione di iOS con numerose nuove funzioni, tra cui la sincronizzazione wireless, l'integrazione con il servizio iCloud di Apple e un rinnovato sistema di notifiche e nel giorno stesso è stata rilasciata la prima beta del sistema operativo. iOS 5 è stato distribuito ufficialmente il 12 ottobre 2011.[4]

L'11 giugno 2012 è stata presentata al WWDC la sesta versione di iOS con un'applicazione mappe completamente rinnovata, nuovissime funzioni e lingue per l'assistente vocale Siri tra cui l'attesa inclusione della lingua italiana, integrazione con Facebook, nuove funzioni di risposta alle chiamate e novità grafiche. iOS 6 è disponibile al download dal 19 settembre 2012.

iOS SDK [modifica]

Il 17 ottobre 2007, in una lettera aperta scritta nel blog "How News" della Apple, Steve Jobs ha annunciato che un SDK (software development kit) sarebbe stato disponibile agli sviluppatori di terze parti in febbraio 2008. L'SDK è stato rilasciato il 6 marzo 2008 e permette agli sviluppatori di creare applicazioni per iPhone e iPod touch, e testarle in un simulatore di iPhone. Tuttavia il caricamento di una applicazione nei dispositivi è possibile solamente dopo aver pagato una tassa di iscrizione all'iOS Developer Program. L'ambiente di sviluppo per iOS SDK è Xcode.

Gli sviluppatori sono liberi di scegliere qualsiasi prezzo per le loro applicazioni che sono distribuite tramite App Store, per le quali riceveranno il 70% del ricavo. Essi possono anche optare per rilasciare l'applicazione gratis e non pagheranno nessun costo di rilascio o distribuzione, eccetto la tassa di sottoscrizione al programma developer.

Contenuto SDK [modifica]

Dato che l'iPhone è basato su una variante dello stesso XNU kernel che si trova in Mac OS X, gli strumenti usati per lo sviluppo sono basati su Xcode.

L'SDK è diviso nei seguenti set:

All'interno dell'SDK è contenuto l'iPhone Simulator, un programma usato per emulare il "look and feel" dell'iPhone nel desktop dello sviluppatore. Originariamente chiamato Aspen Simulator, è stato rinominato con la beta 2 dell'SDK. Da notare che l'iPhone Simulator non è un emulatore ed esegue codice generato per un target x86.

L'SDK richiede un Mac Intel con Mac OS X Leopard. Altri sistemi operativi, inclusi Microsoft Windows e vecchie versioni di Mac OS X, non sono supportati, ma vi sono applicazioni non ufficiali che permettono ciò.

Diffusione [modifica]

Il 6 giugno 2011 al WWDC viene annunciato che il numero di dispositivi iOS venduti ha raggiunto quota 200 milioni,[5] il 18 febbraio 2012 viene comunicato il superamento di quota 316 milioni.[6]

A settembre 2011 Apple detiene con iOS il 3,40% del mercato, risultando il terzo sistema operativo più diffuso al mondo dopo Microsoft Windows e Mac OS X;[7] inoltre è il primo sistema operativo mobile con il 61,64% del mercato[8]. Secondo Wikimedia, il sistema operativo iOS ha una diffusione tra tutti i dispositivi mobili pari al 67,09%[9] (aggiornamento agosto 2011).

Pregi e critiche [modifica]

Il sistema Apple ha delle peculiarità di funzionamento che ne determinano una diversa fruizione delle applicazioni e dei dispositivi. Uno studio della Symantec evidenzia come questo sistema operativo sia più sicuro del maggiore avversario Android grazie alle sue peculiarità. [10]

Anche se ha evidenziato che è più sicuro soprattutto per via dei minori tentativi di attacco da parte degli hacker, che concentrano gli sforzi su Android in quanto maggiormente diffuso a livello mondiale rispetto ad iOS.[11]

Con l'aggiornamento del sistema alla versione 4.3, che introduceva un miglioramento del browser e della navigazione si è evidenziato come questi aggiornamenti non fossero abilitati per le applicazioni web (collegamenti internet),[12] questo perché l'aggiornamento ha effetto solo per il browser e non per il sistema che utilizza un visualizzatore internet integrato,[13] il problema è stato risolto con la versione 5 del sistema operativo.[14]

La particolarità di questo sistema è data anche dal blocco di alcune funzionalità, o in toto o in parte, come ad esempio il bluetooth che può essere usato solo per connettere dispositivi ausiliari, come ad esempio cuffiette auricolari, ecc.[15]

Apple tramite il suo store evita l'installazione di applicazioni non approvate, perché prima di essere approvate vengono vagliate e viene testata la loro sicurezza e un eventuale problematicità nel loro uso, così come la loro qualità. Questo rende più difficile l'installazione di applicazioni malevoli ma nel contempo limita la libertà dell'utente. I rappresentanti del movimento open source criticano questo approccio ritenendolo troppo limitante per l'utente e ritengono che dei dispositivi così limitati non possano essere equiparati a dei personal computer[16][17][18]. Tuttavia, è possibile evitare questa limitazione di attività attraverso una procedura ormai frequente e dichiarata legale dal Tribunale Federale USA en chiamata jailbreak o in italiano "sblocco", la quale permette l'uso di applicazioni non approvate da Apple, presenti non sull'App Store ma su Cydia e sblocca anche le "anti-funzionalità" riguardanti il Bluetooth.

Al termine del 2011 sono emersi alcuni bug del sistema, di cui uno riguardante la comunicazione dati tramite reti telefoniche, che venivano permesse nel caso di download di app dallo store indipendentemente dalle impostazioni dell'utente;[19] la seconda da una vulnerabilità nei test dell'approvazione di app nello store, che permette l'esecuzione di codice non validato.[20]

Nel 2012 è emerso di come le applicazioni potrebbero estrapolare le foto personali dell'utente dal proprio dispositivo,[21] inoltre altre applicazioni come Path, memorizzano tutti i contatti, con i rispettivi nomi e cognomi registrati sul cellulare su cui è installata l'applicazione[22]. Problemi del genere vennero poi sistemati, al rilascio di iOS 6, con l'introduzione di appositi avvisi e impostazioni che permettono all'utente di consentire o negare alle singole applicazioni l'accesso a contatti, calendari, promemoria e immagini in modo del tutto simile a come già avveniva per la localizzazione.

Nel 2013, all'uscita di iOS 6.1, è stata individuata una falla di sicurezza che consentiva a chiunque effettuasse una precisa procedura di accedere all'applicazione telefono bypassando il codice di sblocco. In questo modo qualsiasi malintenzionato poteva effettuare telefonate, visualizzare contatti, ecc... Tali problemi si erano già verificati in passato con le versioni 2.0 e 4.1 dell'OS[23] e sono stati corretti con gli aggiornamenti successivi.

Note [modifica]

  1. ^ iOS 5 beta 4 è il primo aggiornamento OTA! (Non disponibile se si ha effettuato il jailbreak)
  2. ^ iOS 4 walkthrough
  3. ^ a b c d e f g h Apple announces multitasking for iPhone OS 4 (iPhone 3GS/iPod touch G3 only)
  4. ^ Uscita prevista per il 12 di Ottobre
  5. ^ iMessage, un colpo a Blackberry e uno agli operatori telefonici. macitynet.it, 9 giugno 2011. URL consultato in data 9 giugno 2011.
  6. ^ Apple ha venduto più dispositivi iOS nel 2011 che Mac in 28 anni. 18 febbraio 2012. URL consultato in data 18 febbraio 2012.
  7. ^ (EN) Operating Systems Market Share. NetMarketShare. URL consultato in data 2 ottobre 2011.
  8. ^ (EN) Mobile Operating Systems Market Share. NetMarketShare. URL consultato in data 2 ottobre 2011.
  9. ^ Wikimedia Traffic Analysis Report - Operating Systems
  10. ^ Symantec: Apple iOS è più sicuro di Android
  11. ^ [engadget]
  12. ^ App al rallentatore con iOS 4.3: bug o vera furbizia?
  13. ^ Apple conferma, per le web app su iOS niente Nitro
  14. ^ Le web app di iOS 5 a piena velocità grazie a Nitro
  15. ^ iOS 5 e il bluetooth, siamo ancora lontani
  16. ^ Brown, Peter iPad is iBad for freedom, Free Software Foundation, 2010
  17. ^ Cherry, Steven The iPad Is Not a Computer, IEEE Spectrum, 2010
  18. ^ Conlon, Tom The iPad’s Closed System: Sometimes I Hate Being Right, Popular Science, 2010
  19. ^ iOS Bug: Permette di scaricare le App in 3G anche se l’opzione e disattivata
  20. ^ New iOS Bug Lets Apps Run Unsigned Code
  21. ^ iOS e Android: le vostre foto non sono al sicuro
  22. ^ l'app che memorizza i tuoi contatti sui propri server.
  23. ^ Scovato un nuovo bug che riguarda il codice di sicurezza della Lockscreen di iOS 6.1 [Video]

Bibliografia [modifica]

  • Andreucci Giacomo., Applicazioni iOS e Android con Google Maps, Edizioni FAG, Milano, 2011, pp. 348
  • Iacubino Angelo, Creare applicazioni di successo per iPhone e iPad, Edizioni Hoepli, 2010, pp. 312
  • Stark Jonathan, Sviluppare applicazioni per iPhone, Ed. Tecniche Nuove, 2010, pp. 161

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]